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2.050 m
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14,39 km

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vicino Casamaina, Abruzzo (Italia)

Itinerario faticoso che si sviluppa principalmente lungo sentieri CAI 4A e 4B (Carta dei sentieri Cai dei Gruppi M.Ocre M. CagnoM. Cava M. San Rocco- M. Orsello M- Puzzillo) che purtroppo non sono segnalati (Rarissimi segnali giallo rosso sbiaditi nel tratto prima della vetta). Spesso la traccia sul terreno è appena evidente e a volte assolutamente mancante per cui si è costretti a scegliere il miglior itinerario districandosi, soprattutto nelle quote più basse, fra cespugli di rosa canina ed arbusti che rendono l'avanzare anche molto difficoltoso. In alcuni tratti è difficile orientarsi. Si è scelto di iniziare l'anello circa al km 15,5 della S.S. 584 di Lucoli, 500 metri dopo (direzione Casamaina) il punto di attacco del sentiero 4B (segnalato su carta ma non rilevabile sul terreno) a quota1186 m slm. Dalla sede stradale si scende repentinamente in direzione SO per circa 300m senza nessuna traccia evidente arrivando ben presto a fondovalle dove si intercetta una carrareccia che si segue per un breve tratto piegando ad SE ed iniziando a risalire. Dopo ulteriori 300m circa, ad un gomito si abbandona la carrareccia (q. 1200m) prendendo una traccia poco evidente in salita in direzione SSE. Si inizia quindi a salire repentinamente seguendo tracce di animali ed avanzando su un terreno sassoso che si fa sempre più difficile a causa di punti di riferimento e a causa della presenza di arbusti e di cespugli di rose canine che rendono il cammino difficile e disagevole.
Salendo a quota 1480 circa, al limitare di una faggeta si intercetta una traccia evidente che sicuramente è quella del sentiero CAI 4B. Si procede quindi nel bosco dove la traccia è evidente ed il percorso agevole.
Usciti dal bosco, a quota 1580m circa, si continua a salire seguendo la traccia oramai evidente incontrando alcuni grandi roccioni e rarissimi segnali giallo-rossi sbiaditi si prosegue ruotando gradatamente in direzione Est. Subito dopo si gira verso Sud e seguendo il profilo di cresta (segnalazione ometti di pietra) si continua a salire rapidamente giungendo in vetta ben presto a quota 2043.Dalla vetta il panorama è veramente incantevole con vista sulla catena del Gran Sasso, della Maiella dei monti del parco Velino-Sirente. La vetta è segnalata da una evidente “macera” su cui è apposta una scarna croce di metallo. A pochi metri, in direzione SE, una piccola edicola in legno assai danneggiata, ospita un’immagine della Madonna stampata su tela ma ormai poco riconoscibile.
Per il ritorno si è scelto di percorrere il sentiero CAI 4A, assai meno frequentato del n 4 che si sviluppa sul profilo della cresta SE di Monte Orsello, in direzione della piana di Campofelice.
Scendendo quindi la cresta in direzione opposta verso NO, il panorama è magnifico e il terreno leggermente insidioso è disseminato di roccette e roccioni che, in alcuni casi, sono veramente suggestivi si prosegue quindi scendendo dolcemente lasciandosi sulla sinistra i profili di numerosi paravalange messi a protezione della sottostante strada che collega l’uscita Autostradale di Tornimparte alla piana di Campofelice.
Si segue il profilo di cresta per un lungo tratto sempre in direzione NO ma piegando gradatamente a NNO lungo una traccia a volte ben evidente, a volte assai meno. Scesi fino a quota 1350 m circa, quasi in prossimità della citata strada asfaltata, piegando ad E si incrocia una sterrata che si segue per un brevissimo tratto per scendere di nuovo rapidamente, su un terreno impervio e e poco praticabile a causa dei numerosi arbusti. Si procede di nuovo senza nessun riferimento incrociando alcune tracce di animali che sa volte non sono il passaggio migliore. Qui, seguendo attraverso l’uso del gps il segno rosso del sentiero Cai sulla mappa, piegando a NNE andrebbe ad passare in una profonda gola sicuramente ricca di vegetazione e quindi probabilmente di difficile attraversamento. Si è scelto quindi di aggirare il passaggio proseguendo ancora in discesa verso NO e risalendo poi per un breve ripido pendio privo di vegetazione in direzione Nord. Dopo il breve tratto di salita si scende di nuovo ora in direzione del sentiero segnato sulla carta che effettivamente non si riscontra poi sul terreno. Si procede di nuovo su terreno difficile e scomodo, sia perché abbastanza ripido, sia perché la presenza di arbusti rende difficoltoso il procedere. Scendendo circa a quota 1040m, si intercetta una traccia di sentiero abbastanza evidente che porta più agevolmente al fondovalle che si raggiunge a quota 990. Qui si incrocia una sterrata che rapidamente sale fino a sfociale sulla S.S. 584, quasi all’altezza del chilometro 12, a quota 1041m, inizio del sentiero Cai n. 4A. Per chiudere l’anello si è scelto di tornare al punto di partenza percorrendo sulla statale i tre chilometri circa che risalgono fino al punto di inizio.
  • Foto di Innizio fine
Quota 2043 m

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