Tempo  6 ore 54 minuti

Coordinate 2209

Caricato 11 marzo 2020

Registrato marzo 2020

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1.015 m
491 m
0
3,0
6,1
12,19 km

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vicino a Saltrio, Lombardia (Italia)

S3E11, 8/3/2020

Partenza: Saltrio, parcheggio di Piazza Risorgimento.
Imbocchiamo via Viggiù in direzione del paese omonimo, per poi risalire a destra in via Boscardin e proseguire tra le villette di via Schieppati. Scesi per due tornanti, proseguiamo per poi girare a destra su via Sant'Elia. Proseguiamo fino ad attraversare il ponte e, poco più avanti, raggiungiamo la cappelletta della Madonna degli Alpini.
Qui, sulla destra, imbocchiamo la ripida mulattiera selciata del Sentiero degli Alpini. Intersecata la strada carrozzabile una volta, proseguiamo sul sentiero fino a incrociarla una seconda volta. Qui, seguendo le indicazioni per il Monte Orsa, proseguiamo nuovamente su asfalto su via Rendemuro.
Al tornante sinistrorso, nei pressi di un pannello che illustra i sentieri della zona, ci addentriamo nel bosco sul sentiero 10. La salita procede con pendenza abbastanza sostenuta ed è ricompensata da un punto panoramico sulla Valceresio che si raggiunge con una piccola deviazione dal sentiero principale nei pressi dell'ultimo tornante. Quindi, il sentiero procede diritto fino a incrociare nuovamente la strada.
Da qui ignoriamo il sentiero davanti a noi e procediamo prima a sinistra, risalendo la strada, per raggiungere la cima del Monte Orsa (984 m), da cui godiamo di un'ottima vista, grazie anche al cielo terso.
Dopo una visita alle gallerie dell'osservatorio a cui si accede dall'ultimo tratto di salita, riscendiamo sulla strada fino al bivio e imbocchiamo il sentiero precedentemente ignorato, che ci porta all'ingresso di un ampio tunnel. All'interno visitiamo le postazioni per i cannoni, uno dei quali è in posizione.
Usciti dal tunnel, proseguiamo diritti sul sentiero e teniamo la sinistra evitando la strada sterrata. Giungiamo così alle prime fortificazioni e trincee, da cui si gode di una vista particolare sul lago di Lugano. Proseguiamo sul sentiero a ridosso delle fortificazioni fino a giungere a un'area picnic con dei tavoli.
Tenendo sempre la sinistra, risaliamo il sentiero che attraversa le trincee tra stretti muretti e scalette, fino a giungere sull'ampio sterrato. Lo percorriamo per un breve tratto, per poi imboccare un sentiero poco evidente che sale sulla sinistra.
Giungiamo così alla cima del Monte Pravello (1015 m), dove si trovano una croce in pietra e un pannello che illustra le cime visibili da qui.
Dopo una sosta, scendiamo sullo sterrato nei pressi dei cartelli posti appena sotto la cima (che viene comunque indicata a 5 minuti, nonostante sia nelle immediate vicinanze). Da qui, proseguiamo in piano lungo il confine italo-svizzero per raggiungere la vicina cima del Poncione d'Arzo, nome con cui è nota agli svizzeri la stessa montagna. Recuperato un geocache nei pressi, facciamo dietrofront e scendiamo nuovamente sullo sterrato. Noi lo abbandoniamo brevemente tagliando di nuovo per le trincee fatte all'andata, e lo imbocchiamo nuovamente a sinistra da un brevissimo tratto di collegamento. È comunque possibile, per evitare di percorrere la strada della salita, rimanere sullo sterrato fino a giungere al Rifugio Monte Pravello.
Dal rifugio continuiamo a scendere e, al tornante poco oltre, imbocchiamo il sentiero 3 (così è indicato sulle mappe della zona) che discende la cresta tra le valli Poaggia e Ripiantino. La discesa è inizialmente abbastanza ripida, poi si fa a tratti pianeggiante. Ignoriamo i sentieri di collegamento per la strada, che procede parallela poco più in basso. Teniamo quindi la sinistra al bivio e continuiamo a scendere attraverso altri trinceramenti.
Ignoriamo il ponticello di legno che passa sopra le trincee e conduce al vicino Monte Croce, per continuare a scendere fino a uno spiazzo con una madonnina. Da qui imbocchiamo uno sterrato seguendo le indicazioni per la cava.
Dopo un tratto di discesa, facciamo una deviazione seguendo le indicazioni per la Cava La Brusata, che visitiamo. Si tratta di una vecchia cava dove è stata ricavata un'area picnic attrezzata con tavoli, pannelli illustrativi e perfino una piccola biblioteca. Da qui è ben visibile la più ampia Cava Salnova di Saltrio. Al termine della visita torniamo indietro sull'ampio sentiero principale e continuiamo la discesa tenendo la sinistra all'unica biforcazione, in direzione di Saltrio. Superiamo il punto di arrivo di un sentiero che scende direttamente dalla Brusata (più veloce, ma indicato come ripido) e proseguiamo fino a tornare in paese.
Percorriamo via Villa Oro e via Cave per tornare in centro a Saltrio, chiudendo l'anello al parcheggio di Piazza Risorgimento.
Parcheggio

Parcheggio - Saltrio

Intersezione

Imbocco Sentiero degli Alpini

Intersezione

Imbocco sentiero 10

Panorama

Vista su Porto Ceresio

Intersezione

Bivio cima - gallerie

Vetta

Monte Orsa

984 m
Galleria

Ingresso tunnel

Galleria

Uscita tunnel

Rovine

Trincee e fortificazioni

Vetta

Monte Pravello

1015 m
Vetta

Poncione d'Arzo

1015 m
Intersezione

Bivio trincea - strada

Rifugio custodito

Rifugio Monte Pravello

Intersezione

Imbocco sentiero 3

Intersezione

Imbocco trincee

Intersezione

Imbocco sentiero cava

Intersezione

Deviazione cava

Picnic

Cava La Brusata

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