Tempo  8 ore 37 minuti

Coordinate 2790

Caricato 19 agosto 2019

Recorded agosto 2019

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1.510 m
321 m
0
4,0
7,9
15,87 km

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vicino Piobbico, Marche (Italia)

Bellissima escursione vicino a casa, non per tutti a causa del sentiero molto sassoso che a volte mette in difficoltà perché si scivola o qualche sasso se ne parte via da sotto i piedi.
La fatica viene abbondantemente ricompensata dalla cima più alta della zona da cui, antenne Rai escluse, si può godere di una bellissima vista panoramica a 360°.
Dal centro di Piobbico abbiamo raggiunto Santa Maria in val d'Abisso, da qui il sentiero 201 attacca subito in salita e non si avrà tregua fino ad arrivare in cima al monte Nerone passando per la scenica Balza Forata.
Il sentiero presenta diversi strappi impegnativi sia come pendenze sia, come già anticipato, a causa dei sassi e del rischio scivolate.
Arrivati al rifugio Corsini, in questo periodo chiuso per lavori di restauro, abbiamo fatto una breve sosta per poi ripartire seguendo le piste da sci prima e un altro bel sentiero fino alla vetta del Nerone.
Da qui si apre la vista su tutto l'appennino circostante fino a scorgere i Sassi Simone e Simoncello e il mare in lontananza. Veramente mozzafiato (non solo la salita).
La discesa per il sentiero 202 dopo un primo tratto in mezzo al pascolo molto panoramico e suggestivo, torna a picchiare forte verso il paese anche qui con alcuni tratti in cui occorre stare attenti a dove si mettono i piedi per non scivolare.

Attenzione: in questo periodo ci sono i vitelli e il toro è in mezzo alle vacche quindi non avvicinatevi troppo per evitare qualsiasi problema; noi abbiamo aggirato la mandria che stava passando per il sentiero per andare all'abbeveratoio passando dai prati adibiti a pascolo.

Si consiglia di fare l'escursione seguendo il percorso fatto da noi perché immaginando un'ipotetica salita dal sentiero 202 con discesa dal 201 ritengo quest'ultima molto più problematica perché più sdrucciolevole.
Svoltare a destra
Passare tra le corde, il sentiero prosegue sotto e non in alto come da primo tentativo
Attraversamento del fiume con una corda e passaggio stretto un po' umido con cavo d'acciaio a cui appoggiarsi.
Momentaneamente chiuso per lavori, da qui puntiamo il radar sulle antenne RAI e iniziamo a scarpinare su per le piste da sci
Sotto le antenne del Centro RAI
Aggirato il centro RAI si raggiunge un bellissimo punto panoramico
Cartelli cancellati in buona parte
Verso lo sperone e poi, giù in picchiata

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