Tempo  6 ore 44 minuti

Coordinate 2590

Uploaded 5 novembre 2015

Recorded aprile 2010

-
-
2.226 m
1.068 m
0
3,5
7,0
13,98 km

Visto 983 volte, scaricato 25 volte

vicino Forme, Abruzzo (Italia)

(Escursione svolta 08.01.2012 in ambinte invernale) Siamo nel gruppo montuoso Velino Sirente per un percorso ad anello con partenza da Peschio Rovicino vicino al paese di Forme, per entrare nella Valle Majelama approfittando ancora della sua apertura (la valle resta chiusa dal 15 Febbraio al 15 Agosto, per non disturbare una coppia di aquile che da quelle parti nidifica) per poi piegare verso Nord-Est salendo in cresta ed arrivare al Monte Magnola e quindi al Monte Sentinella che è nelle immediate vicinanze per poi riscendere per il Vallone della Sentina. (questo ultimo tratto appunto il vallone della Sentina era un po’ un’incognita per via della neve). La partenza per coprire il giro e chiuderlo con le ore di luce ci ha costretto ad una levataccia fissando l’appuntamento alle 05:30 alla Rustica. La giornata si presenta bene il cielo è limpido la luna in alto ci guarda dandoci il buongiorno. Arriviamo a Forme alle 07:00 e dopo i vari approntamenti per la partenza e qualche foto di rito siamo con gli zaini in spalle alle 07:20 la temperatura esterna è di 0 gradi le previsioni in vetta prevedono -7. Con questa aria frizzantina prendiamo il sentiero segnato che si immette nella Valle della Majelama che conduce al Bicchero, lo percorriamo per un bel tratto godendoci questa valle incantata nel vano tentativo di intravedere le aquile. A terra c’è neve ma non da crearci difficoltà nella locomozione, camminando il nostro sguardo è anche rivolto sulla nostra destra orografica alla ricerca di un canale che ci facesse svalicare la catena montuosa e portarci dalla parte opposta, per poi salire sul Magnola ed il Sentinella, ne individuiamo uno che ci sembrava idoneo cominciamo a salire tenendoci sullo spigolo sinistro senza entrarci dentro (un po’ perché questi canali di afflusso delle acque pieni di neve non mi danno molta fiducia) arriviamo in cresta, l’ascesa è abbastanza ripida e questo ci porta via un po’ di energia; la neve è ancora fresca e ci consente di affrontare la salita senza ramponi, in cresta il vento imperversava formando dei mulinelli di neve il che non presagiva nulla di buono. Giunti in prossimità della cresta la presenza del ghiaccio ci ha costretto ad indossare i ramponi. In cresta il vento si faceva sentire, cerchiamo un posto a ridosso per una sosta e vista l’ora anche di un meritato panino. Lo sguardo era rivolto alla ricerca delle due cime che avevo segnato sul GPS, riesco ad intravedere il rifugio sito sul Monte Sentinella, caspita dovevamo ridiscendere e risalire di nuovo non ci attendeva sicuramente una passeggiata di salute, praticamente tutte le nostre energie per salire in cresta venivano vanificate nel nulla. Rifocillati iniziamo a scendere per poi risalire nuovamente in cresta finalmente sul GPS vedo che la vetta del Magnola è vicina e puntiamo diritti verso la sua conquista. Arriviamo sul Magnola….è uno spettacolo il vento è cessato c’è una calma inaudita lo sguardo è rivolto a 360° sotto di noi si intravedono gli impianti da sci con un discreto numero di sciatori, personalmente non amo quel tipo di montagna di massa……. è questa la montagna che amo solitaria e per pochi intimi. Dopo le foto sulla croce del Mognola a testimonianza della nostra conquista puntiamo sul Monte Sentinella che è praticamente vicino ed è identificato dalla presenza di un rifugio. Arrivati sul Monte Sentinella mi accingo ad entrare nel rifugio è aperto è di quelli non custoditi al centro c’è un tavolo ma nel pavimento noto un buco che porta nel vano sottostante ma non vedo le scale e questo non mi da molta fiducia sulla sua agibilità, quindi vista la splendida giornata ed il sole caldo ci rifocilliamo al di fuori del rifugio. Terminata la sosta e salutato degnamente il Monte Sentinella ci dirigiamo per la via del ritorno; la discesa iniziale è tranquilla e c’è la godiamo tutta baciati dal torpore del sole parlando allegramente tra di noi commentando il paesaggio circostante, sapendo che il bello doveva ancora arrivare bisognava scendere per il vallone della Sentina. Cerchiamo un punto agevole per la discesa, non se ne vedono dobbiamo entrare in un canale di afflusso delle acque, la neve al centro del canale era alta al centro erano presenti arbusti che bisogna evitare, ma fortunatamente dopo qualche centinaio di metri sulla nostra destra intravediamo un sentiero segnato che ci porterà alle auto. Bella escursione l’emozione e lo spettacolo che la montagna ci aveva regalato aveva ripagato le nostre fatiche e la nostra alzataccia..... A presto in montagna
  • Foto di MAGNOLA
  • Foto di MAGNOLA
  • Foto di MAGNOLA
  • Foto di MAGNOLA
  • Foto di MAGNOLA
  • Foto di MAGNOLA
Velino - Sirente - Magnola
  • Foto di Partenza
  • Foto di Partenza
  • Foto di Partenza
  • Foto di SENTINELLA
  • Foto di SENTINELLA
  • Foto di SENTINELLA
  • Foto di SENTINELLA
  • Foto di SENTINELLA
  • Foto di SENTINELLA
Velino - Sirente - Sentinella (Magnola)

Commenti

    You can or this trail