-
-
1.098 m
868 m
0
1,8
3,6
7,22 km

Visualizzato 1250 volte, scaricato 19 volte

vicino a Saracinesco, Lazio (Italia)

Il paese di Saracinesco si raggiunge da Roma con l'autostrada A 24 uscita al casello Vicovaro-Mandela. Proseguire per circa 0,5 km lungo la SS Tiburtina Valeria. All'altezza della stazione ferroviaria di Vicovaro-Mandela prendere il bivio per Saracinesco.
Nel piccolo paese di Saracinesco (903 m), posto in posizione dominante e al centro di una natura incontaminata, possiamo ammirare: i resti dell'antica cinta muraria; la duecentesca Chiesa di san Michele Arcangelo; il tracciato dell'acquedotto romano chiamato "Anio Novus".
Dal centro del paese si dipartono numerosi sentieri, uno dei quali giunge fino alla vetta del Monte Costasole (1253 m). Una piacevole e facile escursione tra boschi di querce e faggi.

Il sentiero (n. 563) che porta al Monte Costasole inizia raggiungendo, dal piazzale all’ingresso di Saracinesco, la strada che scende fino ad un parcheggio e prosegue verso un bivio; da qui inizia una strada sterrata che attraversa pascoli fino a raggiungere un fontanile, tra la catena del Costasole e la costiera del M. Sainese. Superate alcune rampe, si prosegue attraverso una fitta vegetazione e si raggiunge un’area pic-nic con una statua. Si prosegue quindi seguendo la valle Le Prata, e raggiungendo una mulattiera che porta ad un bivio e seguendo la stradina (n. 563A) in salita sulla sinistra, fino a raggiungere un crinale (990 m) da cui , tra la catena del Costasole e la costiera del M. Sainese, è possibile ammirare i Monti Prenestini. Si continua quindi nel bosco fino a Forca Travella (1085 m), da cui si può ammirare la Piana del Cavaliere e il Monte Velino e il Gran Sasso. Qui abbiamo terminato l’escursione, in considerazione dell’ora, visto l’appuntamento per il pranzo presso il ristorante “La Baita” di Saracinesco, in Loc. Le Prata (sul sent. 563) sotto al monte Sainese.

1 commento

  • RmarcoR 29-mag-2021

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    La descrizione è fedele al percorso. Non sono d'accordo sul fatto che sia un'escursione tranquilla; i sentieri sono stretti e pieni di rovi, il percorso 563a è solo parzialmente segnato. Al ritorno è stato facile saltare un segno e ci siamo persi, trovandoci in cammini tutti uguali perché sono percorsi di animali. Un mix ' di senso dell'orientamento e pazienza ci ha permesso di ritrovare il percorso. Comunque natura e paesaggi meritano

Puoi o a questo percorso