Tempo in movimento  2 ore 45 minuti

Tempo  3 ore 11 minuti

Coordinate 2116

Caricato 13 settembre 2020

Registrato settembre 2020

-
-
1.406 m
954 m
0
3,0
6,0
12,0 km

Visualizzato 380 volte, scaricato 9 volte

vicino a Mareto, Emilia-Romagna (Italia)

PREMESSA: Con i suoi mt.1432 di altitudine, si erge il Monte Aserei che funge da vero spartiacque tra Val Nure e Val Trebbia. Dalla sua vetta, facilmente raggiungibile da ogni versante, sconfinati sono i panorami da cui risulta possibile riconoscere le numerose alture poste nelle vicinanze. La sommità vera e propria dell'Aserei, è contraddistinta da una piccola Reliquia Religiosa posta su un albero in quanto non sussiste la consueta Croce di vetta.
L'escursione, si presenta molto semplice da un punto di vista tecnico in quanto si snoda interamente tra praterie e pinete su ampi sentieri facilmente percorribili (le pendenze rimangono sempre ampiamente abbordabili). In estate non è raro trovare animali al pascolo (soprattutto cavalli) presso le pendici della cima in un contesto davvero incantevole. La partenza dell'itinerario è presso il Paese di Mareto dove, volendo, è possibile alloggiare o ristorare presso l'ottima "Locanda dei Cacciatori" (x informazioni/prenotazioni 0523/915131). Anche presso la Frazione di Nicelli, in alternativa, sussistono sia un B&B (335/455039) che un Agriturismo (0523/915330) ben segnalati all'interno del Borgo. Durante l'escursione l'unico punto acqua che si incontra è presso la Località "Fontanone" posta a 20 minuti dalla conclusione del tragitto.

AVVICINAMENTO AUTO: Dalle Tangenziale di Piacenza si imbocca l’uscita STADIO/BETTOLA (zona sud della città) e, quando ci si trova nella rotonda che segue in cui si prende l’uscita VAL NURE/GRAZZANO VISCONTI (tabella marrone). Si arriva dopo qualche centinaio di metri ad un’altra rotonda e si prende l’uscita con indicazioni per BETTOLA (tabella blu). Si è intrapresa la SP654 su cui ci si manterrà per circa 40 Km sino al comune di Farini. Senza citare le piccole frazioni, si raggiungono in successione gli abitati di: GARIGA , PODENZANO, GRAZZANO VISCONTI, VIGOLZONE, PONTE DELL’OLIO e BETTOLA. Occorrono ancora una decina di chilometri per raggiungere FARINI presso il quale, quando ci si trova proprio al centro del paese, si svolta a destra appena prima del Ponte sul Nure seguendo le indicazioni per MARETO (Km.40.400). L’incrocio è poco visibile; per non sbagliare basta ricordare che è posto appena dopo il logo di una farmacia sulla sinistra e proprio in corrispondenza dell’insegna di una macelleria sulla destra. Dopo 200 metri si ignora il bivio a destra per Pradovera andando diritto seguendo le indicazioni per Mareto. Risalendo la vallata si superano le frazioni di San Savino e Verdiceto fino a raggiungere, per l'appunto, Mareto. Si oltrepassa il Paese andando a parcheggiare l'auto presso l'apposita area adiacente ad un parco giochi posto poco prima del Cimitero.

PARTENZA: Si procede per un attimo a ritroso addentrandosi tra le Case svoltando quasi subito a DX poco prima di raggiungere la Locanda dei Cacciatori (riferimento tabella Trail Valley con dicitura percorso "Briganti e Carbonai"). Non appena si è usciti dal Paese, occorre lasciare l'asfaltata, facendo attenzione ad intraprendere la svolta a DX su evidente sterrata in salita riferita alla vecchia strada per Nicelli. Dopo 600 metri si tiene la SX al bivio mantenendosi sulla principale fino ad immettersi sulla strada asfaltata (la stessa abbandonata in precedenza) che occorre seguire a DX sino al raggiungimento della Frazione. All'interno del Borgo, si svolta a DX all'unico bivio che si incontra seguendo la segnaletica per l'Azienda Agrituristica "Le Sermase" ed uno relativo ad un percorso per mtb. In pochi istanti, al termine delle abitazioni, si sale a DX su sentiero relativo alla "Via degli Abati" seguendo le indicazioni per Malga Mareto - Sella dei Generali - Bobbio. Dopo aver tenuto la SX alla prima diramazione che si incontra, si giunge su un vasto altopiano (riferimento pala eolica alla propria sx) presso il quale occorre svoltare un attimo a DX sino ad oltrepassare una cancellata presente sulla SX qualche metro più avanti relativa all'ingresso di un pascolo. Una volta lasciatosi alle spalle il cancello, si continua a risalire anche se la traccia, in questo frangente, risulta poco evidente. Qualora sorgessero dubbi sulla via da percorrere, basta considerare che occorre mantenere alla propria sinistra a circa una ventina di metri di distanza, il reticolato di confine del pascolo. In pochi minuti il sentiero ritorna più evidente procedendo sempre più o meno nella stessa direzione in lieve salita facilitando l'orientamento. Giunti al termine del pascolo, occorre individuare uno dei cancelli di uscita (ne sussiste sia uno a dx sia uno a sx) per immettersi, con svolta a SX, sul sentiero ufficiale CAI 001. il comodo sentiero, molto panoramico e privo di pendenze significative, in breve raggiunge un piccolo valico (facilmente riconoscibile dovendo oltrepassare un ulteriore cancello) dove occorre fare attenzione alla svolta a DX in salita su traccia prativa che si stacca dal sentiero principale che condurrebbe verso Ciregna. Intrapresa la svolta a DX in salita appena descritta, si procede senza incertezze su ampi prati dove, solitamente, pascolano innocui cavalli di rara bellezza. Al termine della salita, occorre addentrarsi a DX in una piacevole pineta sino al raggiungimento di un piccola Reliquia Religiosa fissata su un albero che certifica il raggiungimento della vetta. Giunti a questo punto, le fatiche vere e proprie si possono considerare concluse e si riparte stavolta in discesa procedendo sempre nella stessa direzione agevolati anche dalla presenza del segnavia CAI. Dopo circa una ventina di minuti di cammino, il sentiero accenna ad una brevissima risalita raggiungendo, da denominazione su carta topografica, la cima Liscaro. A questo punto, il nostro percorso abbandona il sentiero Cai che svolta a dx per via più breve diretta sempre a Mareto, mantenendosi a SX su sentiero che dopo un breve tratto pianeggiante sembra puntare verso il vicino Passo relativo alla "Sella dei Generali" (in questa tratta è possibile godere di splendidi panorami sul Monte San'Agostino .- Monte Capra ed alture sovrastanti la Val Bergaiasca). Raggiunta una comoda sterrata che a sinistra condurrebbe per l'appunto alla Sella dei Generali, occorre svoltare a DX considerando che ci si manterrà su questa strada sino al termine dell'escursione. Ignorata una svolta a sx verso il Monte Osero e quella successiva a dx che ricondurrebbe verso l'Aserei, si raggiunge la Località "Fontanone" dove è consigliabile una breve sosta per riempire la borraccia. Una volta ripartiti si procede ancora in discesa e ci mantiene sempre sulla sterrata anche quando a dx si stacca un'asfaltata. Dopo ulteriori cinque minuti si raggiunge senza difficoltà il punto di partenza chiudendo l'anello.
Waypoint

Dx

Waypoint

Diritto in salita

Waypoint

Dx sterrata

Panorama

Foto

Waypoint

Sx

Waypoint

Diritto asfalto

Waypoint

Dx

Waypoint

Dx

Waypoint

Sx

Waypoint

Dx

Waypoint

Sx cancello

Panorama

Foto

Waypoint

Sx dopo reticolato

Panorama

Foto

Waypoint

Dx

Panorama

Foto

Panorama

Foto

Panorama

Foto

Panorama

Foto

Foto

Cima Monte Aserei

Panorama

Val Trebbia

Waypoint

Sx

Cima Liscaro
Panorama

Foto

Waypoint

Dx

Waypoint

Diritto

Fontana

Fontanone

Waypoint

Sx

Commenti

    Puoi o a questo percorso