• Foto di Monte Altare
  • Foto di Monte Altare
  • Foto di Monte Altare
  • Foto di Monte Altare
  • Foto di Monte Altare

Coordinate 870

Uploaded 15 ottobre 2013

Recorded ottobre 2013

-
-
2.174 m
1.439 m
0
2,1
4,2
8,38 km

Visto 583 volte, scaricato 24 volte

vicino Cervaro, Lazio (Italia)

Itinerario a due facce, che si svolge nel versante laziale del PNALM. Si parte dai Prati di Mezzo, vicino Picinisco (Cassino), su sentiero N1 che dirige verso la Meta. Il sentiero, ben segnato e abbastanza agevole, inizia nel bosco, attraversa una radura e sbuca all’aperto nell’arido vallone della Meta. L’ambiente e’ lunare; terreno sassoso e niente piu’ alberi. Dopo qualche zigzag il sentiero prosegue affiancando, dall’alto, il letto di un torrente in secca, fino ad incontrare il bivio tra l’N1 (che dirige verso la Meta) e l’N3, a sx. Si prende per quest’ultimo sentiero, entrando in una bellissima radura (Pratolungo), tra la meta (a dx) e la Torretta del Paradiso (a sx). Dalla successiva sella, proprio in corrispondenza delle ultime pareti della lunga Torretta, si inizia a scendere decisamente, perdendo circa 250 mt. Si entra ora nella zona del Cavallaro, la quale costeggia le pareti della cresta che, dalla Meta, arriva fino al Petroso. La segnaletica si fa scarsa e, data la conformita’ del terreno, pietroso, senza alberi di riferimento e uniforme, risulta arduo capire dove passare. Il tratto che passa sotto la vetta del Tartaro e che conduce alla sella proprio in corrispondenza della cresta che unisce quest’ultimo monte all’Altare, e’ abbastanza “ad intuito”, provando a cercare segni (sbiaditi) sparsi sui massi. Giunti in corrispondenza dell’incrocio con la spalla erbosa che scende dal versante W del Tartaro, si inizia a vedere la sella di cresta. Il sentiero si fa ora piu’ marcato, piu’ erboso, e l’uscita in cresta e’ veramente molto suggestiva. Si procede a sx, verso N, e, dopo aver incontrato un paio di grandi ometti, in breve si giunge alla vetta dell’Altare. Panorama stupendo. Si ammira tutta la cresta Meta-Petroso, la zona del Lago Vivo, il Monte Iamiccio, le alte e scoscese pareti del Tartaro ed il Petroso, abbastanza vicino e separato da tre picchi rocciosi. Percorso a/r, i dati GPS fanno riferimento alla sola andata.

2 commenti

  • Foto di Paola57

    Paola57 18-ott-2013

    Bel percorso!!

  • Foto di mauriziogps

    mauriziogps 18-ott-2013

    In effetti questa escursione offre molte peculiarita', proprie del PNALM, tra le quali il possibile avvistamento di animali, cervi e camosci in modo particolare. Anche il panorama dalla vetta, o dall'uscita in cresta, credo sia uno dei piu' belli del parco.

You can or this trail