Tempo  3 ore 25 minuti

Coordinate 2472

Caricato 10 agosto 2018

Recorded agosto 2018

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475 m
172 m
0
3,7
7,3
14,64 km

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vicino Monastero Bormida, Piemonte (Italia)

Itinerario tratto dal libro "Sentieri di collina - tra Monferrato e Langa Astigiana" (edizioni del Capricorno) che ricalca interamente il percorso del CAI di Asti denominato "Sentiero del Moscato".

Lasciata l'auto nei pressi della piscina comunale di Monastero Bormida, risaliamo l'asfalto prendendo poi Via Verdi e, alla successiva rotonda, sempre in salita, seguendo le indicazioni per Regione Madonna / Regnasini / Scandolisio.
Al successivo bivio svoltiamo a sinistra verso regione Regnasini / Scandolisio (sentiero CAI 506, tacche di vernice sul muraglione), andiamo dritti ad un primo incrocio e svoltiamo a sinistra a quello dopo seguendo le indicazioni della palina per il sentiero CAI 511.
La stradina asfaltata sale passando un'ultima casina e poi si addestra in un piacevole ombra, poco dopo si tiene la sinistra su sentierino (bivio poco evidente, tracce di vernice sull'asfalto e segnavia più visibile su tronco d'albero) che risale la riva con alcuni tornanti, passando poi per zone più aperte tra incolti e vigne.
Passato sulla destra un impianto fotovoltaico ci si rituffa in salita nel bosco per poi uscirne rasenti un vigneto nei pressi del Parco Scultoreo di Quirin Maier (punto panoramico) con annessa villa.
Dopo una velocissima visita al sito scendiamo per vigne fino al viale d'ingresso della villa, passiamo un piccolo gruppo di cascine e percorriamo pochi metri su asfalto, prima di svoltare a destra su tratturo che risale tra vigne, boschi e zone più aperte fino ad incrociare una carrozzabile.
Svoltato a destra, presto l'inghiaiato diventa asfalto e, ad una cappelletta, teniamo la sinistra sempre su asfalto che sale, passando per alcune cascine.
Cassinasco è già in vista.
Dopo circa 1km, appena passata una cascina, abbandoniamo la stradella asfaltata che comincia a scendere per prendere sulla destra un sentierino (tracce di vernice sbiadita) che passa per un frutteto un po' malmesso e sale lievemente fino a giungere sul cucuzzolo della collina (punto panoramico).
Qua il 511 piega a destra, ma noi tiriamo dritti e in breve raggiungiamo le prime case di Cassinasco.
Scendiamo per Vicolo Milani per raggiungere Piazza Caracco, saliamo per Via Castello, svoltiamo in Via Bubbio e siamo ai piedi della antica torre medioevale.
La troviamo aperta e ne approfittiamo per salire in cima (comoda scala a chiocciola interna).
Potenzialmente bella la vista a 360°, peccato però che lo sguardo sia intralciato dalla grate che chiudono tutto il perimetro della sommità.
Torniamo sui nostri passi fino a riprendere lo sterrato dopo le ultime case di Cassinasco, e a questo punto deviamo a sinistra aggirando un noccioleto e scendendo fino all'asfalto della SP111.
Dopo un breve tratto svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per Monastero Bormida, dopo di che ignoriamo una palina con indicazioni del sentiero 511A (una variante?) e proseguiamo dritti per poi svoltare a destra in direzione Regione Gibelli / B&B Asinistravolti.
Teniamo sempre la stradina asfaltata ignorando le altre deviazioni fino ad arrivare ad un gruppo di case (tra esse anche il B&B) dove l'asfalto finisce.
Qua non ci sono segnavia e non è facile capire dove andare, anche perchè sembra si debba varcare il cancello (aperto) di una cascina e si ha proprio l'impressione di entrare a casa di qualcuno.
Troviamo nei pressi un ragazzo intento a tagliare l'erba e gli chiediamo un consiglio.
Ci dice che effettivamente bisogna passare il cancello e prosegue...e nessuno ci sparerà ;)
Ci avverte, però, che non sempre il cancello è aperto...e allora è necessario fare una manica su asfalto che taglia buona parta del sentiero di ritorno (spiego nel waypoint).
Passiamo quindi il cancello, passando letteralmente nel cortile della cascina e dietro una seconda (interessanti i crutin scavati nella riva sulla nostra sinistra).
Lasciata l'ultima cascina proseguiamo fino ad un trivio, dove bisogna andare dritti praticamente lungo il bordo del campo incolto. La traccia è appena appena visibile, ma appena si entra nel bosco torna sentiero che con alcuni sali e scendi (più scendi che sali) percorriamo la cresta della collina.
Scesi ad un bell'inghiaiato, svoltiamo a destra e poco dopo a sinistra costeggiando una vigna ed passando alla destra di una cascina, dopo comincia una brave salita tra filari di vite.
Pochi metri dopo il culmine della salita bisogna tenere la destra (tacche sbiadite su una pietra) su tratturo inizialmente un poco inerbito che scende tra boschi e vigne, poi ad un quadrivio pieghiamo a destra su ripida discesa che porta sull'asfalto nei pressi di un gruppetto di cascine.
Svoltiamo a sinistra ancora in discesa fino a che la strada non piega a destra, passa il Rio Berlino su ponticello e risale, chiudendo l'anello al bivio con la palina del 511.
Ripercorriamo a ritroso l'asfalto fino a Monastero Bormida, deviando qualche metro per passare da Piazza Castello (partenza del ben noto itinerario "Giro delle 5 Torri della Langa Astigiana") prima di ritornare alla macchina.

Percorso il 5 Agosto 2018
Monastero Bormida
Bivio non molto evidente
Vista su Monastero Bormida
Parco Scultoreo Quirin Mayer
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Vista su Cassinasco
La Torre di Cassinasco
Se il cancello dovesse essere chiuso, non resta che tornare indietro di qualche metro e prendere a destra un tratturo incassato tra muraglione e casa che porta all'asfalto. Dopo circa 1,7km ci svolta a sinistra su sterrato e ci si ricongiunge all'itinerario originale.
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Castello di Monastero Bormida

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