Tempo in movimento  5 ore 23 minuti

Tempo  9 ore 41 minuti

Coordinate 3211

Uploaded 30 giugno 2018

Recorded giugno 2018

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2.454 m
972 m
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5,0
9,9
19,87 km

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vicino Santa Maria Valle, Abruzzo (Italia)

Percorso impegnativo per distanza, poco meno di 20 km e per dislivello accumulato poco meno di 1600 mt. Partenza da Rosciolo, poco prima di arrivare alla chiesa di S. Maria in valle di Porclaneta, si inizia subito a salire su una carrareccia abbastanza percorribile, subito attaccato il sentiero sulla sinistra a circa 50 mt c'è sulla destra un sentiero che fà risparmiare circa un paio di Km rispetto alla carrareccia anche se il dislivello è maggiore. Salendo sulla carrareccia si arriva dopo 2 km ad un incrocio, girando a sinistra si prosegue verso Cratore e la valle di Teve, a destra si continua a salire per raggiungere il Velino. Questo punto è conosciuto come passo le Forche. Percorsi 3 km in salita si incontra prima un piccolo bosco a basso fusto poi si prosegue su un brecciolino instabile fino alla fonte che porta le indicazioni per il Rifugio delle Capanne. L'intersezione che divide il percorso tra la Panoramica e la diretta per il Monte Sevice si trava a circa 1 km dalla fonte, a pochi metri c'è il Rifugio del CAI che è quasi sempre chiuso salvo uno stanzino con due brandine ma senza possibilità di riscaldameto.
Noi si è scelto di salire per il Sevice, dal Rifugio alla cima del Sevice sono 1km circa sempre con un bel dislivello. Scendendo dal Sevice si incontra il sentiero detto della Panoramica, da qui di va diretti verso il Velino. Dall'intersezione dei sentieri 3 e 3A si sale fino alla base del Velino e dopo un impettata abbastanza dura si giunge sul Velino.
Alla base del Velino c'è l'incrocio che porta al Cafornia, raggiungibile con un oretta di cammino non troppo impegnativo perchè ormai il dislivello è diminuito. Dal Cafornia siamo tornati indietro sullo stesso percorso affrontato all'andata facendo una deviazione sul Monte Costognillo e poi prendendo la Panoramica che è a dir poco meravigliosa con tutto l'anfiteatro maestoso del Velino, con il costone che nasconde il rifugio Sebastiani e con sottostante la valle di Teve che porta a Cratore. Ci sono anche dei senieri che portano al Sebastiani o alla valle di Teve, ma sono molto impegnativi per lunghezza e difficoltà. Il panorama rimane bellissimo in quanto è possibile osservare sia dal Velino che dal Cafornia tutto l'arco dei Simbruino con Il Viglio, il Tarino, l'Autore, il Cotento, in fondo Pizzo Deta tutta la valle del Fucino, Avezzano, loa parete dello Zompo lo schioppo. Dal lato opposto Il costone orientale e occidentale, passo dell'Orso, Punta Trieste e il Morretano, cima Zis, monte Ocre etc, se il tempo permette anche il Terminillo e naturalmete il Sirente e il gruppo del Gran Sasso.
Percorso consigliatissimo ma da affrontare con il giusto quantitativo di acqua e vivande in quanto è molto impegnativo e tutto scoperto in estate con il sole che cuoce la pelle. La discesa è abbastanza difficoltosa anche se affrontata sullo stesso tracciato fatto per salire ma il brecciolino crea non pochi rischi di caduta.

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