Tempo in movimento  2 ore 14 minuti

Tempo  2 ore 22 minuti

Coordinate 2146

Caricato 4 febbraio 2021

Registrato febbraio 2021

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12,23 km

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vicino a Lido di Classe, Emilia-Romagna (Italia)

Giro assolutamente da fare. La parte di pineta sud-est di Classe è la più selvaggia di tutte (interamente protetta), le dune e la fascia interdunale sono un ambiente unico, la foce della Bevanella è un ambiente umido di valore nazionale.
Molte specie vegetali prioritarie, uccelli in quantità (dal cigno alla beccaccia dall'airone al germano reale, ho incontrato anche due fagiani), branchi di daini.
La prima parte si può fare liberamente a zig-zag fra i tre ambienti, tanto tutti i sentieri principali seguono la linea della costa nord-sud. Arrivati purò al punto indicato come Divieto d'accesso, non proseguire mai sulla spiaggia. Per gran parte dell'anno è area di nidificazione e gli umani disturbano. Il giro largo lungo l'argine della Bevanella merita assolutamente ma si può abbreviare il tutto usando i sentieri principali.
Intersezione

Entrata nel Parco

L'area è molto protetta e le tavole informative sono molto accurate
Flora

Dune

Le dune dell'area sono un ambiente protetto molto delicato. Non vanno calpestate nemmeno e occorre tenersi lontano nei periodi di nidificazione. Ma sono bellissime
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Spazio di sosta

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Ecosistema retrodunale

Fra la pineta e le dune c'è un ulteriore ambiente protetto molto particolare
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Spiaggia

Il percorso può essere fatto anche tutto sulla spiaggia fino al prossimo cartello. Non ci sono stabilimenti balneari qui a rompere l'armonia
Intersezione

Divieto d'accesso

Non superare questo cartello sulla spiaggia. Si danneggerebbe il processo di nidificazione. del fratino, specie protetta e delicata
Intersezione

Il sistema fluviale

Da queste parti il territorio è stato profondamente modificato nei secoli da natura e uomo. Al tempo di Cesare, il mare arrivava dove è oggi la Basilica di Classe e la costa lambiva il centro di Ravenna. Fino al 1700 Ravenna faceva parte del delta del Po (il ramo meridionale scorreva nell'alveo di quello che oggi è il Lamone), Il Montone l'aggirava a nord e non a sud come oggi. Anche in questa zona i cambiamenti sono stati enormi
Albero

Pinus pinaster

Questa parte di pineta è costituita dai più modesti Pinus pinaster invece degli iconici PInus pinea dalla forma ad ombrello, simbolo di Ravenna
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Aree umide

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Le dune

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Foce del Bevano

Il sistema fluviale qui è molto ricco. Questa foce è protetta da legge comunitaria. Un ambiente quasi unico perché perché è una foce a meandri che è lasciata libera di evolvere naturalmente
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Foce del Bevano

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Uccelli alla foce

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Il sentiero corre in mezzo a zone umide a destra e sinistra

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Ma si può vedere anche un cigno

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L'argine della foce

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Bevano e Bevanella

Il Bevano nel suo breve corso (33km) spesso ingrossa le acque raccogliendo da mille corsi d'acqua. La Bevanella, che qui appare più ampia, è un fossato di bonifica e controllato
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Lungo la Bevanella - e i daini!

Se uno guarda verso l'interno, non è difficile vedere decine di daini
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Il Centro di Visite della Bevanella

Intersezione

Attraverso della radura

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Si svolta per entrare nella pineta

Pineta selvatica come si deve
Albero

splendida Piracanta

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Il sentiero dei daini

qui ce ne sono decine facile anche a vedere
Albero

Pineta selvatica

Commenti

    Puoi o a questo percorso