Tempo in movimento  2 ore 15 minuti

Tempo  2 ore 51 minuti

Coordinate 1404

Caricato 26 dicembre 2019

Recorded dicembre 2019

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618 m
430 m
0
2,0
3,9
7,81 km

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vicino Clinica Madonna del Tufo, Lazio (Italia)

Escursione affascinante sulle remote pendici del Lago di Albano, alla ricerca delle tracce di storia del mio territorio.
Sono partito da un idea del grande Alessando Cianforlini (alias alexmoscow73), e mi sono messo alla ricerca di luoghi remoti e dimenticati a due passi da casa seguendo la sua traccia.
Partendo per comodità dal bar presso la rotonda della via dei Laghi, si prende poco distante la via Francigena che si addentra nel bosco, attraversato il sottopassaggio della strada sovrastante ci si lascia alle spalle la contemporaneità, l'unica forma di vita moderna saranno i segnali e i bolli del sentiero.
Giunto al cartello del percorso 510a si gira a destra e poco dopo si raggiungono le spettacolari grotte vulcaniche, luogo frequentato sin dal neolitico viene ricordato anche per i riti satanici svoltisi intorno agli anni '90.
Continuando sul sentiero si arriva sotto l'imponente muro del Convento di Palazzolo, la strada poco più avanti è sbarrata da qualche anno per via di una frana. Prima della rete che ne vieta il passaggio, sulla sinistra, seminascosto, c'è il sentiero che scende ripido e costellato di rovi che conduce al Romitorio e all'Acquedotto. Durante la discesa si possono vedere sotto una grande parete di roccia lavica delle porticine che nascondono parte dell'acquedotto.
All'altezza del traliccio della corrente elettrica svoltare a destra (per sbaglio sono andato a sinistra e sono tornato indietro). Si arriva ad un piccolo passaggio esposto, percorso abbandonato e ostacolato da alberi caduti, ho ripreso quello meglio manotenuto che passa poco più in alto.
Si arriva ai gradini che precedono l'acquedotto. Fare attenzione, sono scivolosi e poco più avanti si passa su un muretto esposto. Si giunge infine sul canalone che ospita le Cento Bocche, porticine che nascondono l'acquedotto che si serve dell'acqua filtrata dalle rocce vulcaniche. Ho fatto un piccolo giro per osservare cosa nascondeva quel luogo affascinante e selvaggio. Tornando indietro ho svoltato a sinistra in corrispondenza dei gradini sopra menzionati, poche decine di metri e si arriva al Il Romitorio di S.Angelo in Lacu (inizialmente sono tornato troppo indietro sbagliando poi sono sceso troppo in basso sotto i contrafforti dell'acquedotto).
Antico luogo di culto precristiano, vide la presenza di una comunità monastica documentata dal 1116, venne abitato sino al 1600, durante il periodo del brigantaggio, l'eremo ormai abbandonato divenne covo dei briganti e per questo motivo il Cardinale Colonna, nel 1773, dà l’ordine di distruggerlo. Si possono osservare i resti della torre campanaria, una piccola abside del 1200 che ospita un piccolo altare e un grottino e tante grotte. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne ulteriormente modificato per ospitare un nido di mitragliatrici tedesche.
Tornando indietro sullo stesso sentiero mi sono messo alla ricerca (con difficoltà) del tracciato che mi avrebbe dovuto ricondurre al Convento di Palazzolo.
Prima di arrivare al traliccio c'è un sentiero che svolta a sinistra, è sempre segnato e si percorre con facilità per molti punti, altri punti sono semifranati, scivolosi o avvolti dai rovi, (evitare di fare l'escursione in calzoncini e maniche corte).
All'altezza di una pozza d'acqua naturale ho smarrito il sentiero e dopo vari tentativi ho deciso di salire ad occhio sapendo che sopra di me prima o poi sarei sbucato al Convento. L'ultimo tratto di salita purtroppo è costellato di immondizia vecchia e nuova che trasportata dalle piogge o sversata volontariamente imbratta tutta questa pentima.
Giunto al Convento, esistente già dal IX secolo e realizzato sulle fondamenta di una villa romana si può ammirare panorama mozzafiato, purtroppo la chiesa era chiusa, altrimenti sarebbe stata la ciliegina sulla torta di un escursione fantastica.
Ripresa la via dei Laghi, facendo attenzione alle auto sono tornato al punto di partenza dopo nemmeno 3h.
L'escursione nonè lunga ma costellata di difficoltà per via dell'area molto selavggia, prestare molta attenzione ed evitare di andare dopo le abbondanti piogge per il costante rischio di frane e smottamenti, seguire sempre una traccia in quanto numerosi escursionisti hanno smarrito la via su queste pentime.
Waypoint

Ingresso nel bosco

Waypoint

Via Francigena

Galleria

Galleria

Intersezione

Svolta a destra per le grotte

Grotta

Grotte

Negli anni '90 in queste grotte si praticavano riti satanici
Religinė architektūra

Il Convento di Palazzolo

Rischio

Strada interrotta per frana. Svoltare sul tracciolino a sinistra poco prima della rete

Waypoint

Primi segni dell'acquedotto

Intersezione

Seguire il sentiero a destra

Waypoint

Sentiero marcato per l'acquedotto e il Romitorio

Vicolo cieco

Sentiero interrotto da frane proseguire sul sentiero poco più in alto

fotografia

Tracciolino segnato

Rovine

Le scale di accesso all'acquedotto e al Romitorio

Sito archeologico

L'Acquedotto delle Cento Bocche

Grotta

Grotta

Rovine

Il Romitorio di S.Angelo in Lacu

Waypoint

Sentiero per il Romitorio

Waypoint

Sentiero per il Convento di Palazzolo

Waypoint

Sentiero per il Convento di Palazzolo

Informazione

Pozza d'acqua naturale, tracciato smarrito, salire fuori sentiero per arrivare al Convento

Waypoint

La strada che conduce al Convento

panoramica

Vista sul Lago di Albano

Religinė architektūra

Il Convento di Palazzolo

parcheggio

Parcheggio adiacente il bar

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