Tempo  3 ore 29 minuti

Coordinate 1053

Uploaded 2 gennaio 2019

Recorded dicembre 2018

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11,01 km

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vicino Villa San Secondo, Piemonte (Italia)

LE CHIESE ROMANICHE MADONNA DELL'’ANICETO E SAN NAZARIO E CELSO(DA VILLA SAN SECONDO)

INTRODUZIONE

Nel territorio a Sud della linea del Po fino alla linea del Tanaro e,in particolare,nell’Astigiano,numerosa è la presenza di chiese romaniche a testimonianza dell’alto grado di religiosità delle popolazioni che abitavano in questi luoghi in quei lontani tempi(secoli XI e XII)

Esse si trovano ,oggi, assai spesso, solitarie su rilievi collinari;a volte, sono sperdute nei boschi;a volte,nei cimiteri.
Esse nell’Alto Medioevo erano ,quasi sempre, sorte come chiese dei borghi.
Borghi che,poi, hanno avuto diversa collocazione.
Queste chiese sono accomunate dall’essere state edificate in mattoni cotti rossi in alternanza con la pietra arenaria.
Esse ,in molti casi,si trovano isolate su minuscoli rilievi,come sospese per aria.
Bricchetti che si sono andati formando in seguito all’abbassamento del terreno circostante causato dal susseguirsi, per secoli, di zappature e arature delle zone coltivate(nel Monferrato specialmente a vigneti) che,insieme alle piogge ,hanno contribuito a portare a valle terriccio abbassando,così,l’altezza della collina intorno alla chiesa.

CHIESA DI SAN NAZARIO E CELSO:

Essa è caratterizzata dall’alto campanile che svetta ed è ben visibile anche da lontano e dal particolare effetto cromatico dovuto all’alternanza del mattone rosso con la pietra arenaria chiara.
La fondazione della chiesa viene fatta risalire al 1100.
Essa fu edificata in un sito dove esisteva un insediamento abitativo denominato Mairano.
Nei secoli successivi gli abitanti di Mairano insieme a quelli di altri borghi vicini abbandonarono via via le loro case per trovare un rifugio più sicuro in luoghi più alti e facilmente difendibili.
Essi andarono ad ingrossare l’abitato di Montechiaro munito di mura di recinzione e di castello.
La belle chiesa di San Nazario e Celso rimase così isolata nella campagna.
Del preesistente borgo di Mairano non si ha più alcuna traccia visibile.

CHIESA MADONNA DELL’ANICETO:

La chiesa ha origine antichissima ed è stata costruita sulle fondamenta di un preesistente manufatto di epoca romana.
Il sito doveva avere una certa rilevanza.
E’ più volte fatta menzione ,infatti,in atti di archivio,dell’esistenza dirimpetto alla chiesa di un castello “minore” di Corsione.
La chiesa ha subito nel tempo varie ristrutturazioni e di romanico resta,oggi,solamente l’abside.
La facciata è stata rifatta ed è di epoca barocca.

PERCORSO

TIPO DI PERCORSO:
85% :sterrato.
15%:asfalto.
Il percorso non ha segnaletica ad eccezione di 400 metri circa di sterrata compresa tra la provinciale Villa--Montechiaro e il successivo quadrivio(vedi waypoints).
Si trova in questo tratto la segnaletica bianco-rossa del sentiero regionale n.302.
In data Gennaio 2019,il sentiero ha buona percorribilità.Non vi sono tratti con vegetazione abbondante o erba alta..
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Posteggiata l’auto a Villa S. Secondo si scende lungo la stretta via Crosa .
Si passa tra alcuni capannoni agricoli.
Si deve aprire e richiudere un cancello.
Si può evitare questo tratto passando direttamente sulla provinciale che da Villa raggiunge il sentiero n. 302 restando sul crinale(300 metri circa).
Arrivati in ogni caso al sentiero n.302,si prosegue su sterrata che effettua un “traverso” lungo il versante dex della valle Versa fino a raggiungere un quadrivio dove si svolta a dex e,poi,subito a six su sterrata .
Si arriva ad attraversare la Sp n. 2 e si prosegue diritti su sterrata.
Percorsi 250 metri, si svolta a dex per salire fino alla sommità del bric San Nazario.
Si scende fino alla chiesa di San Nazario.
Da qui si ripercorre,poi, lo stesso sentiero dell’andata fino a ritornare al quadrivio dove,questa volta, svoltiamo a six a scendere su sterrata che si snoda quasi perpendicolarmente al fondovalle della valle Versa.
In fondovalle ,in corrispondenza di una cabina Enel, si svolta a dex.
Si risale il versante collinare fino a incrociare la Sp n. 82.
Si svolta a dex.
Percorsi 200 metri,si svolta a six su sterrata che effettua un “traverso” lungo il versante dex della valle Versa.
Percorso 1 km. circa tra boschi e coltivi, si svolta a dex per risalire fino al crinale della collina.
Dal crinale si scende per pochi metri e si svolta a six su stradello asfaltato che sale fino a passare alla dex di un cascinale dove si prosegue diritti su sterrata che raggiunge ,dopo poche centinaia di metri,il bricchetto su cui è posta la chiesa della Madonna dell’Aniceto.
Si scende,poi,su sterrata fino in fondovalle dove si svolta a dex su strada asfaltata.
Percorsi 150 metri,si prosegue diritti su sterrata che risale il versante collinare fino a tornare a Villa San Secondo.
Sp n. 53
quadrivio(a dex e,poi, a six)
Incrocio con Sp n.82
Bric San Nazario
Chiesa San Nazario e Celso
Gruppo foto(uno)
Verso fondovalle della valle Versa
Bivio con cabina Enel
Incrocio con Sp n.82
Svolta a dex
Chiesa Madonna dell'Aniceto
Gruppo foto(due)
In vista di Villa S. Secondo
"Traverso" tra boschi e coltivi

2 commenti

  • Foto di andrea lunardon

    andrea lunardon 4-gen-2019

    Molto interessante; le tue recensioni sono sempre dettagliate e precise !

  • Foto di muppet.90.cr

    muppet.90.cr 4-gen-2019

    Avete fatto un lavorone! Complimenti!

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