Tempo in movimento  2 ore 58 minuti

Tempo  9 ore 6 minuti

Coordinate 1748

Uploaded 9 settembre 2018

Recorded settembre 2018

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2.115 m
1.191 m
0
4,0
8,0
15,94 km

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vicino Barrea, Abruzzo (Italia)

Escursione nel cuore del PNALM, mese di settembre, obbiettivo assistere ai rituali dei cervi in calore, vedere i loro combattimenti, ascoltare i loro bramiti e contare il loro harem di femmine. Partenza dalla carrareccia sopra Barrea direzione K6. Parcheggiata la macchina si percorre circa 1km per raggiungere l'imbocco del sentiero K4 direzione Lago Vivo. Il cartello riporta 2h10 per Lago Vivo, ed è molro attendibile. Il tracciato sempre ben segnalato si snoda lungo il canalone scavato dal Resione, si sale con un bel dislivello, 400mt circa prima di arrivare alla piana di Lago Vivo dove si ha subito l'impatto visivo con il monte Iamiccio sulla destra Petroso e a sinistra l'Altare. Il Lago è più che altro uno stagno nel quale all'alba si abbeverano gli animali selvatici che poi lasciano il posto alle vacche. Si incontra sulla sinistra la fonte degli uccelli e l'attacco dei sentieri K4 per il Serrone e valico di Barrea e K5 per Selva Bella e il K3. Noi come al solito siamo andati sulla destra del Lago direzione Monte Iamiccio. Si sale leggermente per arrivare alla valle Cupella dove se si è fortunati è possibile vedere numerosi cervi che si aggirano intorno a delle pozze d'acqua. Il panorama è fantastico, oltre al Petroso e l'Altare si incomincia ad intravedere anche il Tartaro. Dopo aver osservato due cervi maschi sconfitti in battaglia ci siamo diretto verso lo Iamiccio dove ci aspettava un enorme esemplare di cervo maschio che dall'alto del monte osservava tutta la valle sottostante. La salita per lo Iamiccio è avvenuta fuori sentiero in quanto non esiste un vero e propio sentiero segnato ma degli omini segnano la via. Ci siamo spinti in linea retta verso la vetta e anche se il monte supera di poco i 2000 la sua ripidità spezza le gambe, 300mt di dislivello in 1km circa. Arrivati in cima la sorpresa, un branco di almeno 30 esemplari di cervi con il maschio gigantesco che si vedeva dal basso.Il panorama anche se ridotto dalle nuvole basse è meraviglioso. Barrea e il suo Lago, Monte Chiarano, Monte Greco e la Rocca Chiarano, la valle Jannaghera, il Capraro il Balzo delle chiese, il rifugio di Forca Resuni, il Petrosello, Petroso Altare Tartaro e la Meta, la conca dei Biscurri col Monte Miele, il Lago della Montagna Spaccata e Alfedena...
La discesa l'abbiamo presa dalla sella dello Iamiccio dove abbiamo preso il sentiero che riconduce alla valle Cupella. Dalla valle ci siamo diretti verso la Valle Lunga per vedere se ci fossero altri cervi ma si erano arrampicati su per il monte Miele e abbiamo (dopo una breve sosta) deciso di scendere per il sentiero K3 sino all'incrocio con il k4 prendendo per la Selva Bella e evitando il Serrone che avrebbe prolungato la discesa di molti km. Con un oretta si ritorna alla fonte degli Uccelli e da li si ripercorre a ritroso il K4 sino al K6 e al punto di partenza.
Pur non essendo molto lungo come giro, 16km circa rimane pur sempre impegnativo o per lo meno l'ho accusato molto sulle gambe, la discesa è scorbutica, sull'umido tra rocce scivolose e fanghiglia è facile perdere l'equilibrio e la tensione stanca. Ho valutato il percorso con un livello medio in quanto chi è ben allenato o in forma lo può variare a suo piacimento includendo la salita al Monte Tartaro e all'Altare con discesa sulla valle cupella (come era nostra intenzione) o salire sulla Meta e poi scendere per L1-L2-K3.
Il tempo in movimento è stato superiore alle 6 ore non 3 ore come riportato nei dati affianco.
Valle Lunga 2h10
veduta dell' Altare Petroso Iamiccio
ore 9:30
veduta dello Iamiccio, Petroso, Altare, Tartaro
Panoramica sulla valle Cupella, valle Lunga, conca dei Biscurri
K3 Barrea 3h10 K3 Valle Lunga 50min K3 valico Altare Tartaro 2h20 K3 Pratolungo 4h K5 Lago Vivo 20min
K3 Selva Bella 20min K4 Serrone 20min K4 Valico di Barrea 2h30 K4 Lago Vivo 10min K4 Sorgente del Sambuco 1h50

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