Tempo  un'ora 45 minuti

Coordinate 695

Uploaded 25 gennaio 2015

Recorded gennaio 2015

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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3,71 km

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vicino Vesta, Lombardia (Italia)

Sentiero dei contrabbandieri riscoperto dal gruppo sentieri attrezzati di Idro nel 1993
PERCORSO VESTA-BAITONI

Questa escursione è raccomandata ad escursionisti esperti per la presenza di alcuni passaggi esposti e attrezzati con funi metalliche che richiedono passo sicuro e assenza di vertigini. È inoltre assolutamente vietato alle mountain bike.
L’itinerario si svolge con partenza da Vesta, villaggio turistico sulla sponda orientale del lago d’Idro, ed offre varie possibilità di percorso che l’escursionista concatenerà come meglio crede; parcheggiamo l’automobile in una piazzola appena varcato il ponte sul Rio Vesta oppure poco più avanti in un piccolo parcheggio adiacente alla strada.
In corrispondenza della sopracitata piazzola, un paletto recante frecce segnaletiche per “Sentiero dei Contrabbandieri”, ci indica l’inizio di un marcato sentiero il quale, costeggiando alcune villette, si dirige all’imboccatura della valle.
Dopo pochi passi, ignoriamo la traccia che si stacca a destra e si inoltra nella valle di Piombino; il tracciato piega decisamente a sinistra e si prosegue per un breve tratto fino ad un successivo bivio dove le frecce direzionali ci indicano, a destra, il “Sentiero della Calva “, mentre a sinistra il “Sentiero dei Tralicci” e il “Sentiero dei Contrabbandieri” verso il quale ci dirigiamo.
Questo sentiero è così denominato per l’attività che si svolgeva in tempi passati, tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico; il contrabbando era soprattutto concentrato in zucchero e tabacchi, dall’Austria verso l’Italia.
Continuiamo a seguire il sentiero fino al successivo bivio al quale ci si presentano due possibilità: a destra il “Sentiero dei Tralicci” sale fino a circa 700 m di quota per poi ridiscendere e ricollegarsi al Sentiero dei Contrabbandieri; continuiamo dunque a sinistra intraprendendo una piacevole camminata tra leggeri sali-scendi e punti panoramici di notevole bellezza: le aperture del bosco ci consentono di ammirare alcuni scorci del lago d’Idro.
Ignoriamo la deviazione a sinistra per la Palestra di Roccia, Prato della Fame e Ferrata Sasse affrontabile con le attrezzature obbligatorie quali imbracatura, set da ferrata e casco.
Presteremo attenzione quando il percorso, in parte attrezzato con corde metalliche fisse, attraversa ripidi canaloni che, cosparsi da svariati esemplari di Tasso, sprofondano direttamente nelle acque cupe del lago.
Oltrepassiamo la confluenza del “Sentiero dei Tralicci”, poco oltre la quale una freccia a destra ci segnala le incisioni scolpite nella roccia riportanti l’anno 1753, indicanti l’antico confine italiano con l’Impero austro-ungarico e l’attuale confine bresciano con il Trentino.
Ci immettiamo quindi su una stradina forestale che termina poco oltre alla nostra sinistra allargandosi in uno spiazzo dove è collocato il paletto con le frecce segnaletiche per la Ferrata Sasse.
Tenendo la destra sulla sterrata sfociamo ben presto su un tornante della strada asfaltata, che collega Baitoni a Bondone, percorrendo la quale, a destra, è possibile raggiungere il Castello di San Giovanni, antica costruzione già documentata nell’anno 1086 come “Castrum de summo lacu”, visitabile nei mesi estivi ( www.centrosantachiara.it oppure www.valledelchiese.com).
In alternativa, prima che la stradina si immetta sulla carrozzabile, individuiamo a sinistra le indicazioni per un ripido sentierino che ci conduce velocemente sulla spiaggia in prossimità del Porto Camarelle. A porto Camarelle esiste nei mesi estivi la possibilità di ritornare comodamente a Vesta con il battello che attracca proprio alla fine del sentiero. Ci viene offerta qui anche l’opportunità di visitare il Parco Naturale Biotopo lago d’Idro, zona di notevole importanza per la presenza di componenti floristiche e faunistiche di rilevante interesse.



  • Foto di Partenza
Sì risale a fianco del torrente VESTA e dopo le case si gira a sx
  • Foto di Prendere  a SX
Prendere sentiero basso a sx Bivio ben segnalato il sentiero incrocia quello della Calva che sale noi proseguiamo su quello bassocome da segnaletica
  • Foto di Prendere A Sx
WAYPOINT Qui il sentiero incrocia quello dei tralicci che sale a dx noi seguiamoa sx come da segnaletica
  • Foto di Punto Panoramico
WAYPOINT
  • Foto di Punto Panoramico
WAYPOINT
  • Foto di Confine Lombardia Trentino
confine tra Lombardia e Trentino
  • Foto di bivio per Ferrata
segnaletica

8 commenti

  • Foto di maurizio zen

    maurizio zen 25-gen-2015

    Bivio ben segnalato il sentiero incrocia quello della Calva che sale noi proseguiamo su quello bassocome da segnaletica /outdoor-trails/lago-didro-vesta-baitoni-sentiero-dei-contrabbandieri-8729830#wp-8729832

  • Foto di maurizio zen

    maurizio zen 25-gen-2015

    Qui il sentiero incrocia quello dei tralicci che sale a dx noi seguiamoa sx come da segnaletica
    /outdoor-trails/lago-didro-vesta-baitoni-sentiero-dei-contrabbandieri-8729830#wp-8729833

  • Foto di maurizio zen

    maurizio zen 13-feb-2015

    Non percorrere il sentiero in MTB

  • steve-U 4-gen-2017

    perchè?

  • steve-U 4-gen-2017

    Perchè?

  • Foto di vezraf

    vezraf 5-gen-2017

    Semplicemente perché ci sono stati un paio di incidenti mortali di due ciclisti che cercavano di percorrere un sentiero non adatto alle biciclette.

  • Foto di maurizio zen

    maurizio zen 5-gen-2017

    Esattamente come dice raffaele è pericoloso già due morti

  • Foto di paola.ciraci71

    paola.ciraci71 23-giu-2018

    I have followed this trail  View more

    Suggestivo, adatto a tutti anche se in alcuni tratti è bene procedere con calma. Il percorso è dotato di funi di sicurezza in metallo dove trattenersi nei punti più difficili. L'ultimo tratto è composto da una scalinata piuttosto ripida scendendo quindi è bene procedere con calma. Si parte da Vesta e si arriva sulla spiaggia di Baitoni. Da lì si può proseguire verso ponte caffaro oppure tornare con il battello, ricordando che gli orari sono distanti e gli attracchi sono solo 3 o 4 a seconda delle stagioni.

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