Tempo in movimento  5 ore 30 minuti

Tempo  8 ore

Coordinate 3346

Caricato 24 luglio 2018

Registrato luglio 2018

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1.912 m
904 m
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4,7
9,4
18,8 km

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vicino a Castellano, Trentino-Alto Adige (Italia)

Il lago di Cei (Lach de Zéi in dialetto trentino) è situato nel comune di Villa Lagarina in provincia di Trento a 920 m s.l.m.

Cei è luogo di villeggiatura estiva soprattutto per i roveretani; nel lago si specchia la catena del monte Bondone di cui fanno parte il monte Stivo (2059 m), la Cima Bassa (1684 m), il Cima Alta o Palon (1915 m), la Rocchetta (1661 m), la Becca (1571 m), il monte Cornetto (2138 m). La catena monte Stivo-monte Cornetto-monte Bondone separa la valle dell'Adige da quella del Sarca.

Il lago di Cei è alimentato a nord da una minuscola sorgente sotterranea e per questo il ricambio di acqua è minimo; le acque del lago più grande scorrono nel lago minore, chiamato Lagabis, cioè "lago abisso", che è di forma semicircolare; è meno profondo del lago grande, poiché raggiunge solo i 6 m di profondità, sfatando così una leggenda che lo riteneva molto profondo. Dal lago piccolo esce come emissario il Rio Arione (detto anche Rio Mariano) che scorre verso nord, per poi congiungersi con il Rio di Cimone che ad Aldeno sbocca nella Valle Lagarina.

Nella parte sud-est del lago v'è un'isoletta con boschi di larici, betulle e abeti, mentre sulle rive abbondano i salici, i canneti e i giunchi; dove l'acqua è più bassa vegetano rigogliose le ninfee e i nannufari che danno al lago un aspetto quasi da stagno. Negli ultimi anni sono proliferate pure una grande quantità di alghe che contribuiscono a rendere il fondale del lago paludoso e le sue acque in parte torbide.

Dal lago di Cei con il sentiero 640 si comincia a salire verso la sommità della montagna. La cosa non è così semplice come potrebbe sembrare visto che hanno disboscato e ci sono alberi sdraiati ovunque: seguire il sentiero è veramente un impresa. Passata la zona critica si continua a salire fino ad arrivare al crinale è più precisamente alla Becca dove c’è una mafonniba ed una lapide sulla montagna. Si continua a camminare sul crinale seguendo il sentiero che diventa 617 verso sud con un po’ di difficoltà visto che il crinale è particolarmente impervio: in alcuni punti si sale a quattro zampe. Dopo due ore e mezza di raggiunge prima cima alta il punto più alto dell’itinerario poi Cina bassa dove si lascia il crinale per il sentiero dei servi che scende verso nord ovest. Il sentiero sciende molto bene ad ampi tornanti questo ci fa capire come questo itinerario sia esclusivamente a senso unico e cioè fattibile solo in senso antiorario, affrontare i tratti di difficoltà in discesa sarebbe veramente proibitivo oltre che particolarmente pericoloso. Raggiunto i due terzi del sentiero in discesa la cosa si fa veramente difficile: il sentiero non è più segnato, è decisamente abbandonato a se stesso e il tragitto si fa un po’ difficoltoso anche perché spesso ci sono alberi rovesciati sul cammino che ci obbligano a degli slalom forzati. Raggiunto finalmente Castellano ci aspettano gli ultimi due km di strada per tornare a Cei. Anche io ho aggiunto 3km circa per fare il giro del lago, merita assolutamente.
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Sentiero per il cornetto

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Lapide alla memoria

Lapide in memoria di Nicola Manica amico della montagna.
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La Becca 1590 m.

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Cornetto

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M. Bondone

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Panoramica del Lago di Cei

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Sentiero per Cei

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Cima Alta

panoramica

Cima Bassa 1684 m.

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Monte Zanetto

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Scorciatoia

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Lago di Cei

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