Tempo  6 ore 34 minuti

Coordinate 7836

Uploaded 30 giugno 2018

Recorded giugno 2018

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
-
-
2.138 m
1.308 m
0
4,3
8,5
17,04 km

Visto 1595 volte, scaricato 33 volte

vicino Staffa, Piemonte (Italia)

Gita effettuata il 30 Giugno 2018

Lascio l'auto presso un parcheggio gratuito a Precetto frazione di Macugnaga e mi dirigo verso la stazione della seggiovia di Macugnaga Monterosa Sky e prendo la strada sterrata di servizio delle piste che sale lentamente, con qualche tornate, sino ad arrivare poco prima della prima stazione della seggiovia presso l'alpe Burki.
Qui prendo il sentiero con il segnavia per l'Alpe Rosareccio e i Piani Alti che sale con pendenza media nel bosco lungo il lato sinistro della valle.
Arrivato presso l'Alpe Rosareccio, il bosco finisce e la vista può spaziare su tutta la valle.
In alto è possibile vedere la vecchia stazione della funivia presso i Piani Alti.

Proseguo lungo il sentiero in salita con numerosi tornati che ogni tanto, attraversano qualche fresca cascatella ed infine arrivo presso i Piani Alti.

Una breve visita alla vecchia stazione della funivia e mi dirigo verso il bivio con i cartelli dei sentieri.
Naturalmente seguo il sentiero col segnavia per il Rifugio Zamboni che dapprima sale leggermente per poi scendere in costa lungo il lato orografico sinistro della valle.
Ogni tanto devo attraversare qualche corta e facile lingua di neve, ed una volta tornato nel bosco, incomincio ad intravvedere, dall'altra parte della valle, il sentiero che sale lungo la morena in mezzo alla valle. Bellissime le pareti della Cima di Jazzi ancora abbastanza coperte di neve.
Il sentiero continua ora in piano sempre lungo la costa della montagna ed infine si intravede in fondo alla valle il primo obbiettivo della giornata: Il Rifugio Zamboni-Zappa.

Il sentiero prosegue leggermente in salita sino arrivare presso il rifugio, posto in una piana erbosa coperta da numerosi massi erratici.
Un piccola pausa per un giro intorno al rifugio e proseguo seguendo il sentiero con le indicazione per il Lago delle Locce e il Lago Effimero.
Arrivato ad un bivio nei pressi di un torrente, seguo il sentiero di destra (voi andate a sinistra...) che mi porta a salire lungo il bordo della morena del ghiacciaio del Belvedere ormai parecchi ritirato da anni.
Arrivato ad un certo punto, noto con dispiacere che una parte del sentiero è franato giu verso l'antico corso del ghiacciaio, pertanto risalgo il pendio più a sinistra fuori dal sentiero (ad escursionisti non troppo pratici, sconsiglio di fare questo percorso) ed arrivato in cima alla morena, mi si apre lo splendido panorama del Lago delle Locce e il ghiacciaio del Belvedere sopra di esso.
Gia da qui è possibile sentire ogni tanto i crepitii e le rotture del ghiaccio che spesso provocano piccole frane appena visibili grazie a sbuffi di polvere che si diradano velocemente.
Scendo lungo il pendio, sempre fuori sentiero sino ad arrivare presso il lago verde-azzurro e ancora ghiacciato, dove mi fermo per il pranzo e un pò di meritato riposo.
Il cielo è terso, anche qui a 2150 metri fa caldo e dopo un ora e mezza di riposo e di contemplazione del panorama, decido di rimettermi in cammino seguendo il sentiero che arriva dalla sinistra del lago (nuovo sentiero per il Lago delle Locce).
Il sentiero dapprima sale sino ad arrivare sopra la morena, e poi scende con rapidi tornati su sdrucciolevoli sassi. Un tratto di nevaio copre ancora l'ultimo tratto di sentiero, pertanto lo aggiro e proseguo sul pianoro sino a tornare presso il rifugio Zambioni-Zappa.
Un'altra breve pausa e poi prendo il sentiero che attraversa le casette di pietra dell'Alpe Pedriola, attraversa un vecchio ponte di legno malandato e che infine arriva presso il sentiero basso che arriva da Macugnaga.
Lo seguo in leggera salita e poi in discesa lungo il lato destro della morena.Ad un tratto il sentiero che prosegue in costa è interrotto da cartelli che lo indicano come poco sicuro, e proseguo lungo la deviazione poco più in basso sino ad arrivare nel punto in cui bisogna scendere sulla sassosa morena, attraversarla seguendo bolli, frecce e paletti che indicano il percorso ed infine si risale il pendio opposto sino ad arrivare presso la stazione di arrivo della funivia alla località Belvedere.Qui si trovano anche un paio di bar e ristoranti che offrono ristoro.

Da qui, seguo la pista da sci che scende con pendenza bassa, passa di finaco al rifugio CAI Saronno e con numerosi tornanti, torno infine presso l'Alpe Burki, Stazione di mezzo della funivia e sede di altri bar e ristoranti ben attrezzati.
Da qui scendo lungo la strada di servizio che avevo percorso all'andata sino a tornare presso il parcheggio di partenza, non prima però di aver usufruito dell'ospitalità degli autoctoni rifocillandomi con birra e gelato a causa del gran caldo. I 3 litri di acqua che mi ero portato erano già finiti da un bel po...

Difficoltà:
Ho indicato questo percorso come media a causa della deviazione dovuta al vecchio sentiero per il Lago delle Locce franato. Non c'erano indicazioni o sbarramenti che avvisassero.
Consiglio di salire e scendere al Lago utilizzando il nuovo sentiero che è di difficoltà E.
Il resto dei percorsi sono tutti senza difficoltà tecniche e ogni bivio è ben segnalato da cartelli.
Sul sentiero tra il rifugio Zamboni e i Piani Alti non è difficile trovare lingue di neve residue anche a fine Giugno.

I miei tempi:
Dal Parcheggio al Bivio poco sotto l'Alpe Burki: 30 minuti
Dall'Alpe Burki all'Alpe Rosareccio: 30 minuti
DallAlpe ai Piani Alti: altri 30 minuti
Dai Piani Alti al Rifugio Zamboni-Zappa: 1 ora
Dal Rifugio al Lago delle Locce: 25 minuti
Per la discesa ci ho messo 2 ore

Buon Divertiemento.

5 commenti

  • Foto di Pippo71

    Pippo71 2-lug-2018

    I have followed this trail  View more

    Bellissima gita.
    Complimenti.
    Macugnaga è un paese bellissimo contornato da montagne stupende.

  • Foto di Elena Sofia

    Elena Sofia 2-lug-2018

    I have followed this trail  View more

    Ho visitato lo Zamboni tanti anni fa.
    Vedo che si è ritirato tyantissimo il ghiacciaio da allora.
    Un vero peccato...

  • Marco Bassi 2-lug-2018

    I have followed this trail  View more

    Bel giro ad anelo.
    Ottima spiegazione.

  • Foto di chicco90

    chicco90 2-lug-2018

    I have followed this trail  View more

    Molto belle le foto del ghiacciaio.
    Un momento di frescura in questa calda estate.

  • Foto di SoniaSonia

    SoniaSonia 2-lug-2018

    I have followed this trail  View more

    Sono salita allo Zappa l'anno scorso e sono scesa sempre dalla classica via.
    Panorami mozzafiato che vale la pena vedere.

You can or this trail