Tempo  7 ore 20 minuti

Coordinate 4279

Caricato 5 settembre 2020

Registrato settembre 2020

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  • Informazioni

     
  • Facile da seguire

     
  • Paesaggio

     
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2.345 m
838 m
0
6,1
12
24,51 km

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vicino a Bondione, Lombardia (Italia)

Gita effettuata il 5 Settembre 2020.

Premessa: il reale dislivello fatto, indicato dal mio Garmin, è di 1388mt e non 1933 come indicato da Wikiloc.

Lascio l'auto a Valbondione in via Beltrame, poichè i parcheggi superiori sono già tutti pieni. Da quest'anno,durante il periodo estivo, per parcheggiare a Valbondione è necessario pagare 5€ per tutta la giornata.
Si può acquistare il gratta e sosta presso l'ufficio del turismo (parcheggio del centro sportivo) oppure prendere il tagliando presso uno dei parchimetri automatici. Per altre info in merito, consultate il sito del comune.

Salgo lungo via Beltrame e via Pianlivere sino alla stazione della funivia dell'Enel. Qui giro a sinistra seguendo i cartelli con l'indicazione per Maslana ed arrivato alla fine della strada, proseguo su sentiero che sale nel bosco con parecchi tornati in pendenza media sino ad arrivare presso la località Maslana.


Attraversato l'abitato, si prosegue su facile sentiero, un pò per pascoli , un pò nel bosco.
Arrivato presso il ponte di pietra, decido di proseguire su sentiero a sinistra che passa sotto un abitazione costruita sotto un grosso masso e poi arrivo presso una piccola cascata creata da uno scolmatore.


Si sale sulla sinistra lungo uno stretto sentiero su rocce leggermente scivolose e si arriva su un pianoro alluvionale.
Qui bisogna guadare due rami del Serio ( in caso di piena o flusso d'acqua alto, consiglio di non passare di qui, ma utilizzare il ponte di pietra al bivio precedente).
Proseguo poi su strada sterrata lungo la riva destra del fiume. Si salgono alcuni tornati e si arriva al bivio presso l'Osservatorio Faunistico di Maslana.


Una piccola sosta per qualche foto e poi prendo il sentiero di destra (nessuna indicazione) che sale ripido alla sinistra del torrente sino ad arrivare presso la classica mulattiera per il Rifugio Curò che sale da Valbondione (sentiero Cai 305).
Proseguo il cammino in salita con pendenza bassa e media lungo la mulattiera. A sinistra, sul lato assolato si vede chiaramente la piccola cascatella del Serio che crea un arcobaleno durante la caduta.


Arrivato al primo tornate, proseguo il cammino lungo il 305, evitando la variante 305A, e salgo, sempre con pendenza bassa, sulla comoda mulattiera.Si superano alcuni tornati e si arriva infine all'ultimo, sede anche del bivio col sentiero delle Orobie (cai 304) che arriva da Lizzola.
Il tratto successivo, poco prima del rifugio, presenta esposizione al vuoto, ma essendo la mulattiera molto larga non presenta particolari problemi, comunque, la maggior parte del percorso è attrezzata con corde di canapa o di acciaio lungo la parete rocciosa.


Superata l'ultima curva, si arriva sotto l'Ostello del Curò e poco dopo al rifugio vero e proprio.


Faccio una piccola pausa per riempire la borraccia presso la fontanella sotto il rifugio e mi dirigo lungo la mulattiera in direzione del Rifugio Barbellino.
Una piccola sosta per qualche foto, presso la Cappella vicino alla spada nella roccia posta su un masso con vista lago


e poi proseguo lungo la mulattiera che sale con pendenza bassa lungo la riva destra regalando splendidi scorci del verde lago del Barbellino. Peccato per i tralicci della linea elettrica.



Superato il lago, la mulattiera procede alla sinistra del Serio che forma alcuni piccole cascatellle e pozze di acqua cristallina e dopo un piccolo ponte, si arriva presso un bivio. A destra si prosegue per il Lago Naturale e il Rifugio Barbellino (che ho già visitato in una precedente gita), mentre io giro a sinistra sul sentiero 310 in direzione del lago della Malgina.
Il percorso all'inizio sale per pascoli poi, superato un piccolo ponte di pietra, incomincia a salire lungo la riva sinistra del torrente con punti esposti e un paio di facili roccette. Si supero un guado e si sale lungo la riva destra con pendenza media lungo numerosi tornati e punti esposti sino ad un nuovo guado.


Da qui, si percorre un ultimo tratto su sfasciumi e roccette sino ad arrivare presso la conca sede del Lago della Malgina incastonato tra la Cima della Malgina, la cima del Bondione e il Pizzo di Cavrel.



Qui, mi fermo infine per un meritato riposo e per consumare il mio pranzo al sacco.
Dopo circa un ora e mezza stravaccato a godermi l'ancora forte sole settembrino, decido di intraprendere la via del ritorno percorrendo gli stessi sentieri fatti all'andata sino al bivio col sentiero che sale dall'Osservatorio.
Da qui scendo ancora lungo la mulattiera 305 e poi raggiunto un nuovo bivio, scendo lungo il sentiero 305B in direzione della località Grumetti da dove torno al parcheggio di partenza.

Difficoltà:
l'ultimo tratto di mulattiera Cai 305, prima del rifugio Curò, presenta tratti esposti, ma attrezzati con corde di canapa e acciaio. Il sentiero 310 che sale al lago della Malgina, presenta tratti esposti e alcune piccole facili roccette. Questo percorso è lungo e presenta un notevole dislivello, pertanto lo consiglio solo ad escursionisti ben allenati.

I miei tempi:

Dal parcheggio a Maslana: 30 minuti
da Maslana all'Osservatorio faunistico: 25 minuti
Dall'Osservatorio al Rifugio Curò: 1h e 5 minuti
Dal Rifugio al Lago della Malgina: 1h e 25 minuti
Per il ritorno: 2h e 50 minuti

Buon divertimento.
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Partenza

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Maslana

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Osservatorio di Maslana

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Rifugio Antonio Curò

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Lago del Barbellino

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Lago della Malgina

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Punti panoramici

4 commenti

  • Bellimbusto78 7-set-2020

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    Gran giro. Faticoso e lungo, ma appagante.

  • Foto di Stefanom75

    Stefanom75 7-set-2020

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    Percorso interessante.
    Sono stato al Curò molte volte, ma non ho mai fatto il percorso da Maslana e l'osservatorio.
    Un buon motivo per tornarci.

  • Foto di Elena Sofia

    Elena Sofia 8-set-2020

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    Bellissimo il lago verde smeraldo.

  • Foto di chicco90

    chicco90 8-set-2020

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    La zona delle Orobie che preferisco.Il Curò è un punto di partenza per numerosissime gite nei dintorni.

Puoi o a questo percorso