Tempo  5 ore 35 minuti

Coordinate 2683

Uploaded 22 giugno 2018

Recorded maggio 2018

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488 m
116 m
0
6,2
12
24,9 km

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vicino Tortona, Piemonte (Italia)

La Via del Mare è un itinerario a lunga percorrenza che collega Tortona con Portofino, ottimamente descritto nella guida "La via del mare ed altri sentieri - Un trekking da Tortona a Portofino ed i sentieri delle Valli Curone e Borbera" (Studio Cartografico Italiano Genova, 2001) e ripreso più recentemente dal libro "Le vie del sale e del mare - Dalla pianura Padana al mar Ligure sui sentieri dell'Oltrepò Pavese e del Tortonese" (Primula, 2016).

Il catasto sentieri delle provincia divide questo tratto (di circa 64km) in 5 tappe/sentieri:

101 Tortona – Volpedo
102 Volpedo – Serra del Monte
103 Serra del Monte – Fabbrica Curone
104 Fabbrica Curone – Selvapiana
105 Selvapiana - Capanne di Cosola

Noi le abbiamo condensate in tre tappe, per fare un po' prima:
1) Tortona - Serra del Monte
2) Serra del Monte - Selvapiana
3) Salvapiana - Capanne di Cosola

Naturalmente da Capanne di Cosola la Via del Mare prosegue. Qua potete trovare le altre 4 tappe che vi porteranno a San Fruttuoso, che noi abbiamo percorso nell'ambio di un altro trekking.
Tappa 6: Capannette di Pej - Casa del Romano
Tappa 7: Casa del Romano - Torriglia
Tappa 8: Torriglia - Calcinara
Tappa 9: Calcinara - San Fruttuoso

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Sabato 26 Maggio 2018 ci troviamo alle 8:40 a Tortona, alla rotonda tra Via Pepe, Corso Pilotti, via Arzani e Strada Paghisano (zona cimitero). Qua un tabellone segna l'inizio della Via del Mare.
Partiamo e dopo poche decine di metri svoltiamo a sinistra seguendo Strada Paghisano. Si cammina su asfalto (sarà una costante di questa prima tappa) continuando a tenere Strada Paghisano anche nelle successive due svolte, poi, dopo circa 1km dalla partenza, si svolta a sinistra su carrozzabile inghiaiata che passa alcuni cascinali, scavalla una collinetta e si immette sulla SP120.
Andiamo a destra e percorriamo la provinciale (trafficata) per circa 1,2km dove all'incrocio svoltiamo a sinistra su ponte che passa il torrente Grue per entrare in Viguzzolo.
Proseguiamo dritti in Via Nuova, poi svoltiamo a destra il Via Circonvallazione ed ancora a destra il Via Marconi.
In breve raggiungiamo la bella Pieve romanica di Santa Maria Assunta, dove facciamo una brevissima sosta.
Continuiamo su Via Marconi e, nei pressi di un serbatoio a torre, proseguiamo sul inghiaiato di Strada Levaglia tra campi e vigne.
Passiamo sul retro del complesso industriale della Conqord Oil ed ignoriamo il bivio a sinistra per Via Montagnola, ma svoltiamo subito dopo a destra su tratturo.
Proseguiamo ancora dritto, ignorando le svolte possibili, fino a trovare l'asfalto il Località Burio e ad attraversare la SP101 appena fuori Volpeglino.
Seguiamo le indicazioni per il cimitero e, una volta raggiuntolo, svoltiamo a destra su carrozzabile inghiaiata, svoltiamo a sinistra nei pressi di un cascinale e proseguiamo fino alla successiva svolta a destra, su peggior tratturo.
Cominciamo a salire piuttosto decisi in mezzo alle vigne, ed il caldo si fa sentire.
Giunti a Monleale Alto prendiamo la SP107 e poi lo sterrato sulla sinistra che taglia alcuni tornanti, re-incrocia la provinciale e riprende con un ultimo tratto a gradini.
Arriviamo così sulla SP100, dove svoltiamo a sinistra e poi subito a destra sul ponte sul


e si svolta a sinistra e poi al semaforo a destra arrivando così al ponte sul torrente Curone che segna il confine tra i paesi di Monleale e di Volpedo, dove si trova una bacheca informativa che segna l’inizio del sentiero 102 e, implicitamente, la fine del 101.

Passato il ponte, giriamo a destra costeggiando il torrente e poi a sinistra fiancheggiando un campo sportivo. Arrivati ad un incrocio a T svoltiamo a destra in Strada Clementina e cominciamo a lasciare l’abitato di Volpedo per addentrarci nella campagna.
Dopo aver passato alcune ville ci troviamo davanti la maestosa struttura dell’hotel ristorante Palmana (a occhio recentemente abbandonato) dove la strada si divide.
Teniamo la destra sulla stradina asfaltata, passando tra vigne e case sparse per circa 1,5km, fino a passare un ponticello e trovarci ad un secondo bivio.
Restiamo ancora sulla destra direzione Caì Nova / Tirana guadagnando velocemente quota, passiamo alcuni cascinali e teniamo nuovamente la destra al successivo bivio.
Il caldo prepotente trasforma questa salita normalissima in una faticosa scalata e una sosta all’ombra di un rudere è d’obbligo.
Dopo aver ripreso fiato arriviamo nei pressi di Cascina Tirana e proseguiamo in piano su comoda carrozzabile.
Un ultimo strappetto di porta a Zebedassi, che attraversiamo su asfalto prima di prendere un sentiero sulla sinistra che scende a fianco di una vigna. Man mano che scendiamo il cammino diventa sempre più inerbito, fino a diventare prato senza più traccia di sentiero (ma, in compenso, la vegetazione spinosa abbonda!).
La direzione da tenere resta comunque intuitiva e riguadagniamo l’asfalto lasciato poco prima, lo attraversiamo a facciamo un secondo “taglio” costeggiando un frutteto.
Arrivati al piccolo abitato di Torrino proseguiamo su asfalto seguendo le indicazioni per San Vittore.
Una panchina all’ombra è troppo invitante per non fare una seconda sosta...il caldo ci sta decisamente fiaccando.
Passato San Vittore arriviamo ad un bivio dove teniamo la sinistra sull’asfalto che sale ed arriviamo a Momperone nei pressi del palazzo comunale.
Svoltiamo a destra e poi a sinistra, costeggiando il grande campo da golf e passando il cimitero.
Al successivo bivio seguiamo le indicazioni per la Valle Staffora e, continuando a costeggiare i campi da golf, arriviamo in località Carona.
Ignoriamo due svolte a destra per prendere poi la terza in direzione Ramella.
L’assolato nastro d’asfalto sale in direzione della borgata e, dopo un’ulteriore sosta all’ombra di un fabbricato, passiamo l’area picnic e prendiamo la carrozzabile inghiaiata che sale a mezza costa e ci porterà alla fine della tappa.
Il caldo è insopportabile e ben presto scoppio miseramente: mi ci vorranno 33 minuti per fare gli ultimi 1,8km con 170 metri di dislivello.
Quando arrivo al cartello Serra del Monte mi manca solo più di vedere un San Pietro di fantozziana memoria.
Mia moglie (neanche a dirlo, fresca come una rosa) mi aspetta dove comincia il segnavia 103.
Ma per oggi basta così.

Insomma, una tappa sempre ben segnata ma anonima...che sa più di “trasferimento” o “avvicinamento” a quello che sarà la Via del Mare vera e propria, con tanta pianura e troppo asfalto.
Certamente il caldo opprimente non ha aiutato a farcela apprezzare.
Colpa nostra, comunque: se l'avessimo fatta a inizio primavera o in autunno la temperatura sarebbe stata ben diversa.
Speriamo in un sole più clemente per le prossime tappe!
Tabellone alla partenza da Tortona. Curiosamente, il fine tappa del 101 e del 102 è diverso rispetto a quello riportato sulle guida e sul Catasto Sentieri Provincia AL
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Pieve di Santa Maria Assunta a Viguzzolo
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Tabellone a inizio 102
Chiesetta a Zebedassi
Il tratto completamente inerbito dove il sentiero sparisce
Un tratto del percorso
Arrivo a Serra del Monte

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