Tempo  3 ore 33 minuti

Coordinate 1841

Caricato 10 settembre 2018

Recorded agosto 2018

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1.443 m
941 m
0
3,2
6,5
12,91 km

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vicino Casa Matti, Lombardia (Italia)

Quella che parte da Piacenza è probabilmente una delle meno note tra le "Vie del Mare" (o "Vie del Sale) che dal Basso Piemonte / Oltrepo Pavese / Pianura Padana portano verso al Mar Ligure.

Un trekking di 162 km circa con 6000 metri di dislivello (sia positivo che negativo) ispirato dal libro "La Via del Mare - da Piacenza a San Fruttuoso" di Paolo Cervigni (editore Il Sentiero, 2014), che abbiamo diviso in 9 tappe:

Tappa 1: Piacenza - Rivalta Trebbia
Tappa 2: Rivalta Trebbia - Costa del Grillo
Tappa 3: Costa del Grillo - Casa Matti
Tappa 4: Casa Matti - Bralello
Tappa 5: Bralello - Capannette di Pej
Tappa 6: Capannette di Pej - Casa del Romano
Tappa 7: Casa del Romano - Torriglia
Tappa 8: Torriglia - Calcinara
Tappa 9: Calcinara - San Fruttuoso
Sicuramente si possono unire alcune tappe e fare qualche giorno in meno, ma abbiamo cercato il miglior compromesso possibile tra un passo lento, per godersi il cammino senza affannarsi nonostante lo zaino da 10/12 chili e la scarsa presenza di accoglienza sul percorso (sopratutto nella prima parte).

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TAPPA 4 / CASA MATTI - BRALELLO

Domenica 19 Agosto 2018 alle 8:34 comincia la nostra 4 tappa della Via del Mare. Partiamo quasi un'ora più tardi del solito perchè la colazione era servita dalle 8:00 in poi. Ce ne faremo una ragione ;)
Usciti dall'Albergo Penice prendiamo subito la carrareccia che sale a destra (tacche bianco/rosse) su fondo pietroso.
Al primo bivio giriamo a destra su tratturo non segnato e perdiamo qualche metro di quota per arrivare sull'asfalto della SP17, appena fuori Casa Matti.
Giriamo a sinistra sulla provinciale e dopo pochi metri, all'altezza di un tornante, tiriamo dritto su mulattiera (paline segnavia 8 e tacche bianco/rosse) dal fondo pietroso che sale, prima un poco infrascata e poi per prati, al Passo Tre Strade (chiesetta più gruppetto di case disabitate): siamo sulla SS461 che da Varzi sale al passo del Penice.
Svoltiamo a sinistra sulla statale e in breve siamo ad una biforcazione: a sinistra si continua per il passo Penice / Bobbio, a destra si va al passo Scaparina / Brallo.
Noi non andiamo né a destra né a sinistra ma tiriamo dritto al centro del bivio, puntando un cumulo di terra e ghiaione. Dietro di esso parte una sassosa mulattiera (tacche bianco/rosse) che sale subito senza tregua. L’unica consolazione è che è tutta all'ombra di un bosco.
La strada spiana attraversando una fresca pineta e poi riprende a salire, fino a costeggiare la recinzione di una villa ed immettersi sulla strada asfaltata che sale al Monte Penice.
Qua riprendiamo il 101, che avevamo lasciato ieri per scendere a Casa Matti, e svoltiamo a destra, seguendo l’asfalto che passa a fianco della stazione RAI Way, con la sua “foresta” di ripetitori che irradiano i segnali tv e radio per tutto il nord Italia.
Subito dopo, passiamo una chiesetta ed una caserma (forse in disuso) e abbandoniamo l’asfalto piegando a sinistra (segnavia) e superando una staccionata che impedisce il transito di mezzi fuoristrada.
Riprendiamo a salire più decisi, passando un rudere e sbucando nuovamente sull'asfalto. Ora il Santuario del Monte Penice è proprio sopra di noi.
Attraversiamo l’asfalto e riprendiamo il sentiero erboso (alcuni alberi caduti da superare) che supera un dosso e poi piega a sinistra verso l’asfalto all'altezza di un piccolo fabbricato.
All'asfalto giriamo a destra e poi subito a sinistra, prendendo l’ultima rampa erbosa che ci porta finalmente sul Monte Penice.
La foschia ci toglie un po’ di panorama, ma non ci lamentiamo.
Ora ci si rende conto come le varie antenne e ripetitori siano state costruite quasi addosso al Santuario, creando un effetto molto…”sacro e profano”.
Pochi minuti di pausa e scendiamo dal lato opposto, seguendo una gradinata e poi un brevissimo tratto asfaltato.
All'altezza di una curva a destra tiriamo dritto per traccia di mtb, tagliando in un prato e riagganciandoci al 101 che, sempre pietroso, scende in maniera blanda.
Dopo aver curvato a destra, la carrareccia scende molto più decisa, sempre su fondo duro e a tratti sconnesso, passando per un rudere. Siamo in vista del Passo Scaparina e, più in la, si distinguono bene i tetti rossi dell’agriturismo Pernice Rossa.
Seguiamo la carrareccia fin quasi in piano, poi la abbandoniamo svoltando a sinistra su traccia erbosa (segnavia nascosto dalla vegetazione) che passa fianco un alberello e scende definitivamente al Passo Scaparina, in prossimità dell’omonimo bar/ristorante.
Svoltiamo a sinistra e prendiamo la strada asfaltata, poco o per nulla trafficata, che solca il crinale quasi copiando il confine tra Emilia Romagna e Lombardia, e la percorriamo per circa 2km.
All'altezza di uno spiazzo svoltiamo a sinistra (segnavia) entrando in una bella pineta. Un breve tratto di salita e una più lunga discesa ci riportano all'asfalto di prima all'altezza del Passo Vallette di Ceci, che attraversiamo per riprendere il 101, ora su carrareccia che attraversa un fresco bosco. Qualche tafano di troppo “allieta” questo tratto, ma niente che un comune repellente non possa risolvere.
Dopo circa 300 metri la carrareccia scende a sinistra mentre noi andiamo dritti (segnavia) salendo per un breve tratto e poi scendendo in una zona dove il sentiero inizialmente si dipana in tante tracce più o meno parallele tra loro, probabilmente create dal passaggio di moto fuoristrada. Quale prendere è indifferente, si riuniscono poco più avanti.
Entriamo in una bella faggeta, in leggera discesa, seguendo sempre la carrareccia che, qua e la, è parecchio rovinata dal passaggio di fuoristrada.
Arrivati in una larga radura troviamo a sinistra il bivacco La Faggeta, bella costruzione in pietra con ampio porticato, affollato di persone indaffarate ad allestire un pranzo all'aperto.
Svoltiamo a destra seguendo l’ampia carrozzabile che comincia a scendere più decisa, diventando poi asfaltata ed arrivando al Brallo di Pregola, sull'omonimo passo.
Proseguiamo dritto, prendendo una viuzza in leggera salita tra case alla sinistra del municipio, attraversando poi un più ampio asfalto seguendo le indicazioni Bralello.
Sempre in leggera salita raggiungiamo la frazione e in breve siamo all'Albergo Ristorante da Piercarlo Alpegiani, nostro punto tappa per oggi.

La struttura di Piercarlo Alpegiani è situata esattamente lungo la via.
Arrivati verso mezzogiorno, abbiamo potuto pranzare...e che pranzo! La quantità delle portate che vengono servite è incalcolabile (menù fisso, niente carta) e siamo arrivati in fondo a fatica nonostante fosse tutto molto buono.
Cena, fortunatamente, molto frugale con pastina in brodo e verdure cotte (anche in questo caso menù fisso).
Stanza piccolina ma accogliente e con tutto il necessario.
Partenza
Un tratto del percorso
Passo Tre Strade
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Cappella votiva
Un tratto del percorso
Monte Penice
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Passo Scaparina
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Brallo di Pregola
Arrivo a Bralello
Albergo Ristorante da Piercarlo Alpegiani

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