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vicino Gambaroncia, Toscana (Italia)

LA VERNA-LAGO TRASIMENO IN 5 TAPPE
4° tappa: dalla Foce di Castiglion Fiorentino a Portole

Effettuata il: giov. 31 marzo 2016
Mappa usata: Sentiero 50 Dal Trasimeno alla verna 1:25.000 ed. SELCA a
cura di Gian Paolo Matteagi (CAI Arezzo)
Percorso tipo: E
Dati GPS rilevati: Ore 9 km 25 disliv. salita m 1275 discesa m 985 (TAPPA
MOLTO FATICOSA)

DESCRIZIONE
Dalla Foce di Castiglion Fiorentino (sulla S.P. n 40 di Palazzo del Pero, m. 578) si sale sopra Caldesi. FARE ATTENZIONE: non prendere la strada sterrata per Caldesi, ma il sentiero sulla sua sinistra che sale (occhio ai segni!). Si passa da Case Renzana (m. 600) e Poggio Pratello, poi il sentiero prosegue in salita e verso destra. In prossimità del Poggio Fontanina incrocia il sentiero n° 558 (m. 723), verso sinistra, diretto a Dogana e Monte Favalto.
Il sentiero segue adesso un’ampia curva a ferro di cavallo mantenendosi quasi sempre sulla cresta spartiacque che delimita da Nord a Sud Est la Valle di Chio, con scorci panoramici suggestivi verso la valle del Cerfonte e la Rassinata ad Est e la Val di Chiana e Castiglion Fiorentino ad Ovest; si raggiunge così “la Montanina” ove si trovano i resti di un’antica Rocca (m. 675).
LA ROCCA DELLA MONTANINA
La Montanina, castello che accomuna favola (la bella Montanina) e violenza (Lucemburgo e
Tantafarre) domina sulla Valle di Chio e, per la sua posizione e per la sua conformazione, fu
sempre imprendibile, anche se piccolo.
Oggi vi sono gli avanzi delle mura perimetrali e la base della torre diroccata. Fu di grande
importanza strategica dominando la Val Uberti, la Rassinata, i monti del cortonese e faceva da
vedetta per Castiglioni dalla parte di Nord-Est quindi sulla strada di collegamento tra la Val di
Chiana e l’Alta Valle del Tevere. Ebbe come feudatari inizialmente i marchesi del Colle, del Monte
S. Maria, poi passò nelle mani dei temuti Tarlati, colpevoli di scorrerie e furti in contrasto con la
cristiana carità del sottostante ospedale benedettino di S. Stefano.
Nel 1385 il castello della Montanina passò alla Repubblica Fiorentina ma non fu distrutto proprio
per la sua importanza strategica. Nel 1502 fu ceduto ai castiglionesi e qualche anno dopo cominciò
ad essere dato a privati. Via via non ha retto alle intemperie e meno alla violenza dell’uomo,
degradandosi fino alle attuali condizioni.
Superata la Rocca, dopo alcuni saliscendi il sentiero passo sotto Poggio Alto per raggiunge su ripida mulattiera la S.P. n° 39, di Polvano e della valle del Nestore, in località Belvedere (m. 613). Attraversata la strada provinciale il percorso continua su carrareccia fino a Spinabbio, in leggera salita fra rado bosco di querce; poi si arriva a Casa la Ripa di Sopra.
Fra queste due località si stacca, a destra, il sentiero n° 559 (m. 713) che conduce al castello di Montecchio.
Su stradello si arriva fino a Pratobecco (m. 729); poi si sale in direzione est seguendo una pista tagliafuoco in mezzo agli abeti fino a raggiungere la sommità dell’Alta di S. Egidio (m. 1057), ove trovasi un impianto di ripetitore per i servizi di comunicazione.
Si prosegue scendendo attraverso un bosco di pini ed abeti. Al momento (marzo 2016) vi sono ancora molti alberi di traverso che rendono difficile individuare il sentiero. Più sotto troviamo il sentieriìo n° 561 che scende a S. Margherita di Cortona e n° 563 che attraverso “Le Celle”, raggiunge la zona archeologica del Sodo, caratterizzata dagli Ipogei etruschi.
Si prosegue fino alla Croce e da qui, seguendo la cresta, si raggiunge M. Cuculo (m. 923) proprio sul crinale; il percorso prosegue fino ad una sbarra, superata la quale si sviluppa a mezza costa, con esposizione sud, su bosco di castagno, prima scendendo un po’, poi risalendo su una pista da lasciare svoltando a destra per arrivare, dopo pochi metri, al Castellare; si prosegue sulla strada
vicinale fino a svoltare a destra e raggiungere la S.P. n° 38 di Val Minima, subito dietro l’Albergo di Portole (m. 824); in questo breve tratto il sentiero originario è stato chiuso con un cancello in quanto passava nell’area dell’albergo.
Riferimento posto di pernottamento
Hotel Ristorante Portole, via Umbro Cortonese 39; telefoni: 0575.691008 -0575.691027;
www.portole.it; [email protected] Cell. 335-78.71.519; Sig. Franco
Mezza pensione: € 50,00.
OTTIMO TRATTAMENTO, GESTORE MOLTO DISPONIBILE. CONSIGLIATO UN SOGGIORNO ANCHE FUORI TREKKING

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