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Distanza

18,59 km

Dislivello positivo

869 m

Difficoltà tecnica

Facile

Dislivello negativo

822 m

Altitudine massima

508 m

Trailrank

60 2,8

Altitudine minima

10 m

Tipo di percorso

Solo andata

Coordinate

1518

Caricato

8 giugno 2016

Registrato

giugno 2016
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508 m
10 m
18,59 km

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vicino a Proffiano, Liguria (Italia)

Questa escursione prende il via dal parcheggio del Circolo Sottufficiali della Marina Militare a La Spezia, in piena città, e si snoda inizialmente su un lungo tratto di scalinate che fiancheggiano la via Costa di Murlo fino ad arrivare al Santuario della Madonna della Guardia a quota 236 mt.
Dopo una breve visita al Santuario l'escursione prosegue lungo un sentiero che parte immediatamente a sinistra del Santuario (sentiero CAI 523) che dopo un primo tratto in salita si mantiene più o meno in quota fino a raggiungere la strada asfaltata che conduce al Monte Parodi. 100 metri di cammino sull'asfalto ed ecco sulla sinistra il sentiero CAI 520 che ci porterà fino all'abitato di Biassa. Questo tratto dell'escursione offre dei fantastici panorami sulla città di La Spezia.
Il sentiero 520 si snoda completamente immerso nella natura. E' un sentiero che offre dei bei dislivelli da superare e, nel nostro caso, a causa delle abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti, da affrontare con una certa cautela a causa del fondo fradicio di acqua ed estremamente scivoloso in alcuni passaggi. L'ultimo tratto del 520, per circa 1,5 Km, si snoda interamente su asfalto. Giunti a Biassa breve sosta per rifornirsi di acqua e si riparte alla volta di Campiglia.
Per raggiungere Campiglia da Biassa sono disponibili diversi percorsi: noi abbiamo scelto di percorrere il sentiero dell'Alta Via del Golfo (AVG). L'AVG a Biassa lo si imbocca uscendo ad ovest della piazzetta della Chiesa percorrendo ancora per un brevissimo tratto il 520 deviando quasi immediatamente a sinistra in via delle Polle. La via va poi abbandonata sulla destra prima che questa si immetta sulla via principale (via Filzi). Il tratto dell'AVG che collega Biassa con Campiglia è una bellissima ed antica mulattiera realizzata nel 1903 dalle popolazioni locali per facilitare lo scambio delle merci. La salita è abbastanza impegnativa ma i gradini regolari della mulattiera aiutano non poco. La salita termina alla Sella Gesuela,496 mt di quota, a circa 1 km da Campiglia e circa 10 km da Portovenere, la nostra meta.
Superato l'abitato di Campiglia, e dopo una breve sosta per ammirare i resti di un antico mulino a vento, affrontiamo finalmente l'ultimo tratto della nostra escursione. Abbandoniamo la strada asfaltata in località Bocca dei Cavalin imboccando sulla destra un tratto dell'Alta Via delle 5 Terre, quello che da Campiglia arriva direttamente a Portovenere. Questo tratto dell'Alta Via alterna macchia mediterranea a viste mozzafiato sulle coste delle 5 Terre.
Infine due dati della nostra escursione: percorsi 18,6 km in 6h30' circa, con un dislivello positivo accumulato di circa 900 mt.

Buona montagna a tutti!
Sito religioso

MADONNA DELLA GUARDIA

  • Foto di MADONNA DELLA GUARDIA
Waypoint

MULINO A VENTO

  • Foto di MULINO A VENTO
  • Foto di MULINO A VENTO
  • Foto di MULINO A VENTO
  • Foto di MULINO A VENTO
Lungo il tracciato del sentiero di crinale che collega Portovenere con le 5 Terre, non lontano dalla chiesa di S. Caterina di Campiglia, si incontra una possente costruzione circolare in pietra caratterizzata da una scalea esterna che avvolgendosi a semicerchio porta al piano superiore. Ritenuto da alcuni un torrione di avvistamento, simile a quelli che la Repubblica di Genova aveva alzato sulle coste toscane e della Corsica, la costruzione è in realtà un edificio adibito ad accogliere le attrezzature (pale e macchinari) di un mulino a vento.

3 commenti

  • Renato Bartolomei Vasquez 10 apr 2022

    Ho seguito questo percorso  verificato  Mostra di più

    Il primo tratto da La Spezia oltre ad essere molto "spinoso" nella vegetazione non ha una vista stupenda. Da Biassa in poi il sentiero è più regolare è la vista è stupenda

  • Dannolomei 16 ago 2022

    Ho seguito questo percorso  Mostra di più

    Noi siamo reduci dal sentiero 520 in questo momento.
    Il sentiero oggi non è ben segnalato (ci siamo persi due volte) e non è facilmente percorribile.
    Le strade sono mezze franate e piene di rovi.
    Sconsiglio altamente il percorso “La Spezia -Biassa) finché non verrà manotenuto come si deve.
    Sconsigliatissimo a chi non ha esperienza di trekking, il rischio di scivolare è veramente elevato.
    Ne siamo usciti pieni di graffi.
    Ottimo il resto del percorso.

  • Foto di albe.cicala

    albe.cicala 31 gen 2023

    Ho seguito questo percorso  verificato  Mostra di più

    Purtroppo confermo che la segnaletica e lo stato del sentiero ad oggi, nel tratto fra il Santuario della Guardia e Biassa , ha bisogno di un ripristino. Con un po' di difficoltà si riesce a fare, comunque non è un percorso adatto a persone inesperte o poco preparate.

Puoi o a questo percorso