Tempo  3 ore 32 minuti

Coordinate 1100

Caricato 21 marzo 2019

Recorded marzo 2019

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262 m
155 m
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3,2
6,4
12,86 km

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vicino Castagnole Monferrato, Piemonte (Italia)

LA PANCHINA GIGANTE DEL RUCHE’(anello Castagnole Monferrato---Montemagno)

INTRODUZIONE

Anche tra i vigneti del Ruchè,su un panoramico bricco (bricco Maioli) delle dolci colline del Basso Monferrato,è stata recentemente posizionata una delle big-bench dell’artista Chris Bangle..
La megapanchina è di colore viola-vinaccia ed è stata donata al comune di Castagnole Monferrato dall’azienda vinicola Ferraris produttrice del pregiato vino ruchè.

BIG--BENCH:

Le panchine giganti sono state ideate da Chris Bangle,designer americano in campo automobilistico(ha disegnato automobili per Opel,Fiat e BMW).
La prima big-bench fu posta nel 2009 in località Gorra a Clavesana dove Chris Bangle vive e lavora.
Il successo fu subito grande e maxi-panchine ,dai colori vivaci, sono state messe,negli anni successivi,nei punti belvedere o comunque panoramici di moltissime località delle Langhe,del Monferrato e delle Alpi Marittime.

RUCHE’ (vino):

Il ruchè è un vino DOCG rosso prodotto dall’omonimo vitigno autoctono in una zona ben delimitata dell’astigiano comprendente sette comuni:
---Castagnole Monferrato Montemagno,Grana,Portacomaro,Refrancore,Scurzolengo e Viarigi.
Attualmente questa DOCG ha una estensione vitata di 110 ettari.
Il vino ruchè è un rosso che ha una caratteristica(più o meno accentuata) componente aromatica ed ha saputo conquistarsi un importante” posto di nicchia” in campo nazionale e internazionale.

ETIMOLOGIA:

Secondo alcuni il nome ruchè sarebbe legato al fatto che i primi vigneti di questo tipo di vino erano situati nei pressi di una chiesetta benedettina dedicata a San Roc (San Rocco) che doveva trovarsi nel territorio di Castagnole o Portacomaro,poi andata distrutta.
E’ molto probabile,infatti, che il vitigno sia stato importato ,nel XII secolo,da monaci provenienti dalla Borgogna.(wikipedia).
Secondo altri il nome ruchè deriverebbe semplicemente dal fatto di essere stato coltivato ,inizialmente, su terreni collinari particolarmente “arroccati”(offrivano una migliore esposizione al sole).

PERCORSO

TIPO DI PERCORSO:
Il percorso si svolge quasi sempre su fondo sterrato.
Esso non ha segnaletica ad eccezione del tratto da Castagnole M. fin quasi alla panchina gigante dove si trova la segnaletica del sentiero “a spasso nel cuore del ruchè” e del tratto che va dalla panchina gigante al fondovalle Gaminella dove si trova la segnaletica del sentiero regionale n 503.
In data Marzo 2019,il sentiero ha buona percorribilità e non vi sono tratti con vegetazione eccessiva o erba alta.
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Posteggiata l’auto sulla piazza del Municipio di Castagnole M.,si percorre via Umberto I.
Al primo incrocio ,in corrispondenza dell’azienda di mobili Peschera,si svolta a six e,poi,subito a dex nella piccola via Marconi.
Via Marconi diviene una sterrata che giunge fino al fondovalle di una piccola valletta.
Qui si svolta a dex,si transita sotto a un sottopasso di mattoni rossi e,percorsi 700 metri,,si svolta a six per risalire il versante dex della valletta.
Si raggiunge il crinale(crinale orografico dex della valletta che abbiamo appena risalito e crinale orografico six della valle Moia ,situata tra questo crinale e la collina di Scurzolengo).
Giunti sul crinale si svolta a dex.
Si passa accanto a una area sosta attrezzata con tavoli e panchine,si percorrono ancora 400 metri, per svoltare,poi,a dex e raggiungere dopo aver percorso altri 400 metri,il bricco Maioli dove è posta la panchina gigante del Ruchè.
Da qui si percorre,poi,un centinaio di metri su stradina asfaltata per svoltare,in seguito, a six su sterrata(segnaletica sentiero n. 503) che scende nella valle Gaminella.
In fondovalle ,si svolta prima a dex ,poi, a six.e,percorsi poche decine di metri,ancora a dex per andare a risalire la cresta collinare Montalbera.
Raggiunta la sommità della cresta Montalbera,si passa accanto a un ciabòt e,percorsi ancora 300 metri,si svolta a six su sterrata inghiaiata.
Percorsi 100 metri, si raggiunge la Sp n.29 dove si svolta a dex e dopo pochi metri, ancora a dex su sterrata che passa accanto a un vigneto e attraversa ,poi,una zona prativa per tornare,infine, sulla Sp n.29.
Qui si svolta a dex e,percorsi 200 metri,si svolta ancora a dex su sterrata che si abbassa nella valle del rio Ortello.
Percorsi 700 metri,dalla valle Ortello si svolta a six per risalire fino a Montemagno.
Qui si attraversa la provinciale e si prosegue su stradina che passa dietro alle case che si affacciano sulla provinciale.
La stradina ritorna ,dopo 300 metri, sulla provinciale(ormai in centro paese).
Si svolta a dex .poi,ancora a dex in via Rinetti e,ancora a dex in via Croce.
Da qui si prosegue su sterrata che si snoda lungo il crinale collinare compreso tra la valle del rio Ortello (a dex) e la valle Robiagno( a six).
Questo crinale collinare,percorsi 700 metri,inizia a scendere nella valle Gaminella.
Si scende attraversando (un pò a zig-zag) zone coltivate a vigneto.
Giunti in fondovalle si passa su ponte il rio Gaminella e si risale su sterrata fino a Castagnole.
crinale six valle Moia
area sosta attrezzata
bivio(si va a dex)
panchina gigante
bricco Maioli
sentiero n. 503
cresta collinare Montalbera
valle rio Ortello
Montemagno
via Croce
gruppo foto(uno)
Castagnole Monferrato

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