Tempo  5 ore 21 minuti

Coordinate 2844

Uploaded 11 marzo 2019

Recorded febbraio 2019

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404 m
147 m
0
6,3
13
25,11 km

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vicino Valle Cerrina, Piemonte (Italia)

Il Monferrato del Castelli Bruciati è un itinerario a lunga percorrenza di circa 100km ideato nel 2016 dai comuni di Camino, Cerrina, Castelletto Merli, Coniolo, Gabiano, Mombello Monferrato, Moncestino, Odalengo Grande, Pontestura, Solonghello e Villamiroglio col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Ad oggi non credo (ma se mi sbaglio correggetemi) che il CAI di Casale Monferrato ne sia coinvolto, tanto più che il percorso non ha ne una numerazione del tipo 7xx (zona 7 = Casale e il Monferrato) ne è accatastato sul portale Sentieri Provincia Alessandria.

Essendo un percorso relativamente nuovo al momento non è organizzato in punti tappa precisi, magari in corrispondenza di qualche struttura ricettiva.
Noi abbiamo diviso così l'itinerario
Tappa 1 / Valle Cerrina - Rocchetta Pontestura
Tappa 2 / Rocchetta Pontestura - Pontestura
Tappa 3 / Pontestura - Varengo
Tappa 4 / Varengo - Valle Cerrina

Per comodità e vicinanza a casa, abbiamo preferito non fermarci a dormire sul posto e utilizzare due auto, una alla partenza e una all'arrivo...diversamente sarà necessario sondare agriturismi e B&B nella zona e concordare un "servizio navetta".

Per la strada da fare ci siamo basati sulla cartina generale, allegata tra le foto, ma in alcuni punti (pochi, a dire il vero) la segnaletica sul campo non corrisponde. In questi casi, evidenziati nei waypoint, abbiamo seguito quest'ultima.

TAPPA 1 / Valle Cerrina - Rocchetta Pontestura

Sabato 23 Febbraio 2019 lasciamo l'auto a Valle Cerrina, nel piazzale quasi di fronte il ristorante Italia e prendiamo Via Cesare Molino. In breve la strada diventa inghiaiata e risaliamo fino alla frazione Piancerreto.
Incrociata la SP18 la attraversiamo e proseguiamo dritti in Via San Rocco e, passata l'omonima chiesa, svoltiamo a destra su tratturo. Passati alcuni coltivi ci addentriamo in salita nel bosco (possibile breve deviazione segnata per sorgente sulfurea) per poi tornare allo scoperto in prossimità di Cascine Carisio.
Passato il piccolo gruppetto di case seguiamo la carrozzabile che piega a destra, poi svoltiamo a sinistra e, dopo poco, raggiungiamo una sterrata nei pressi di una curiosa collina terrazzata a ulivi.
Svoltiamo a sinistra e troviamo subito, oltre al nostro segnavia, anche quello della ben più nota SVC Superga - Vezzolano - Crea (che potete trovare tra i miei itinerari sotto la sigla S.S.S.).
Seguiamo lo sterrato per circa 1km, fino ad arrivare sull'asfalto della SP18, poi svoltiamo a destra e continuiamo lungo la provinciale per un altro chilometro circa.
Giungi alla Cascina Gigliola svoltiamo a sinistra nel viale d'ingresso e, passato il bel cascinale, continuiamo su tratturo che scende tra gli alteri per poi attraversare un campo, piegare a destra ed arrivare ad un asfalto secondario.
Teniamo la sinistra e, dopo pochi metri, svoltiamo a sinistra nuovamente su tratturo che ora scende velocemente nella valle.
Quando la discesa spiana passiamo la cascina Molino Coda e, ora su asfalto, risaliamo al cimitero, che ci preannuncia l'arrivo a Casalino.
Sempre seguendo la strada principale attraversiamo il piccolo abitato e proseguiamo per circa 2km fino ad incrociare la SS590.
Svoltiamo a destra, attraversiamo (attenzione, strada trafficata) e svoltiamo a destra su stretto asfalto seguendo i cartelli cascine Sapelli / Gianpietro / San Pietro.
Ricominciamo a salire, passando cascine sparse fino a giungere alla Gianpietro, dove la strada diventa sterrata e comincia a scendere.
All'incrocio in prossimità di un casotto andiamo a sinistra, con l'abitato di Mombello davanti a noi.
In breve raggiungiamo Via Recchezzina e ricominciamo a salire tra le prime case per poi svoltare a destra sulla SP9 che compi un'ampia curva a sinistra. Alla successiva curva tiriamo dritto in Via Roma, passando sotto un caratteristico voltone.
Appena passata la "pesa" svoltiamo a destra in Via Cascinotto, andiamo dritti per circa 200 metri e poi, quando l'asfalto si interrompe, svoltiamo a sinistra su tratturo erboso che scende rapido.
Giunti nel fondovalle svoltiamo a destra e, risaliti appena fuori Ilengo, svoltiamo a sinistra su asfalto fino alla località Luvara.
All'incrocio teniamo la destra fino all'affittacamere L'Orto Fortunato, poi proseguiamo su sterrato che sale, prima deciso, più più blando, fino a congiungersi con la carrozzabile inghiaiata che serve la cascina Monte Sion.
Teniamo la sinistra e in breve passiamo l'isolata cascina in cima al bricco per addentrarci nel bosco, seguendo con sali e scendi la linea di cresta della collina.
Dopo un tratto di discesa più ripido teniamo prima la destra ad un incrocio e poi la sinistra a quello immediatamente dopo, continuando a scendere nel bosco e poi per vigne.
Giunti ad un asfalto lo attraversiamo per puntare cascina Montena.
Appena prima della struttura, svoltiamo a sinistra e poi a destra, scendendo ulteriormente nel fondovalle.
Per 200 metri circa seguiamo il tratturo che piega a destra per risalire dolcemente, poi svoltiamo a sinistra per salire più decisi fino all'asfalto in località Sabarona.
Svoltiamo a destra e poi teniamo la sinistra, prendendo la SP9 che supera il gruppo di case, quello successivo di Villanova fino ad arrivare a Solonghello.
Seguiamo sempre la provinciale che taglia fuori la zona del castello (peccato, anche se proprietà privata) e perde ulteriormente quota.
Giunti nei pressi di un campo da calcio abbandoniamo la SP9 per svoltare a sinistra (cartelli Fabiano / Camino) poi, quando l'asfalto curva a sinistra, noi andiamo dritto su tratturo che sale la collinetta.
Andiamo a destra al primo incrocio (possibile anche andare a sinistra per tagliare un pezzetto) e a sinistra a quello dopo, risalendo dolcemente il campo prima e la vigna poi.
Arrivati su un asfalto alle porte di Fabiamo svoltiamo a sinistra in discesa (Via Marconi) e poi a destra in salita tra le case (Via Garibaldi) fino alla grande chiesa dei Santi Fabiano ed Eusebio.
Svoltiamo a destra (nuovamente Via Marconi) e dopo 150 metri circa andiamo a sinistra su tratturo che scende nella valle per risalire a Rocchetta Pontestura, dove terminiamo la nostra 1 tappa.

Segnaletica qua e la mancante ma, in generale, discreta.
Mi preme far notare che l'intero trekking si sovrappone spesso a vari sentieri CAI (da Superga - Crea a quelli del Camminare il Monferrato) per cui durante tutte le 4 tappe ci si imbatte in varie segnaletiche (paline, targhette, tacche di vernice, frecce).
L'unica che interessa a noi è la targhetta rossa/bianco/rossa con la scritta "Il Monferrato dei Castelli Bruciati".
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Chiesa di San Rocco a Piancerreto
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Case Carisio
Passate Case Carisio la segnaletica rilevata sul campo ci porta a fare un percorso leggermente diverso rispetto a quello segnato sulla cartina.
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Cascina Gigliola
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Casalino
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Mombello Monferrato
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Località Luvara, Ilengo
Un tratto del percorso
Cascina Monte Sion
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Cascine Montena
Un tratto del percorso
Solonghello
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Chiesa dei Santi Fabiano ed Eusebio a Fabiano
Un tratto del percorso
Un tratto del percorso
Chiesa della Purificazione della B. Vergine Maria, Rocchetta di Pontestura

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