Tempo  2 ore 44 minuti

Coordinate 869

Caricato 13 febbraio 2019

Recorded febbraio 2019

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  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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396 m
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8,89 km

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vicino Calosso, Piemonte (Italia)

IL BRIC CREVACUORE (I LUOGHI PAVESIANI VISTI DALL’ALTO)

INTRODUZIONE

TIPO DI PERCORSO:
Le colline di Langhe e Monferrato sono ancora ricoperte di neve che si sta lentamente sciogliendo.
Il nostro percorso odierno si svolge su stradine asfaltate secondarie(85%).poco sterrato(15%)..
Partendo da Calosso si percorre l’alto e panoramico crinale compreso tra la valle del torrente Tinelle e la valle del rio Peschiera.
Crinale che con la sua parte terminale più elevata(il bric Crevacuore)va ad affacciarsi sulla valle Belbo.
La particolare posizione del crinale Calosso --bric Crevacuore permette di “vedere dall’alto”quei luoghi che descritti nei romanzi di Cesare Pavese sono divenuti celebri e pieni di suggestione:

-------IL GRUPPO DELLE COLLINE DEL SALTO:
La collina Del Salto è situata lungo il versante orografico six della valle Belbo.(la collina Gaminella si trova di fronte ad essa ,sul, versante opposto,orografico dex,della valle Belbo).
La collina Del Salto è più aspra e più scoscesa della collina Gaminella

“......la collina del Salto.oltre il Belbo,con le creste,con i grandi prati che sparivano sulle cime.E giù in basso anche questa era tutta vigne spoglie,tagliate da rive,e le macchie degli alberi.i sentieri,le cascine sparse erano come li avevo veduti giorno per giorno,anno per anno,seduto sulla trave dietro il casotto o sulla spalletta del ponte……”.

Alla sommità della collina del Salto c’è la palazzina del Nido.
Ai piedi della collina del Salto c’è la casa di Nuto,la bottega falegnameria del padre di Nuto( “....qui chiunque passasse,andando a Canelli o tornando,si fermava a dir la sua,e il falegname maneggiava le pialle,maneggiava lo scalpello o la sega,e parlava con tutti,di Canelli dei tempi di una volta,di politica,della musica e dei matti,del mondo….”(da “La luna e i falò”).

Ai piedi della collina del Salto c’è anche La Mora
LA MORA:
E’ uno dei luoghi più importanti de La luna e i falò.E’ la grande cascina padronale con un enorme cortile dove abitava la famiglia più ricca di Santo Stefano Belbo.
Famiglia che aveva carrozze cavalli e tendine alle finestre.
E’ qui che Anguilla viene mandato a servire.

--------------LA COLLINA GAMINELLA:
La collina Gaminella è situata sul versante opposto a quello della collina del Salto.
“.........La collina di Gaminella,un versante lungo e ininterrotto di vigne e di vie, un pendio così insensibile che alzando la testa non se ne vede la cima”
“....una collina come un pianeta….” talmente lunga da sconfinare nel territorio di Canelli.

----------------MONCUCCO(la collina dei mari del Sud):
“...le Langhe non si perdono…”confida il cugino de “I mari del Sud”salendo la collina di Moncucco.
“......Camminiamo una sera sul fianco di un colle in silenzio.
Nell’ombra del tardo crepuscolo mio cugino è un gigante vestito di bianco,che si muove pacato,abbronzato nel volto,taciturno.
Tacere è la nostra virtù:dalla vetta si scorge nelle notti serene il riflesso del faro lontano di Torino…….”

---------------SANTO STEFANO BELBO:
“.......Il mio paese sono quattro baracche e un gran fango,ma lo attraversa lo stradone provinciale dove giocavo da bambino .Siccome -ripeto-sono ambizioso,volevo girare per tutto il mondo,e,giunto nei siti più lontani,voltarmi e dire in presenza di tutti:
Non avete mai sentito nominare quei quattro tetti?
Ebbene io vengo di là…..”
Cesare Pavese nacque,il 9 Settembre del 1908,a Santo Stefano Belbo dove il padre,cancelliere del tribunale di Torino,possedeva un piccolo podere di campagna.
Il paese natale restò sempre nel cuore di Cesare Pavese come il luogo di una perenne nostalgia.


PERCORSO

Da Calosso si imbocca strada Crevacuore e si percorre tutto il crinale collinare fino al bric Crevacuore tralasciando le deviazioni che scendono verso valle.
Dal bric Crevacuore si scende in fondovalle ad attraversare su ponte il rio Peschiera.
Percorsi ancora 159 metri,si raggiunge la strada provinciale.
Si svolta a six e,percorsi 15 metri ancora a six seguendo indicazione strada Orto-Peschiera.(volendo accorciare il percorso si può percorrere questa strada fino a San Bovo).
Percorsi 250 metri,noi abbiamo svoltato a dex su stradina incementata,seguendo segnaletica strada Ripe.
Si risale il versante orografico six della valle del rio Peschiera,si passa accanto a un cascinale(dove abbiamo avuto uno cordiale e simpatica conversazione con gli abitanti della casa) ,si prosegue su sterrata erbosa e si raggiunge il crinale six della valle del rio Peschiera(via Ripemontespine).
Si svolta a six e si percorre tutto il crinale si della valle fino a San Bovo.
Da qui si imbocca una strada sterrata Via Boschetti che rapidamente sale a Calosso.

PRANZO(alla Crota ‘d Calos----osteria,vineria in via Cairoli n. 7 nel centro storico di Calosso).
------peperoni ripieni(una porzione)
-----uova affogate al bulè(una porzione)
------Tajarin ai 30 rossi ai funghi(due porzioni)
------pere cotte al vino rosso con gelato alla cannella(x 2)
----vino rosso DOC Calosso”vitigno zampe di pernice”(2 calici)
-----acqua minerale e birra piccola

TOTALE EURO : 46.
Ottimo rapporto qualita’-prezzo.
strada Crevacuore
bric Crevacuore
gruppo foto(uno)
cascina Fasciotti
ponte su rio Peschiera
bivio via Ripe
cascina(uno)
Cascina Formica
via Calva
località San Bovo
Castello
Calosso
ristorante "Da Elsa"

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