Coordinate 926

Uploaded 9 agosto 2016

-
-
3.001 m
2.295 m
0
2,3
4,6
9,2 km

Visto 387 volte, scaricato 10 volte

vicino Cheiron, Piemonte (Italia)

04/08/2016
(Versione in italiano in fondo)

Second day of the tour.
You can take a bus (navette) from Saint-Véran to the beginning of the trail, slightly before the chapel. You can also decide to proceed on foot, clearly. From the aforementioned chapel, it is just a matter of traversing a verdant vale until the Refuge de la Blanche and the homonymous lake. Take the path uphill and, when it flats out, turn right towards the Colle di San Veran, this way entering Italy for a short time.
Alternatively, if you want to take a shortcut, a path leads you directly to the Col de Chamoussiére.
Anyhow, I reached such a pass after climbing the Monte Pelvo, French name Pic de Caramantran (3021 m): not a difficult task per se, but the trail sometimes becomes rather narrow. Should not you feel like doing that even after reaching the Colle di San Veran, another path connects the two passes avoiding the Pelvo altogether. It runs along the western side of the mountain and it is impossible to miss.
Whatever the fashion in which you decide to get to the Col de Chamoussiére, you are now able to spot the Refuge Agnel. Descend into the valley in front of you and you can call it a day.
A final reminder: in the refuge you cannot charge your phone, as the electricity is scarce (the building is solar-powered). Also, neither the common areas nor the bedrooms are equipped with sockets. Keep that in mind as you plan the following day.
If you want to deviate a little, at the Refuge de la Blanche don't head north immediately, but rather take a path going southeast. There, you will cross a small but charming vale decorated by two tiny lakes (Lacs du Blanchet), and reach the Colle di San Veran anyway.
Click on the waypoints for more pictures.

Secondo giorno del tour.
Da Saint-Véran potete prendere una navetta che vi porta direttamente all'inizio dell'escursione, leggermente prima della cappella. Ovviamente, potete anche farvela a piedi.
Dalla cappella sopracitata si tratta soltanto di attraversare una vallata verdeggiante sino al Refuge de la Blanche e il lago omonimo. Imboccate il sentiero in salita e, quando spiana, svoltate a destra verso il Colle di San Veran, entrando in questo modo in Italia per un breve tratto.
Una alternative, più corta, consiste nel tirare dritto per il Col de Chamoussiere al posto di dirigersi verso il Colle di San Veran.
In ogni caso, ho raggiunto il Col de Chamoussiere dopo aver raggiunto la cima del Monte Pelvo (3021 m): una cosa non troppo complicata in sé, ma la via a volte diviene assai stretta. Se non avete l'energia o il tempo di scalare il monte, un comodo sentiero unisce i due passi evitando completamente il Pelvo: fende il versante occidentale della montagna ed è impossibile da non vedere.
Indipendentemente dal modo in cui avete raggiunto il Col de Chamoussiere, ora potete scorgere in lontananza il Refuge Agnel. Scendete nel vallone antistante ed è fatta.
Un'osservazione: il rifugio non fornisce corrente elettrica ai suoi ospiti. L'elettricità è scarsa, essendo la struttura alimentata tramite pannelli solari; in altre parole, non potrete caricare il cellulare. Tenetelo a mente per pianificare al meglio la giornata e quella successiva.
Se volete effettuare una piccola deviazione, non dirigetevi subito a nord quando siete al Refuge de la Blanche, ma piuttosto andate a sudest. Lì si supera un'incantevole quanto piccola valle decorata da due laghetti (i Lacs du Blanchet) per poi comunque giungere al Colle di San Veran.
Cliccate sui waypoint per altre foto.
The refuge opens at 12:00

Commenti

    You can or this trail