Matango
  • Foto di Groppo di Gorro
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Difficoltà tecnica   Facile

Tempo  3 ore 33 minuti

Coordinate 1260

Uploaded 22 settembre 2014

Recorded settembre 2014

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858 m
525 m
0
3,1
6,2
12,31 km

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vicino Belforte, Emilia-Romagna (Italia)

22/set/2014
Partenza da Belforte fraz. di Borgo Val Di Taro
sentiero 833 direzione Carpaneto
sentiero 833a
bivio sentiero 833a-830a direzione Groppo di Gorro.
La cresta è facilmente raggiungibile anche fuori dal sentiero.
Deviazione brevissima alla bella chiesa di Gorro presso il cimitero dove è collocata una provvidenziale fontana.
Per tornare a Belforte ho preferito utilizzare la desertica strada asfaltata, il sentiero segnato è difficilmente praticabile in quanto pieno di arbusti e rovi ed inoltre non accorcia i tempi di percorrenza

...Ampio e brullo massiccio ofiolitico, i cui costoni precipitano a picco nel fiume a sbarrare l’accesso dell’alta Val Taro, il Groppo di Gorro si trova là dove l’autostrada Parma – La Spezia lascia il fondovalle all’uscita per Borgotaro e inizia a salire verso Berceto. La valle è ancora ampia, l’ambiente in prevalenza collinare, frequenti i centri abitati ed elevata l’antropizzazione. Tuttavia il tozzo e ingombrante affioramento di rocce scure e fratturate, ad elevato contenuto di metalli pesanti e magnesio, determina un ambiente asperrimo e inospitale, pressochè desertico, caratterizzato da fortissime limitazioni chimiche, fisiche e morfologiche, e colonizzabile solo da organismi specializzati, o adattabili a condizioni paragonabili a quelle che offre l’asfalto. Tra l’altro le rocce nere si arroventano al sole per poi cedere il calore di notte: per quanto stressante, questo almeno in parte favorisce la vegetazione mediterranea. E’ infatti frequente Erica arborea, insolita nel cuore dell’Appennino a queste quote submontane (824 m) ma qui diffusa in quanto tra l’altro adatta ai suoli acidi derivanti dalla rapida dissoluzione del magnesio. Il potente affioramento, roccioso e detritico, ha notevole valore scenografico-paesaggistico oltre che storico-antropologico, in quanto sede di antichi insediamenti e di strutture difensive (fortificazioni medievali), ed è inserito nella più vasta Oasi di protezione "Roccamurata"... (da E-R Ambiente)

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