Mau2015

Tempo in movimento  3 ore 11 minuti

Tempo  4 ore 15 minuti

Coordinate 2223

Caricato 3 gennaio 2020

Recorded gennaio 2020

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1.169 m
282 m
0
3,1
6,3
12,51 km

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vicino Gonnosfanadiga, Sardegna (Italia)

Percorso eseguito il 3 gennaio 2020. Partenza e parcheggio auto su piazzale in sterrato che si incontra sulla destra percorrendo la strada asfaltata che porta al parco di Perd'e Pibera (comune di Gonnosfanadiga, SU), proprio sulla confluenza tra il Rio Perd'e Pibera e il Rio Zairi.
Il percorso è il CAI 102 fino a Genna Impì. Dopo ho percorso parte del sentiero che passa sulla cresta del monte verso la punta Cabixettas (mi sono fermato prima e sono rientrato a causa del peggioramento delle condizioni meteo).
Il sentiero è stato percorso "a bastone", benchè dal tracciato non ci sia perfetta convergenza tra quanto registrato all'andata e al ritorno (a volte il segnale gps era assente).
Il trekking è bellissimo!!! Costoni rocciosi, abbondante acqua sorgiva, torrenti, fitti boschi di lecci, ricca fauna, tante piante di cisto, ginepro, felci, etc. Occorre una certa preparazione atletica perchè la salita è lunga e a tratti molto aspra e faticosa (è chiamato Canali Mau)! Lungo l'itinerario si fiancheggia il Rio Piras, ma sono numerosi e ben visibili altri rigagnoli provenienti dalla montagna che confluiscono lungo la gola del Rio Piras. Occorre fare diversi guadi per cui è sempre bene portarsi le ghette e gli scarponi in goretex. A me non son servite probabilmente perché non pioveva da diversi giorni, pur non essendo di certo un periodo di siccità, viste le intense piogge di novembre.
I segni del CAI sono presenti praticamente in tutto il percorso. In alcuni tratti però occorre maggiore attenzione per non perdere di vista il sentiero: per qualche metro si attraversa il letto asciutto di un torrente e, superate pietre e acqua, bisogna riprendere il sentiero battuto.
La parte alta del sentiero diventa più tecnica, come prevedibile del resto. Infatti, sono presenti passaggi con pendenza importante, tratti da percorrere su nuda roccia (prestare attenzione a scegliere quelle non scivolose!), omini segnavia non sempre visibilissimi, condizioni climatiche differenti).
Prima di effettuare questo itinerario sincerarsi sulle condizioni meteo (zona soggetta a forti venti e addensamenti di nubi). E' consigliato l'uso di dispositivo gps per gestire con più tranquillità la parte alta (qualora non visibile a causa delle nubi).
L'arrivo a Genna Empì permette comunque di proseguire per raggiungere altri fantastici punti di interesse (es. punta Is Cabixettas a 1.203 mt, punta Perda de Sa Mesa, la più alta del massiccio del Linas, a 1.236 mt, Genna Eidadi, punta Camedda a 1.214 mt.), ci vuole solo buona volontà (gambe..), tempo a disposizione e meteo clemente.
Buon divertimento!
fotografia

Parcheggio. Inizio Cai 102

Intersezione

Prendere a Sx

Fiume

Termine guado torrente

Foto scattata al termine del guado.
panoramica

canyon del Rio Zairi (sulla destra)

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Foto panoramica

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Foto

albero

Alberto morto

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Foto

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Attraversamento pietraia

albero

un tasso trapiantato

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Spettacolare parete rocciosa

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Fitto sottobosco di lecci

panoramica

Scorcio panoramico

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Foto

panoramica

Panoramica lungo la parte rocciosa

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arrivo a Genna Empí - punto di raccordo con altri sentieri

Possibilità di arrivare a punta Is Cabixeddas, a punta Perda sa mesa (a h. 1:15), oppure Genna Eiadi (a h. 0:30 su sentiero CAI 103). Ma si può scegliere anche il sentiero 104 che porta a punta Camedda (cima sulla sinistra)
panoramica

Foto

panoramica

Panoramica

picco

direzione punta Is Cabixettas

picco

Nei pressi di punta Is Cabixeddas

albero

Ginepro meraviglioso

Fiume

Guado

Fiume

Guado. Poi sentiero sulla destra

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