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Distanza

6,69 km

Dislivello positivo

257 m

Difficoltà tecnica

Medio

Dislivello negativo

233 m

Altitudine massima

122 m

Trailrank

39 3,8

Altitudine minima

-8 m

Tipo di percorso

Solo andata
  • Foto di Giro ad anello Cala Domestica - Planusartu
  • Foto di Giro ad anello Cala Domestica - Planusartu
  • Foto di Giro ad anello Cala Domestica - Planusartu

Tempo

3 ore 45 minuti

Coordinate

1224

Caricato

26 ottobre 2016

Registrato

ottobre 2016
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  • Facile da seguire

     
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122 m
-8 m
6,69 km

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vicino a Buggerru, Sardegna (Italia)

Interessante percorso lungo l'itinerario Miniere nel BLU, da Cala Domestica a Planusartu (lungo costa) con rientro grazie al sentiero numero 301 di Forestas (già Ente Foreste).
Si parte da Porto Casu, la caletta laterale a Cala Domestica; si percorre la valle fino ad una salita sulla sinistra (indicata da freccia e successivamente omini di pietra o segnavia CAI assai scoloriti).
Il sentiero sale su Cala Domestica per piagare a Nord; percorre diversi km di costa alta e spettacolare; con due discese e relative salite (due profonde incisioni naturali), fino alla zona minerari di Planusartu (chiusa per pericolo di crolli). Il sentiero termina in una sterrata evidente che risale quasi fino alla provinciale Masua-Buggerru.
E' facile seguire il sentiero 301; grazie a tabelle in legno e omini; in breve tempo si supera la salita iniziale e si torna all'insenatura di Porto Casu.
Maggiori informazioni su "Carta Miniere nel BLU" di Sandro Mezzolani e la Costa delle Miniere di Lino Cianciotto.

4 commenti

  • Foto di wild iris

    wild iris 9 gen 2017

    Suggestivo trekking lungo le coste del Sulcis-Inglesiente, partendo dalla spiaggia di Cala Domestica si prosegue sulla destra per un tratto di rocce per poi subito attraversare una piccola galleria scavata dai minatori che porta alla caletta di Porto Casu. Da qui si prende il sentiero interno a una sorta di gola naturale tra ginepri e rosmarino, lentischio ed euforbia. Arrivati a un bivio si sale a sinistra per la costa. Gli omini non sono facili da individuare una volta arrivati in coma al promontorio perché è cosparso di rocce affilate e plasmare dal vento. Un paesaggio lunare dove il vento fa da padrone. La salicornia si insinua fra le pietre e si prosegue mentre si ammira una scenario spettacolare che mostra le varie insenature della costa, aspra e selvaggia. Dopo una discesa in un'altra gola si arriva a una pietraia o cava. Ci teniamo sulla destra per aggirarla e ricongiungerci al sentiero. Alarghiamo leggermente in mezzo alla macchia mediterranea lasciando per un attimo il sentiero di rientro 301 per aggirare l'ovile e il suo guardiano bianco e peloso, un pastore maremmano con cui il nostro cane non andrebbe troppo d'accordo. Il rientro è veloce su sentiero ben segnato e ci riporta fino alla caletta di porto Casu in meno di un'ora. Da ripetere con il sole e senza pioggia per poter apprezzare appieno i colori dell'incomparabile turchese e blu cobalto del mare.

  • Foto di wild iris

    wild iris 13 gen 2017

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    Suggestivo trekking lungo le coste del Sulcis-Inglesiente, partendo dalla spiaggia di Cala Domestica si prosegue sulla destra per un tratto di rocce per poi subito attraversare una piccola galleria scavata dai minatori che porta alla caletta di Porto Casu. Da qui si prende il sentiero interno a una sorta di gola naturale tra ginepri e rosmarino, lentischio ed euforbia. Arrivati a un bivio si sale a sinistra per la costa. Gli omini non sono facili da individuare una volta arrivati in coma al promontorio perché è cosparso di rocce affilate e plasmare dal vento. Un paesaggio lunare dove il vento fa da padrone. La salicornia si insinua fra le pietre e si prosegue mentre si ammira una scenario spettacolare che mostra le varie insenature della costa, aspra e selvaggia. Dopo una discesa in un'altra gola si arriva a una pietraia o cava. Ci teniamo sulla destra per aggirarla e ricongiungerci al sentiero. Alarghiamo leggermente in mezzo alla macchia mediterranea lasciando per un attimo il sentiero di rientro 301 per aggirare l'ovile e il suo guardiano bianco e peloso, un pastore maremmano con cui il nostro cane non andrebbe troppo d'accordo. Il rientro è veloce su sentiero ben segnato e ci riporta fino alla caletta di porto Casu in meno di un'ora. Da ripetere con il sole e senza pioggia per poter apprezzare appieno i colori dell'incomparabile turchese e blu cobalto del mare.

  • Foto di ifix70

    ifix70 9 ott 2019

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    Bel percorso, non difficile.

  • Carlo S84 10 nov 2020

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    Partenza e rientro dalla spiaggia di Cala Domestica.
    Il percorso non è difficile ma occorre prestare un po di attenzione e munirsi di un'attrezzatura minima (almeno scarpe adatte).

    Sono presenti alcuni passaggi scivolosi (nelle discese non esposte al sole) e pendenze che, seppur semplici, richiedono un minimo sforzo fisico.

    Il panorama è notevole, con diversi punti di osservazione sulle scogliere.

    Il tracciato è relativamente semplice da seguire per la presenza di omini in pietra che tuttavia, in alcuni punti, si diradano e non sono immediatamente visibili.
    In particolare prestare attenzione alle due discesce in quanto consentono più linee di passaggio, alcune più semplici di altre.

    Arrivati in fondo alla seconda discesa si noterà la presenza di un omino di pietra ma non sarà immediatamente visibile il passaggio successivo.
    Per trovare il punto di salita segnalato è necessario scendere lungo il canale per una decina di metri.

    Una volta arrivati alla zona recintata (scavi e pericolo crolli) basta seguire la recinzione fino ai cartelli che indicano il sentiero per il rientro.
    Il percorso di rientro è semplice, agevole e ben segnalato e riporta alla spiaggia di cala domestica in pochi minuti.

Puoi o a questo percorso