Tempo  un giorno 4 ore 6 minuti

Coordinate 3145

Caricato 16 ottobre 2016

Registrato settembre 2016

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3.189 m
1.341 m
0
6,8
14
27,17 km

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vicino a Gares, Veneto (Italia)

Giro ad anello. Si parte dal paese, proprio dietro la chiesa. A Malga Stia si può salire sia seguendo la stradina di servizio che seguendo il sentiero, non molto piú corto data la ripidezza della strada. Alla malga comincia il panoramico traverso lungo tutto il versante est delle Pale settentrionali. Lasciando sulla destra il tracciato per Forcella della Stia, subito ci si cimenta con la traversata di un valloncello pieno di vegetazione e di ortiche. Il tratto peggiore di tutto il sentiero. Successivamente, si deve fare attenzione a non infilare per errore una diramazione che scende a Gares, che costituirebbe ovviamente un accesso piú diretto, il quale farebbe tuttavia saltare l'interessante passaggio per la malga.
Dopo aver guadagnato un po' di quota, si passa fra una dorsale che scende dalla Cima di Campído e la caratteristica schiena rocciosa detta Drioparé. A questo punto ci si viene a trovare nell'alta Val di Col, dove si trova una lapide in memoria di Arturo Soppelsa che scrisse poesie su questa zona. Davanti torreggia il Campanile dei Campidei, che diventa ancora piú spettacolare, nel suo isolamento, visto da sopra, ossia dagli ultimi tornantini che portano al Passo delle Fede.
Al passo - non un vero valico ma solo una spianata della cresta - inizia la cengia nota come Banca delle Fede, messa in sicurezza con lunghi tratti di cordino di acciaio, a dire il vero non molto necessari con la montagna in buone condizioni. Arrivati ai piedi della rampa sotto il Passo delle Farangole, e ormai in vista di quel maestoso risvolto della Val Grande che alloggia il Ghiacciaio delle Ziroccole, si scende sotto il Col delle Burella puntando all'aggiramento della Torcia di Val Grande: insieme al Campanile dei Campidei, la formazione rocciosa piú caratteristica di questo percorso.
Segue la risalita della Val Strutt, fino al Bivacco Brunner. Per trovare acqua può essere necessario salire ai nevai 200 metri piú in alto. Il giorno dopo si continua verso la Vezzana, per la ferrata Gabitta - D'Ignoti, sulla quale a causa dei ritiro del ghiacciaio non è praticamente piú necessario toccare attrezzatura alcuna. Con buio o luce scarsa serve comunque stare attenti a non finire troppo a destra: l'uscita in cresta è piuttosto a est. Chiarissimo il proseguimento verso la vetta, segnato anche da alcuni pali, probabilmente utili in caso di nebbia.
Dalla Vezzana si scende per la via normale, rimanendo alti sulla Val delle Galline. Passando vicino alla cima della spalla detta Il Núvolo - spalla che vale senz'altro la pena di raggiungere con breve deviazione - si arriva all'ultima ripida discesa verso il Passo del Travignolo. La discesa prosegue puoi lungo tutta la Val Cantoni, attrezzata in piú punti, soprattutto in corrispondenza del salto finale, sopra il catino dal quale inizia la risalita a Passo Bettega.
Dal passo una soluzione fantasiosa è quella di traversare la panoramica Cima Corona. Mettere in conto che la calata diretta sul rifugio Rosetta presenta un saltino roccioso che richiede attenzione.
Al rifugio inizia la lunga discesa finale della Valle delle Comelle, il cui fondo si raggiunge in corrispondenza del Pian dei Cantoni, uno dei luoghi piú belli delle Pale. La valle non ha problemi, tranne nel tratto mediano un salto detto Lastedel, dove alcune attrezzature permettono di scendere in sicurezza dei lastroni umidi. Al termine del bianco Pian delle Comelle comincia l'orrido, con alcuni tratti attrezzati anche caratteristici, data la ristrettezza dello spazio fra il torrente e le pareti rocciose. Un ultimo ponticello di legno segna il momento in cui si lascia il corso d'acqua, che va a formare la grande Cascata di Gares, e si scende per una combinazione di cenge fino al Pian delle Giare, dove l'anello si chiude alla Capanna Cima Comelle.

Finora ho pubblicato i seguenti panorami con segnati i nomi delle cime:
Alba sulla Vezzana, http://www.alpen-panoramen.de/panorama.php?pid=31220
Cima Corona http://www.alpen-panoramen.de/panorama.php?pid=31185

Vedi altro external

Waypoint

Garés

Termine della strada asfaltata che sale da Canale d'Agordo.
Sito religioso

Chiesa di Garés

Quasi in cima al paese.
Rifugio custodito

Malga Stia

Con agriturismo.
Panorama

Pratone sopra Malga Stia

Bei panorami si hanno dal pratone sopra la malga.
Fiume

Guado scomodo

Passaggio pieno di vegetazione alta e di ortiche.
Intersezione

Bivio 755 - 770

Attenzione a non cominciare a scendere verso Gares come è successo a me! Non c'è nessuna segnalazione del bivio. Poco dopo il bivio, passaggio attrezzato.
Panorama

Balcone panoramico

Valico

Passaggio dietro Drioparé

Waypoint

Lapide Soppelsa

Panorama

Vista Campanile Campidei

Un momento molto spettacolare della salita.
Valico

Passo delle Fede

Piccola sella, inizio della cengia.
Waypoint

Banca delle Fede

Il waypoint è posto alla targa in legno.
Intersezione

Bivio Farangole

Panorama

Vista Torcia

Intersezione

Inizio salita al Brunner

Per Val Strutt girare a destra.
Rifugio non gestito

Bivacco Brunner

Cascata

Cascatelle

Alla testata del vallone. Inizia qui il breve tratto attrezzato.
Waypoint

Cresta Vezzana

Vetta

Cima Vezzana

Waypoint

Nevaietto

Vetta

Nuvolo

Valico

Passo del Travignolo

Rischio

Cartello crepaccio

Waypoint

Nika

Inizio di una risalita con alcune attrezzature.
Waypoint

Passo Bettega

Vetta

Cima Corona

Una delle cime di casa del Rifugio Rosetta.
Waypoint

Passaggino per Cima Corona

Rifugio custodito

Rifugio Rosetta

Panorama

Vista Comelle

Waypoint

Masso incastrato

Panorama

Belvedere Comelle

Fiume

Guado con neve

Intersezione

Bivio Brunner

Waypoint

Lastedel

Intersezione

Bivio Viaz del Bus

Waypoint

Scaletta in grotta

Cascata

Cascata di Gares

Intersezione

Bivio cascata alta / bassa

Rifugio custodito

Capanna Cima Comelle

Inizio e termine dell'anello.

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