Tempo  8 ore 15 minuti

Coordinate 1926

Caricato 13 ottobre 2019

Recorded ottobre 2019

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562 m
-0 m
0
3,4
6,8
13,6 km

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vicino Triei, Sardegna (Italia)

Il nostro trekking settimanale ci ha portato a visitare le magnifiche cale dove, come in un bel quadro d'autore, il blu cobaldo si fonde in piena armonia col verde smeraldo. Siamo a Cala dei Gabbiani e Ispuligidenie, quest'ultima meglio conosciuta col toponimo moderno Cala Mariolu.
Alle ore 08,30, dopo aver lasciato la nostra auto in sosta in località Ferir d'Abba, (vedi foto waypoint 01) ci siamo incamminati sulla prima sterrata a sinistra in direzione Piredda. Giunti al primo bivio abbiamo proseguito mantenendo la nostra destra (vedi foto waypoint nr 02). Raggiunta la località Pedralba, e precisamente il secondo bivio, abbiamo proseguito il nostro cammino (vedi foto del Waypoint nr 03) immettendoci nella sterrata sulla destra. Di fronte ad un grande leccio, cresciuto sulla sinistra della carrareccia, abbiamo trovato l'innesto del nostro primo sentiero (vedi foto del waypoint nr 04).
Giunti all’intersezione del sentiero che ci ha permesso di effettuare un piccolo anello, (vedi foto 1 del Waypoint nr 05) abbiamo proseguito sul lato sinistro in direzione della cresta di Serra e Lattone, senza scordarci di dare prima un'occhiata dai due punti panoramici del canalone di Bacu Boladina (vedi foto del waypoint nr 06).
Proseguendo lungo la mulattiera, rinforzata in alcuni punti con dei tronchi di ginepro, abbiamo raggiunto la località S'Arcu e su Tasaru dove sono presenti due cuiles e una grossa mandra in ginepro (vedi foto del waypoint nr 07).
Dopo la visita e le foto di rito al sito, abbiamo proseguito lungo il sentiero segnalato costantemente con dei punti in vernice rossa che prosegue la salita costeggiando il lato più lungo della mandra in ginepro. Raggiunta la quota dell’evidente cresta del monte Serra e Lattone, (vedi foto del waypoint nr 08) L’ abbiamo interamente percorsa sino ad iniziare la nostra discesa verso la parte forestata. Lungo questa parte abbiamo incontrato i ruderi di una vecchia dispensa (vedi foto del waypoint nr 15). Proseguendo sulla mulattiera abbiamo raggiunto la prima iscala e fustes (vedi foto del waypoint nr 09). Discesa la scala, pochi metri più avanti, abbiamo incontrato un grande arco naturale (vedi foto del waypoint nr 10). Abbiamo quindi proseguito la nostra discesa passando attraverso la chiudenda in ginepro ubicata sul lato sinistro dell'arco che segna l'inizio di una nuova Iscala e Fustes (vedi foto 3). Al termine dell'iscala è iniziata una ripida pietraia che, costeggiando le grandi falesie, ci ha consentito di raggiungere il sottostante bosco de Ispuliscidenie. Anche il sentiero che transita all'interno del bosco è in forte pendenza e decisamente ghiaioso. In alcuni punti è attrezzato con corde e cavi d'acciaio che agevolano la discesa e la risalita dei trekkers che vi si avventurano. Raggiunte e costeggiate le altre falesie, abbiamo trovato un grottino il cui accesso è raggiungibile con una breve arrampicata di quarto grado (vedi foto del waypoint nr 11). Proseguendo la nostra discesa abbiamo costeggiato il mare dall'alto sino a raggiungere la Cala dei Gabbiani, prima, (vedi foto del Waypont nr 12) e la terza iscala e fustes, poi, (vedi foto del waypoint nr.13) ed infine Ispuliscidenie (vedi foto del waypoint nr 14).
Dopo aver sostato circa un'ora e mezza in spiaggia è iniziato il nostro viaggio di ritorno che si è sviluppato percorrendo il sentiero di andata a ritroso. L’unica variazione al percorso di andata è avvenuta all altezza del trivio già segnalato al waypoint nr 5 - prima foto, dove il percorso è proseguito sulla mulattiera che si immette sul lato destro (vedi seconda foto del waypoint nr 5) sino a ricongiungersi alla sterrata principale in località Pedralba.
La nostra trekkerata è terminata, con l'arrivo all'auto, alle ore 16,00 circa.
Il percorso è ben battuto. La risalita, a causa della sua inclinazione e del terreno ghiaioso, è spezzagambe. Per un escursionista esperto, la difficoltà tecnica è medio/facile. Non sono necessarie particolari attrezzature se non degli elastici pantaloni da trekking e degli scarponi alti da montagna con grip elevato, senza scordare un'adeguata scorta d'acqua.
Alcune parti del percorso richiedono delle brevissime arrampicate e disarrampicate di terzo grado non più alte di 2/3 metri.
Buoni passi a tutti
Waypoint

01 - Partenza/Arrivo Ferir D’Abba

Partenza/Arrivo Ferir D’Abba. Terminata la strada asfaltata dell'altopiano del Golgo proseguire sulla sterrata in direzione Cala Sisine sino ad incontrare il cartello della foto. Entrare nella stradina a destra e parcheggiare nel primo spiazzo che si poche decine di metri dal cartello.
Waypoint

02 - 1° bivio

Raggiunto il bivio proseguire sulla sterrata mantenendo la destra
Waypoint

03 - 2° bivio

arrivati al bivio della località Pedralba proseguire sulla mulattiera sulla destra
Waypoint

04 - Innesto sentiero

Raggiunto il grande leccio che si trova sulla destra della mulattiera, sul lato destro della stessa si trova l'innesto del sentiero che conduce a Bacu Boladina.
Waypoint

05 - Trivio sentiero (Foto 1 e 2 - Indicazioni per andata e ritorno)

Al trivio del sentiero proseguire dritti, Direzione Bacu Boladine, all'andata, enel sentiero alla vostra destra, al ritorno
Waypoint

06 - Bacu Boladina (Vista Panoramica)

BACU BOLADINA VISTA PANORAMICA
Waypoint

07 - Pinnetti e mandria in ginepro (Località S'Arcu e su Tarsu)

Pinnetti e mandria in ginepro (Località S'Arcu e su Tarsu)
Waypoint

08 - Cresta Serra e Lattone

CRESTA SERRA E LATTONE
Waypoint

09 - Prima isclas e fustes

Prima isclas e fustes
Waypoint

10 - Arco Naturale in Pietra - Chiudenda -2^ Iscala Fustes

Arco Naturale in Pietra - Chiudenda -2^ Iscala Fustes
Waypoint

11 - Grottino

Grottino
Waypoint

12 - Cala dei Gabbiani

Cala dei Gabbiani
Waypoint

13 - Terza Iscala fustes (Accesso a Ispuliscedenie)

Terza Iscala fustes (Accesso a Ispuliscedenie ovvero a Cala Mariolu)
Waypoint

14 - Ispuliscidenie (Cala Mariolu)

Ispuliscidenie (Cala Mariolu)
Waypoint

15 - Ruderi vecchia dispensa

Ruderi vecchia dispensa

3 commenti

  • Foto di Jusuf93

    Jusuf93 22-ott-2019

    Ciao, complimenti descrizione molto precisa, ma alla cala vera e propria dei gabbiani non ci dovreste essere arrivati da lì o sbaglio? so di un altro passaggio per arrivarci ma è abbastanza complicato.

  • Foto di Luca Olla

    Luca Olla 22-ott-2019

    Ciao, se vuoi arrivare proprio sulla battigia della cala dei Gabbiani, devi avventurarti nel tratto franato, che richiede un passaggio molto tecnico che, onestamente ti sconsiglio, oppure scendere, con l’aiuto delle corde dalla pietraia. Che intercetti sulla parte destra del sentiero che corre in alto parallelo al mare. Insomma mi sento di consigliarti di evitare.
    Buoni passi.

  • Foto di Jusuf93

    Jusuf93 22-ott-2019

    Si Luca ci sono andato in barca e cercavo di studiare l'accesso, apparentemente impossibile, penso si scenda dalla pietraia, a logica è l'unico punto possibile senza corde. Ho avuto modo di scendere a cala Mariolu da nord da su acchissolu de as crabas, sulla pietraia che sbuca immediatamente dietro il chiosco e diciamo che pure lì il passaggio è poco simpatico 🤣 penso per cala dei gabbiani sia qualcosa del genere come livello di difficoltà🧐

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