Tempo  6 ore 52 minuti

Coordinate 2498

Caricato 22 febbraio 2021

Registrato aprile 2017

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38 m
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18,79 km

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vicino a Favignana, Sicilia (Italia)

L'Itinerario porta a visitare la parte orientale dell'isola dominata dalla presenza delle cave del cosiddetto tufo, una calcarenite, roccia sedimentaria costituita prevalentemente da sabbia e gusci fossili.
Il tufo, utilizzato da secoli come materiale da costruzione, si distingue in due categorie:quella più pregiata di colore bianco, è presente nello strato inferiore della roccia, quella di colore giallo,di qualità inferiore, risulta presente nella parte superiore.
Per l'estrazione si sono utilizzate due tipologie di cave : quella realizzata a cielo aperto che prevede la rimozione dello strato superficiale di terreno e vegetazione,il cosidetto cappellaccio, fino a raggiungere la pietra più profonda e quella denominata "al coperto" nella quale l'accesso alla pietra avviene attraverso l'apertura di gallerie sulla parete verticale della scogliera.Quest'ultima tecnica , che permette un più rapido accesso al tufo pregiato,prevede di lasciare intatte porzioni della roccia a sostegno della volta. Localmente questo tipo di realizzazione prende il nome di "pileri"
L' estrazione di tufo,ora cessata,ha costituito per secoli un aspetto fondamentale nell'economia dell'isola.
L'itinerario proposto non presenta particolari difficoltà per un escursionista allenato. È da tener tuttavia presente che l'esplorazione delle cave comporta l'affaccio su alte pareti a strapiombo senza alcuna protezione.
Si parte dalla centralissima via Vittorio Emanuele e dopo il parcheggio del porto ci si immette sulla via Frascia. Già qui si notano lungo la costa ,parzialmente sommerse dall'acqua,antiche cave a cielo aperto,le cave romane, che si possono in parte attraversare sempre stando a ridosso della strada,strada che si abbandona in corrispondenza di un evidente curva a destra imboccando un sentierino che attraversa una zona estrattiva più estesa, nella quale sono presenti alcuni edifici.
Si prosegue fino a raggiungere nuovamente la carrabile e,dopo aver passato la spiaggia di Punta San Nicola,si raggiunge la cava di Scalo Cavallo, bell' esempio di cava "al coperto," Dopo esserci un po' persi un nel labirinto dei "pilieri" si prosegue,leggermente verso l'interno,sulla tranquilla Strada Comunale Costiera che corre tra due muretti a secco. Giunti in corrispondenza di un evidente curva a destra si prosegue sulla strada a sinistra ,che poco dopo diviene strada bianca,fino a raggiungere la zona di Cala Rossa.
E' questo un luogo che merita particolare attenzione, sia per la bella spiaggia e il mare cristallino sia per la labirintica cava, la cui bianca calcarenite spicca sull'azzurro delle acque.
Dopo esserci addentrati tra gli impressionanti "pileri" è possibile raggiungere la non distante punta San Vituzzo percorrendo un sentierino che si snoda sulle roccette taglienti del cappellaccio.
Lasciata Punta San Vituzzo si procede verso sud raggiungendo in breve una enorme e più recente cava a cielo aperto. Veramente impressionante la vista dall'alto. Destreggiandosi un po' tra la macchia mediterranea è possibile scendere ad uno stradello che raggiunge il fondo della cava stessa. Le bianche e verticalissime pareti incombenti lasciano stupiti ed un po' intimoriti.
Lasciata la cava si prosegue sempre verso sud su facili sentieri e stradelli fino a raggiungere la località Bue Marino, altro luogo dove la bellezza delle rocce tormentate fa a gara con quella del mare.
Dopo il Bue Marino si continua sempre verso sud procedendo sull'alta scogliera calcarea dove il sentiero corre facile sul cappellaccio,fino a raggiungere nuovamente la carrabile che in breve ci porta al faro di punta Marsala.
L'itinerario prosegue ,sempre a ridosso della costa, attraversando un'area abbastanza integra ,luogo di nidificazione di gabbiani e berte.
Si giunge poi Punta Fanfalo dove si impone alla vista una serie di grandi edifici in stato di abbandono: sono il villaggio ex Valtur un complesso che ha attraversato numerose traversie giudiziarie.
Si prosegue poi verso nord sempre a ridosso della costa in un'area più antropizzata,dove non mancano però punti di interesse, fino a giungere alla spiaggia di Lido Burrone, la più grande dell'isola.
Ci si rimette poi sulla carrabile che conduce a Punta Longa col suo bel porticciolo.
Giunti in fondo alla lingua di terra ed ammirata l'imponente scogliera che si erge sulla destra ci avvia al ritorno a Favignana paese lungo la carrabile.
Percorso registrato con Garmin Dakota 20

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In conclusione
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Waypoint

Cala Rossa

Panorama

costa-f01

già nel paese resti di antiche zone di estrazione del tufo
Panorama

costa-f02a-b

poco distante dal paese sono presenti resti di antiche zone di estrazione del tufo
Panorama

Costa-f03

si cammiina su antiche aree estrattive
Flora

fioriture-f04a b

Trk
Panorama

antiche cave-f05a-b

si cammina tra antiche aree estrattive
Flora

cava,edifici, aloe-f06a-c

costruzioni moderne nell'antica cava e fiori
Grotta

Cava Scalo Cavallo-f08a-e

Cava Di Scalo Cavallo
Panorama

cave-F09

land
Spiaggia

vista Cala Rossa-f10

la bella spiaggia di cala Rossa
Panorama

vista-f11

vsita dalla sommità della scogliera nei pressi di Cala Rossa
Panorama

scogliera e sentiero-f12

la scogliera ed il sentierino che corre sotto d'essa
Waypoint

sentiero sotto scogliera-f13

il sentierino che corre sotto le rocce della scogliera
Waypoint

sentiero-f14

il sentierino che corre sotto le rocce della scogliera
Panorama

sentiero-f15

La scogliera ed il sentiero che corre sotto d'essa
Waypoint

percorso-f16-

si attraversano alcuni scogli
Panorama

entrata cava-f17

Quarry
Panorama

cava-f18a-c

Quarry
Sito religioso

chiesetta ipogeica-f19a-b

sulle pareti della cava in una grotta sono incise alcune immagini che paiono sacre
Panorama

vista mare-f20a-b

scogliara e cintrasto tra la bianca calcarenite e l'azzurro del mare
Panorama

verso Punta san Vituzzo-f21a-c

vari scorci sul cammino verso Punta san Vituzzo
Panorama

Punta San Vituzzo-f22a-c

Punta San Vituzzo: panorama ed aspetto del cappellaccio nell'ultimo tratto, costituito da rocce taglienti
Panorama

aspetto terreno-f23

Dopo Punta San Vituzzo il sentiero corre sun un facile terreno
Panorama

cava a cielo aperto-f24a-c

si entra in una cava più recente, a ciolo aperto
Panorama

Cava-f25

cava
Flora

macchia mediterranea-f26

per raggiungere il fondo della cava occore scendere destreggiandosi un po' nella macchia mediterranea
Panorama

fondo cava-f27a-f

Fondo della cava a cielo aperto: pareti. segno delle macchine da scavo e rottame
Spiaggia

Bue Marino-f28a-b

vista spiaggetta Bue Marino
Panorama

Bue Marino-f29a-c

Bue Marino, luogo dove un tempo era presente la foca monaca
Panorama

vista-f30

si procede sul cappellaccio
Panorama

il terreno e mare sottostante-f31a-b

il terreno che si attraversa ed il mare sottostante
Geocache

faro Punta Marsala-f32

Ucl
Panorama

costa-f33a-b

cammino e vista sul faro di punta
Punto di birdwatching

area nidificazione-f34a-b

Rovine

Punta Fanfalof35a-d

villaggio ex Valtur e residuati bellici
Panorama

vecchia cava-f36

Panorama

punto panoramico-f37a-b

costa e ponte natutale Viewpoint
Spiaggia

Lido Burrone-f38

la maggior spiaggia dell'isola
Panorama

Porticciolo Punta Longa-f39

Il grazioso Porticciolo di Punta Longa
Panorama

vista da Punta Longa-f40

Vista da Punta Longa: monte santa Caterina e scogliera
Panorama

sentiero punta Longa-f42

il sentiero che corre su terreno sabbioso

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