Tempo  11 ore 35 minuti

Coordinate 2829

Uploaded 11 settembre 2018

Recorded ottobre 2017

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3.304 m
1.724 m
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5,1
10
20,31 km

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vicino Contrada Zappino, Sicilia (Italia)

Percorso molto impegnativo ma stupendo,,, Partenza dal Rifugio Citelli passando da Serra delle concazze e poi salire su un percorso ben segnalato ai Pizzi Deneri dove arrivati in cima subito dopo si trova l'Osservatorio Etneo da qui si prosegue sulla pista dei fuoristrada che salgono ai crateri, arrivati sui Crateri è stupendo un paesaggio spettacolare.

DATI:
Distanza 20.31 km
Durata totale 11:35 h
Dislivello 1754
Altidudine max 3301m
altidudine min 1730m
Cratere di NE (anno di formazione: 1911) – Si è formato il 27 maggio del 1911 e alla data di pubblicazione di questo volume costituisce la punta più elevata dell’Etna con i suoi 3329 metri s.l.m. GPS (Neri et al. 2008) Fonte: "Oronimi Etnei" G. Tringali
(anno di formazione: 1971) – Il cratere di Sud-Est fin dalla sua origine, avvenuta il 18 aprile 1971, si è distinto particolarmente per la sua esplosività tant’è che il 17 aprile del 1987 un’esplosione freatica ha addirittura causato due morti. Dall’11 al 27 settembre del 1989 si verificarono 12 spettacolari fontane di lava accompagnate da veloci colate di lava molto fluida. Mentre dal 15 settembre 1998 al 29 gennaio 1999 il cratere di Sud-Est fece registrare 20 violenti parossismi intervallati da periodi di assoluta calma. In pratica fin dal 1987 questo turbolento cratere ha manifestato un atteggiamento eruttivo viepiù tendente all’attività parossistica ed all’esplosività ed il magnifico e spettacolare fontanamento del 4 settembre 2007 con il suo chilometro di altezza visibile da tutta la Sicilia e anche dalla Calabria è un esempio degli spettacoli che si regala il penultimo nato dei crateri sommitali dell’Etna che dal 26 gennaio al 24 giugno del 2000 ha generato ben 64 fontane di lava. Fonte: "Oronimi Etnei" G. Tringali
CRATERE CENTRALE Chiamato anche voragine centrale costituisce la parte del vulcano soggetta a maggiori modificazioni. La sua morfologia infatti nel corso dei secoli è notevolmente cambiata a causa di continui crolli e riempimenti. E’ stato sede di numerose eruzioni. Eccezionale e spettacolare è stata la colonna eruttiva alta ben 10 chilometri da esso emessa il 17 luglio del 1960. FONTE: "Oronimi Etnei" G Tringali
Il costone di Pizzi Deneri, frutto di eruzioni del periodo dell'Ellittico (da circa 50.000 a circa 30.000 anni fa), che raggiunge la quota di 2847 m.s.l.m). Il nome "Pizzi Deneri" deriva dalla parola dialettale siciliana "rina", con cui si indica la sabbia vulcanica. Questo costone in passato veniva chiamato "Pizzi di Rineri". La distesa di Piano delle Concazze è in buona parte costituita da sabbia e lapilli e Pizzi Deneri sovrasta questa enorme distesa scura, inoltre sulla sua cima si trovano sei punte ("pizzi", appunto) e verso valle si allungano enormi canaloni ricoperti da sabbia e lapilli (detti "rineri"). Con il tempo, e probabilmente a causa di errori di trascrizione tra il dialetto e l'italiano, si è passati da "Pizzi di Rineri" a "Pizzi Deneri". L'Etna è pieno di nomi completamente diversi dalla loro origine. Degli "errori" che ormai sono diventati dei luoghi storici del vulcano. Fonti: "Carta Geologica del Vulcano Etna" di S.Branca, M.Coltelli, G.Groppelli, F.Lentini. "Oronimi Etnei - Il nome dei crateri dell'Etna" di G.Tringali.
Panoramica Della Valle del Bove, Panoramica del Mar jonio

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