Coordinate 452

Caricato 6 agosto 2019

Recorded agosto 2019

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942 m
524 m
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5,2
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20,83 km

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vicino San Bartolomeo in Galdo, Campania (Italia)

Percorso di interesse naturalistico e storico ad anello che tocca le località Bosco Montauro, il Toppo Titolo, il Pozzo Acqua Sulfurea, il Santuario dell'Incoronata.
Questo percorso si sviluppa ad Est dell'abitato di San Bartolomeo in Galdo raggiungendo il punto più alto del territorio comunale.

Si inizia imboccando la Via Serra San Marco, che esce dall'abitato dirigendosi verso SudEst, per raggiungere la Via Taglianaso e proseguire verso NordNordEst. Tale via corre parallela ad un tratturo quasi sempre percorribile ed è preferibile, se il fondo lo consente, transitare per tale tratturo.

Il Bosco Montauro è un querceto di circa duecento ettari a governo ceduo. Qui è possibile rifornirsi di acqua potabile. Al suo interno si trovano specie botaniche rare, come il Conocephalum conicum (L.) Dumort al Vallone Muccillo, e protette come le orchidee terricole. Al suddetto vallone è possibile incontrare la Salamandrina terdigitata Bonnaterre specie endemica dell'Italia meridionale e ottimo bioindicatore per la qualità ambientale. A primavera si può assistere alle fioriture di numerosissime specie botaniche.
Ulteriori dettagli visita: Bosco Montauro
Ulteriori dettagli sulle Orchidee terricole visita: Orchidee spontanee del Bosco Montauro

Si esce quindi dal bosco, inserendosi su Via Piano la Macina per NordEst e quindi su Via Piano Ferrara per NordNordEst. Dopo aver attraversato il ponte sul torrente La Catola si inizia a prendere quota seguendo la Via Fontana dei Cerri per Nord fino ad incrociare, sul crinale della Serra Montauro, la Via Piano di Gallo ed inserendosi per NordEstEst . Si giunge quindi alle pendici del Toppo Titolo, per raggiunge la sommità non vi è un preciso sentiero o percorso, si sale a seconda delle condizioni del terreno.

Il Toppo Titolo, la cima si trova a quota 954 m s.l.m. ed è il punto più alto del territorio comunale di San Bartolomeo in Galdo. Si possono osservare ad Est gli abitati di Foggia, di Manfredonia ed il suo golfo. In direzione NordEstEst Lesina e la sua marina. In direzione Ovest il Massiccio del Matese con il M. Mutria ed il M. Miletto. In direzione SudOvest il Bosco Montauro.

Si rientra in Via Piano di Gallo per tornare sui propri passi per NordNordOvest, scendendo di quota. Passando per la Fontana Padula, che da il nome alla strada che stiamo percorrendo, si giunge al Pozzo Acqua Sulfurea.

Il Pozzo Acqua Sulfurea è un antico pozzo di acqua sulfurea utilizzato per fini terapeutici, come riportato da numerose testimonianze della popolazione, oggi una fontana con tettoia.

Poco avanti si torna ad attraversare il torrente La Catola, qui la strada prende il nome di Via Radicata e si guadagna quota fino al Santuario Maria SS. Incoronata.

Il Santuario Maria SS. Incoronata è una antica chiesa rupestre. Nel suo ampio giardino si svolge tutti gli anni, alla fine di aprile, la venerazione della Vergine Santissima dell’Incoronata, la cui statua è collocata su di un ramo di quercia. Si tracciano inoltre dei solchi che attraversano i campi e si alzano, sul sagrato, stendardi ornati di fazzoletti e drappi.
Ulteriori dettagli visita: Madonna Incoronata 2012

Ormai al tramonto si giunge all'innesto su Via Taglianaso prendendo la direzione Ovest, da qui si ritorna sui passi intrapresi la mattina. Ad una Croce Votiva si svolta a NordNordOvest per Via Serra San Marco chiudendo l'anello.

©2019 Marco Monari

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A lato della strada si può notare una antica masseria fortificata, ancora in buono stato.
Area attrezzata per Picnic, tavoli panche e bracere.
Antica Fontana Padula, oggi un pozzo in cemento. Da qui in poi la strada cambia nome in Via Fontana Padula. Si attraversa la C.da Solfatara.
Fontanella di acqua potabile.
Vista sul guado dell'affluente del Vallone Muccillo, proveniente da Monte Taglianaso. Si può notare una spettacolare colonia della specie botanica Petasites hybridus L. , il faraccio maggiore, nonchè un piccola cascata d'acqua.
Ponte sul torrente La Catola. Poco più a monte, in prossimità del confine di regione con la Puglia, il torrente cambia nome da Canale della Fratta in La Catola.
Antico pozzo di acqua sulfurea utilizzato per fini terapeutici, oggi una fontana con tettoia. Poco avanti si torna ad attraversare il torrente La Catola, la strada prenderà il nome di Via Radicata. Nota: posizione non corrispondente alla mappa IGM 163 III N.O. Si attraversa la C.da Colafinocchio e la C.da Cappelle.
Antico pozzo in pietra, di pianta quadra, attivo ed ancora in uso.
Un possibile percorso, dalla cima del toppo, per ritornare su Via Piano di Gallo ed intraprendere il ritorno. Si attraversa la C.da Acqua dei Cerri.
Da questo punto, riconoscibile anche per la numerosa presenza di ginestre, si sale al toppo. Non è presente un tracciato specifico, si sceglierà al momento un percorso in base alla vegetazione ed al terreno. Il culmine del toppo rimane ben visibile.
Antica chiesa rupestre dedicata alla Madonna SS. Incoronata.
Inizio del sentiero in Bosco Montauro, al coperto.
Da qui prendere ad Est.
La cima del Toppo Titolo si trova a quota 954 m s.l.m. ed è il punto più alto del territorio comunale di San Bartolomeo in Galdo. Si possono osservare ad Est gli abitati di Foggia, di Manfredonia ed il suo golfo. In direzione NordEstEst Lesina e la sua marina. In direzione Ovest il Massiccio del Matese con il M. Mutria ed il M. Miletto. In direzione SudOvest il Bosco Montauro.
Svolta a Nord per Via Fontana dei Cerri. Si attraversa la C.da Acqua dei Cerri e la C.da Moschiaturo.
Svolta ad Ovest da Via Incoronata immissione in Via Taglianaso. Si attraversa la C.da Piano Ospedale.
Inserimento in Via Piano della Macina in direzione NordEst, si esce qui dal Bosco Montauro. Si attraversa la C.da Piano della Macina.
Andata: svolta per NordEstEst per Vai Piano di Gallo Brecciolosa Toppo Titolo, questo è il nome riportato per esteso tratto da antichi documenti. Ritorno: proseguire per NordNordOvest lungo la Via Piano di Gallo. Si attraversa la Serra Montauro. Nota: per Serra si intende una conformazione montuosa ad andamento lineare.
Svolta a NordNordEst per Via Piano Ferrara, fino al waypoint sucessivo 'Ponte su La Catola' il percorso è al coperto. Usciti dal bosco si attraversa la C.da Piano Ferrara.
Attraversamneto di Via Taglianaso per intraprendere a SudEstEst Via Rascita Vicario.
Andata: svolta a SudEst per la Via Serra San Marco. Ritorno: svolta a SudOvest per la Via San Pio.
Andata: svolta a NordNordEst per Via Taglianaso. Ritorno: svolta a NordNordOvest per Via Serra San Marco. Si attraversano la C.da Piano Ospedale e la C.da Forca Vecchia.
In direzione Ovest il Massiccio del Matese.

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