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2.521 m
996 m
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4,6
9,2
18,48 km

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vicino Les Tines, Région Rhône-Alpes (France)

DUE TAPPE DEL GIRO DEL MONTE BIANCO
2/a tappa: da Le Flegere a Les Houches
Effettuata il: Martedi 4 agosto 2015
Mappa usata: Tour du Mont Blanc 1:50.000 Editrek e L’escursionista Editore
Perc. Auto da Firenze: A11-A12 fino a Genova, poi direzione Alessandria-Aosta-Traforo
Monte Bianco-Chamonix-Argentiere-Montoc-Le Tour (circa 6 ore di auto)
Percorso tipo: EE
Dati GPS rilevati: Ore 8,20 Km 19,500 Disl. salita m 930 discesa m 1.790

DESCRIZIONE
(tratta, con qualche adattamento, dalla Guida Alp “Giro del Monte Bianco” di Stefano Ardito)
Il classico sentiero-balcone affacciato sul versante francese del Monte Bianco prosegue con questa lunga tappa che culmina nei 2.525 metri della vetta del Brévent, frequentato per il suo straordinario panorama fin dagli albori del turismo alpino. Comodo all'inizio, il percorso diventa più faticoso nella salita verso il Col du Brévent e l'omonima cima, che può essere anche raggiunta "barando" con la funivia. Alla traversata dei desolati altopiani rocciosi tra il Brévent, l'Aiguiliette des Houches e la Cantine de Bellachat segue la ripida discesa in direzione del parco di Merlet e di Les Houches, il punto di partenza e di arrivo del Giro del Monte Bianco per gli escursionisti che
giungono dalla Francia e dal Nord Europa. A partire dal Col du Brévent, il percorso è in comune con il GR 5, la "Grande Traversée des Alpes" che collega il Lago Lemano con Nizza.
Dall'arrivo della funivia della Flégère si segue l'evidente sentiero a mezza costa che lascia a sinistra la pista da sci e il sentiero che scende a Chamonix. Aggirato un primo costone, si scende in un facilissimo canalino attrezzato con mancorrenti metallici, poi si entra a mezza costa nella severa conca della Glière. Un tratto dove il sentiero è scavato nella roccia permette di girare un secondo crinale e di penetrare nella conca di Charlanon (1812 metri).
Lasciato a destra un sentiero che sale al Lac Cornu, si aggira un terzo costone e si continua nell'amplissima conca che conduce a Planpraz (2020 metri, 1.15 ore), stazione intermedia della funivia che sale da Chamonix all'albergo del Brévent. Qui si piega a destra e si segue il sentiero che sale a larghi tornanti su un ripido pendio. Lasciati a destra gli aguzzi torrioni rocciosi dei Clochers de Planpraz, si raggiunge il crinale a poca distanza dal Col du Brévent (2368 metri), dove si incontrano i segnavia del GR 5 che collega il Lago Lemano con Nizza. Si continua sul crinale,
aggirando vari cocuzzoli rocciosi. Raggiunta una strada sterrata si lascia a sinistra lo storico sentiero della "Cheminée" e si supera l'ultima rampa che porta all'arrivo della funivia e alla vetta del Brévent (2525 metri, 1.30 ore), il più celebre belvedere sul versante francese del Bianco. Da qui si scopre nei dettagli la storica via normale che da Chamonix sale alla vetta.
Lasciati alle spalle l'arrivo della funivia e la relativa folla, il sentiero inizia a scendere a larghe svolte su terreno ghiaioso. Un tratto sulla destra del crinale porta ad affacciarsi sul Lac du Brévent. Tornati in cresta si scende ancora con tornanti, si passa accanto alla Tète de
Bellachat (2276 metri), si lascia a destra il sentiero per l'Aiguiliette des Houches e si giunge alla Cantjne de Bellachat (2152 metri, 0.45 ore), piccolo e accogliente rifugio affacciato sull'ennesimo panorama.
Si riparte con una discesa in un'arida conca cui seguono delle svolte in un ripido canalone. Un tratto pianeggiante porta a una nuova serie di stretti tornanti, dove il sentiero è attrezzato con mancorrenti e gradini metallici. Traversato (1688 metri) un altro canalone, si entra nel bosco e si scende ripidamente fino a raggiungere il parco-zoo (“parc animalier”, che a noi è sfuggito, quindi non lo abbiamo visto) di Merlet (1562 metri, 1 ora, ingresso a pagamento), dove è possibile ammirare stambecchi, marmotte, daini e camosci in un ampio recinto.
Si continua brevemente sulla strada sterrata che sale da Les Houches ai Merlet, poi si piega a sinistra per il sentiero che tocca la statua del Cristo Re (1268 metri) e prosegue tagliando i tornanti della strada asfaltata. Traversata la diga sull'Arve (985 metri), una breve salita porta al centro di Les Houches (1003 metri, 1.15 ore).
Qui noi abbiamo soggiornato presso l’Hotel Le Melezes, 333 Rue de l’Essert (la via che attraversa il paese) tel. 0033-04-50544009. Camera doppia con prima colazione € 75.
Per la cena, dovendo noi recuperare la macchina a Le Tour, siamo qui andati col bus e l’abbiamo fatta presso la Casa Alpina del Club Alpino Francese, dove la prima sera ci eravamo trovati benissimo. Stavolta ne abbiamo avuto la conferma. La cena ci è costata 16 €uro a persona più € 4 per la birra.

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