Tempo  3 ore 20 minuti

Coordinate 1911

Uploaded 26 ottobre 2016

Recorded ottobre 2016

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3,2
6,5
12,94 km

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vicino Portacomaro, Piemonte (Italia)

DA PORTACOMARO ALLA CHIESETTA DI SANT’EVASIO(in località Miravalle)


INTRODUZIONE


Il sito della Regione Piemonte che si occupa della rete escursionistica piemontese riferisce(riportando dati storici ripresi da “Vita e Culto del martire Sant’Evasio” della Biblioteca del Seminario di Asti)che Evasio fu il primo vescovo della Diocesi di Asti che resse dall’anno 325 per circa trenta anni.
In quei tempi così lontani il paganesimo era ancora molto diffuso.
Il Malabaila riferisce(come viene riportato nei cenni storici del sito del Comune di Portacomaro) che eretici ariani provenienti da insediamenti a Miravalle e Angrisana contribuirono attivamente alla cacciata di Evasio ,allora vescovo di Asti.
A ricordo di quell’evento sorge ,ancora oggi, in frazione Miravalle una piccola chiesetta dedicata a Sant’Evasio
Evasio ,cacciato da Asti, arrivò ,a piedi ,sino a Casale dove stabilì la sua nuova dimora e dove continuò a esercitare il suo ministero predicando il Vangelo e per questo fu processato e condannato a morte nell’anno 362.
Evasio è il santo martire patrono della città di Casale.
Il duomo di Casale è intitolato a Sant’Evasio.
Il Cai di Asti e il CAi di Casale hanno recentemente tracciato un lungo percorso da Asti a Casale(C.S.E. :cammino di sant’Evasio)a ricordo di quegli eventi storici.
Con questo spunto storico, mi è parso interessante effettuare una camminata nei territori dei comuni di Portacomaro e Scurzolengo arrivando a far visita alla piccola e molto nascosta cappella di Sant’Evasio..

PERCORSO


Dalla piazza sotto i bastioni del Ricetto di Portacomaro si imbocca via Attilio Degiani,percorrendone circa 200 m. sino a svoltare a six su stradina che diviene subito sterrata.
Si giunge in fondovalle,si svolta a dex.
Si risale il fondovalle sino a giungere su stradina asfaltata in zona bricco Mariano,si svolta a dex,si passa accanto alla chiestta settecentesca di San Fantino,si prosegue sino a incrociare la Sp. N. 37.
Qui si svolta verso dex e,percorsi 150 m. circa,si svolta a six a scendere su sterrata.
Si arriva in fondovalle dove,all’altezza di un canneto si svolta a six su stradina erbosa che risale la valletta.
Si risale per 200 m. circa per,poi,svoltare a dex per salire sul crinale collinare raggiungendo stradina asfaltata.
Qui si svolta a dex,la stradina asfaltata diviene sterrata,passa accanto a una bella e grande area attrezzata della azienda agricola Durando, prosegue ,poi, sino a ridiscendere in fondovalle dove incrocia una più grande sterrata.
-Si svolta,allora a six,si passa accanto a una tartufaia con maestose roveri e,poco dopo, si svolta a dex a salire.
Si sale verso un ulteriore spartiacque collinare arrivando sul piazzale del cimitero di Scurzolengo.
Si svolta a dex, si arriva alla torre dell’acquedotto.
Si prosegue su sterrata sullo spartiacque.
Quando la stradina inizia a scendere,si svolta a dex su sentiero che prosegue sul crinale collinare.
Si attraversa una fitta boscaglia sino a scendere ad attraversare la Sp n. 26(Portacomaro-Cornapò).
Si prosegue su sterrata,si attraversa un ponte su rio e ,subito,si svolta a six su stradina erbosa.
Si percorre il fondovalle costeggiando la sponda dex del rio.
Percorsi 300 m. circa,si svolta a dex a salire il versante dex della larga valle.
Si attraversano aree boschive giungendo ,infine,su più grande sterrata in località Miravalle..Visita alla chiesetta di Sant’Evasio,riprendendo,poi, il nostro percorso che ,in questo tratto, coincide con il C.S.E.(cammino di Sant’Evasio del Cai).
Si scende lungo il versante collinare opposto a quello da cui siamo saliti.
Arrivati in fondovalle si incrocia una più grande sterrata,si svolta a dex su questa,raggiungendo ,dopo 2 km. circa, la strada asfaltata Castiglione -Portacomaro nella periferia di Portacomaro.

ATTENZIONE!!!
Sono ripassato in data 8-6-2017 su questo percorso e ho trovato ormai inagibile,perchè invaso dalla vegetazione,il tratto di sentiero le cui fotografie sono comprese nei wajpoints"Sentierino di crinale 1 e 2" .
Scendendo dalla sterrata che passa accanto alla torre dell'acquedotto(vedi foto raggruppate al wajpoint"nei pressi dell'acquedotto) non si deve più svoltare a dex sul sentierino di crinale ma proseguire sulla sterrata che scende sino alla provinciale Sp n.38 dove si svolta a dex,poi, ancora a dex per ritrovare la traccia del percorso(ormai chiuso dalla vegetazione) che scende dal crinale collinare e proseguire,così,la camminata per raggiungere la chiesetta di San Evasio.
Verso bricco Mariano
Verso area attrezzata Durando
Nei pressi dell'acquedotto
Sul sentierino di crinale(uno)
Sul sentierino di crinale (due)
Attraversamento Sp n. 26
Sul sentiero C.S.E. del Cai
Nei pressi chiesetta di Sant'Evasio
Sulla sterrata per Portacomaro

2 commenti

  • Foto di freita

    freita 29-ott-2016

    Sono Flavio Reita (il papà di Davide) al Cai di Asti con Franco Lerma ci occupiamo della sentieristica, volevo ringraziarti per il tuo inpegno per l'escursionismo tra le nostre colline, un modo per far conoscere i nostri luoghi.
    Quando posso seguo anch'io le tue tracce, bravo continua cosi, Flavio.

  • Foto di marioparigi487

    marioparigi487 30-ott-2016

    Ciao Flavio!.Ti ringrazio per il commento.
    Seguo sempre con interesse il vostro sito della "sentieristica".
    Un saluto a tutti gli amici del Cai Asti

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