Tempo  2 ore 44 minuti

Coordinate 1659

Caricato 12 novembre 2017

Recorded novembre 2017

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
-
-
1.114 m
840 m
0
2,4
4,8
9,65 km

Visto 438 volte, scaricato 7 volte

vicino Poggio di Roio, Abruzzo (Italia)

Andata e ritorno più che un vero anello, percorso semplice, quasi del tutto pianeggiante e molto suggestivo...storia, natura e viste all'orizzonte assolutamente emozionanti (ovviamente nelle belle giornate).

Partenza dalla piazza di Roio Poggio e precisamente dalla chiesa della Madonna di Roio (XIII-XIV Sec.) appena restaurata. Prendere la strada in pianura accanto alla chiesa e dopo circa 100 mt salire a sinistra verso la montagna e S. Lorenzo della Serra (XIII Sec.).

Questo antico complesso monastico, non più esistente, ha vissuto e segnato la storia della città dell'Aquila. L'importantissima chiesa rimasta, una volta molto più grande, è stata fortemente danneggiata dal sisma del 2009, riportando lo sventramento quasi totale della parte absidale...
(Attenzione, non avvicinatevi all'edificio perchè è pericolante...urgono immediati lavori di adeguato puntellamento e conseguente restauro !!!).

Apprezziamo il prato pianeggiante accanto alla chiesa ed in mezzo al bosco...e proseguiamo verso la prima altura sulla montagna di Roio, dove dal colle anticamente fortificato (5° WP - visibilissime le tracce sul terreno di una cinta difensiva sicuramente di epoca italica e poi romana) ammiriamo da qui viste bellissime su L'Aquila e la catena del Gran Sasso...con molta probabilità, era proprio da quest'altura che il pittore Giovan Paolo Cardone, effettuò ricognizioni e bozzetti per la realizzazione del Gonfalone aquilano (1579).

Direzione Sud Est e ampie viste spettacolari. Camminata piacevole e rilassante, con poca fatica, quindi sicuramente adatta a tutti anche con bambini al seguito... Dopo una buona mezz'ora da questo punto, arriviamo in vista del colle di Castiglione di Bagno (8° WP). Sulla sua cima, osservando semplicemente il terreno e le pietre rimaste sul luogo, possiamo distinguere l'impianto dell'antica e medievale cintura e alcune tracce della suddivisione interna...
(Un tempo, le alture in posizione più strategica, venivano utilizzate a scopo difensivo, costruendo piccole fortificazioni, ben lontane dalle vie di comunicazione in pianura, più agevoli ma sicuramente più pericolose).
Viste verso la pianura ad Est con il piccolo Lago di Civita, sullo sfondo La Maiella e a Sud Monte Ocre.

Ritorno con uno sguardo attento sulla dolina di Fosso Spedino (vegetazione coloratissima in questo periodo) e sulla conca verso Roio Piano, con monte Calvo sullo sfondo... Percorso sicuramente da riprovare con neve..

4 commenti

You can or this trail