Tempo  2 ore 6 minuti

Coordinate 1187

Caricato 29 ottobre 2017

Recorded ottobre 2017

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865 m
658 m
0
1,7
3,5
6,97 km

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vicino Onna, Abruzzo (Italia)

Anello panoramico di circa due ore (ma se avrete tempo in più, apprezzerete meglio le viste a 360°...) quasi sulla cresta della montagna fra Monticchio, Cavalletto d'Ocre e Fossa. L'attacco del percorso da Monticchio può variare da diversi sentieri...noi abbiamo scelto di salire per lo stradone della Cava, passare in mezzo alla Cava stessa, per poi incrociare il sentiero che passa a destra della dolina di Cavalletto. In alternativa, c'è un salitone che approda fino alla "sponda" sinistra della dolina stessa, per poi incontrare lo stesso sentiero in cima all'"anfiteatro" naturale. Viste panoramiche strepitose...monti all'orizzonte colorati dal blu all'azzurro e al viola nelle tonalità più estese...catena del Gran Sasso con i suoi grigi chiari oggi parzialmente innevati...gli appassionati di fotografia, in una giornata ed in un periodo come questo, avranno di che divertirsi. Dopo l'impressionante e imponente dolina inizia un percorso pianeggiante che, senza fatica, ci porta ad uno sperone di rocce variamente concrezionate, poco prima del Convento di S. Angelo. Vista totale sulla piana di Fossa e la montagnola del "Cerro", dove alla sommità si può vedere il castello recinto di S. Eusanio Forconese (XII-XIII secolo).

Proseguendo a destra dello sperone, raggiungiamo il fiabesco convento di S. Angelo d'Ocre (XV Sec.). Purtroppo il convento ad oggi non è visitabile a causa dei danni subiti nel terremoto del 2009... (un vero peccato!! Allo stato attuale questo convento, è come fosse uno scrigno pieno di tesori, ma "inabissato in fondo al mare"... l'arditissima costruzione è sempre molto suggestiva e gli ambienti interni ricchi di storia e di fascino architettonico, aspettano soltanto qualcuno che li faccia "riemergere" e li renda nuovamente visitabili...). Abbiamo proseguito il percorso per la strada asfaltata, nella speranza di poter catturare qualche foto dell'originale e pittoresco convento francescano, magari con vegetazione autunnale che lo incornicia in questa stagione. (Se avete tempo, vale la pena di prendere l'altra strada asfaltata che porta a Fossa, scendere per qualche centinaio di metri e godere della vista totale dell'alto gruppo roccioso che sostiene il convento...)

Noi invece siamo tornati indietro fino alle spalle del convento stesso, davanti alla semplice e bianca facciata della chiesa. Proprio qui, di fronte la chiesa, abbiamo superato una sbarra metallica bianca e gialla che ostruisce (non per i pedoni) un percorso in leggera salita... si torna indietro attraversando boschi di querce e conifere che assicurano frescura nelle stagioni più calde.

Accanto al bosco più precisamente ad Ovest del bosco stesso, c'è la dolina di Fossa Raganesca, ancor più grande di quella di Cavalletto. Noi non l'abbiamo raggiunta, ma forse "un'affacciata" conveniva farla...(abbiamo verificato che c'è un sentiero perimetrale anche a Fossa Raganesca, che consente poi di tornare lo stesso al punto di partenza).

Abbiamo poi continuato per un bel tratto, camminando su un percorso parallelo a quello dell'andata, ma ad una quota più alta...tantissime le viste mozzafiato sulla pianura di Bazzano prima e sulla conca aquilana nella parte finale del percorso...
Sicuramente da rifare con paesaggio innevato...
Da segnalare nelle vicinanze: il castello di Ocre (un vero e proprio borgo fortificato del XII Sec. ora purtroppo fortemente danneggiato dal sisma del 2009) e il monastero cistercense di S. Spirito d'Ocre (XIII Sec.) completamente restaurato.

Per approfondire:
http://www.iluoghidelsilenzio.it/convento-di-santangelo-ocre-aq/
Cava

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