Tempo  7 ore 14 minuti

Coordinate 781

Uploaded 21 novembre 2014

Recorded novembre 2014

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1.369 m
510 m
0
4,1
8,2
16,47 km

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vicino La Villa, Toscana (Italia)

Trekking sconsigliato a chi non ama i fuorisentiero.

Dopo aver percorso parte della strada asfaltata, arrivato al ponte ho preso il sentiero a sinistra che fiancheggia il Torrente Afra. Sentiero molto suggestivo per il susseguirsi di cascatelle e rapide che oltre che spettacolari, creano un notevole fragore.
Il sentiero si interrompe dopo circa 200 mt causa rovi e sarebbe opportuno tornare indietro per passare dal Cimitero che è situato a sinistra salendo l'asfatata, ma per gli esperti è possibile fare una piccola salita fra le ramaglie per raggiungere il sentiero di sopra, sempre parallelo al Fosso.
Il percorso continua a fianco del Torrente, come da tracciato, con qualche bivio e apparente interruzione, ma facile da seguire e sbuca infine a gruppo di case C. Palazzo, dal quale girando a destra si incontrerà la strada che sale a sinistra per l'Alpe della Luna.
La salita è molto ripida ma anche panoramica e a volte animata da branchi di Daini. Come tutti i sentieri che si collegano con il crinale dell'Alpe della Luna, anche questo diventa poco visibile nell'approssimarsi della cima, anche se non è difficile raggiungere la cresta col fuorisentiero, non essendoci particolari ostacoli.
Il crinale dell'Alpe della Luna è un percorso conosciuto e frequentato, divide la Toscana dalle Marche e offre vedute a perdita d'occhio, su ambo i versanti.
Una serie di rifugi di fortuna si susseguono sul crinale.
Ho voluto girare intorno al Monte Maggiore per poter risalire dalla parte meno ripida e da lì ridiscendere in direzione di Sbocco Bucine.
La cima di Monte Maggiore a diferenza del crinale, non offre vedute panoramiche a motivo della fitta boscaglia.
Al ritorno ho voluto sperimentare un vecchio sentiero che non è su mappa, ma probabilmente conosciuto dai locali e che percorre la cresta di un versante o spalla che da Poggio Alto si protende in discesa in direzione della loc. Montagna. Si tratta di un sentiero abbastanza riconoscibile fino al km. 12.6 di questo tracciato, ma che si va a perdere scendendo, soprattutto per il fatto che è sconnesso, anche se non presenta notevoli difficoltà, purchè si abbia l'accortezza di rimanere sempre in sella al crinale.

Nota: Al contrario di come ho fatto io, se parcheggiate l'auto nei pressi del Cimitero di Montagna si puo' evitare gran parte della strada asfaltata.




Nome: da Fraz. Montagna a Monte Maggiore (Alpe della Luna, Sansepolcro)


Orario inizio: 11/21/2014 09:07

Orario fine: 11/21/2014 16:21

Distanza: 16,4 km (06:57)

Tempo movimento: 03:40

Media segmento attuale: 2,4 km/h

Media veloc. mov.: 4,5 km/h

Altitudine minima: 510 m

Altitudine massima: 1384 m

Velocità di salita: 279,3 m/h

Velocità di discesa: -411,8 m/h

Guadagno di elevazione: 982 m

Perdita di elevazione: -989 m

Tempo di salita: 03:31

Tempo di discesa: 02:24


Alla fine del Ponte, a sinistra inizia un suggestivo percorso natura che sale costeggiando il Torrente Afra. Solitamente tale sentiero si immette con un altro sentiero che proviene dal Cimitero che sale affiancando l'Afra per un bel tratto. In data odierna, il sentiero iniziale era dopo 200 mt. circa ostruito da rovi, il che costringeva o a tornare indietro e riprendere dal Cimitero, oppure salire un breve tratto a destra, fra cespugli e rovi per riguadagnare il sentiero parallelo.
Queste cascatelle sono uno spettacolo da non perdere, soprattutto dopo piogge abbondanti. Tale sentiero è un vera e propria "full immersion" nella natura.
Questo bivio è un breve fuorisentiero di una quindicina di metri, per riguadagnare il sentiero parallelo che proviene dal cimitero. Spesso è ostruito da rovi.
Il fosso va guadato qualche decina di metri più a monte per riallacciarsi al sentiero.
Sentiero molto agibile, anche se salendo acquista una certa pendenza.
2 bivi in successione a pochi metri l'un dall'altro, andare sempre dritti in salita.
Di punti panoramici ce ne sono altri, questo però è un Poggio maggiormente esposto alla visuale.
Quasi tutti i sentieri all'approssimarsi della cima diventano poco riconoscibili, anche a causa del folto fogliame caduto, ma essendo il bosco abbastanza pulito è possibile guadagnare il crinale senza difficoltà alcuna, a parte la notevole pendenza.
Questo, come altri sono rifugi di fortuna in caso di intemperie.
Dei tre Rifugi che si susseguono su questo tratto, questo è il più attrezzato, dispondendo di un comodo tavolo esterno. Un angolo esterno per l'accensione del fuoco e la disponibilità di alcuni oggetti di sopravvivenza all'interno del capanno, gentilmente lasciati da altri avventori, come luce a gas, fornello a gas, sale, caffè, legna secca, ecc.
Il crinale è disseminato di Punti panoramici come questo da cui la vista può spaziare in lontananza da ambo i versanti.
Da questo passo è possibile scendere il versante opposto in direzione Marche.
Da questo bivio è possibile scendere in direzione di Badia Tedalda.
Dal Poggio Alto, ho voluto percorrere questo sentiero alternativo. Questo sentiero che percorre il crinale, diventa a volte poco riconoscibile, o quasi inesistente, e va a scomparire man mano che si scende, ma se si rimane sempre sul crinale, anche se un po' sconnesso e accidentato è comunque abbastanza praticabile.

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