Tempo in movimento  3 ore

Tempo  3 ore 42 minuti

Coordinate 3288

Caricato 6 ottobre 2019

Recorded ottobre 2019

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1.057 m
844 m
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3,1
6,2
12,45 km

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vicino Prata d'Ansidonia, Abruzzo (Italia)

Un'escursione che accarezza la storia medievale aquilana. Potrete ammirare borghi fortificati e castelli, chiese davvero preziose, cime panoramiche, eremi e natura sempre meravigliosa.
Partenza da Castel Camponeschi (Prata D'Ansidonia) borgo fortificato tra i più belli e meglio conservati d'Italia (XIII-XV Sec.).
Da questo fantastico borgo si va in direzione SUD EST prendendo un sentiero che ricalca praticamente la cresta montuosa che porta a Collemaggiore sopra l'abitato di Tussio.
Diversi anni fa ho percorso questo sentiero (presente nelle carte IGM) ma oggi ho potuto constatare con vero rammarico che non è più tale, essendosi ridotto ad una flebilissima traccia...interrotta in più punti dalla vegetazione che sta pian piano riprendendosi il territorio.
Ho faticato non poco a ritrovare il percorso, infatti ho dovuto deviare in più punti, mantenendo la quota (fra la fittissima ma fortunatamente bassa vegetazione) fino ad intercettare una carrareccia che attraversa nel mezzo le due cime di Collemaggiore e Monte Polveroso.
Ho poi percorso un piccolo tratto di questa "strada" montana per poi risalire repentinamente e fuori sentiero fino alla cima e alla Croce di Collemaggiore (Mt. 1008).
Io ho voluto a tutti i costi raggiungere la cima sopra Tussio... ma una comoda alternativa è senz'altro la stradina che da Castel Camponeschi aggira a sinistra e a quota più bassa questa montagna fino a giungere a Tussio stesso.

(Piccola riflessione: Questi antichissimi sentieri sono (molto) poco frequentati e stanno oramai scomparendo...ma questo non vuol dire che non siano meno belli(!). Non è detto che bisogna per forza oltrepassare i 2000 mt. per attraversare posti suggestivi.
Spesso la vera essenza del cammino è da ricercare a qualsiasi altura e in qualsiasi posto che sappia comunicarci la bellezza e darci la soddisfazione di esserci comunque arrivati, attraversando luoghi in cui è stata vissuta la storia dei nostri antenati.
La speranza è che vengano presto riscoperti, ripuliti e di nuovo calpestati...)

Il tempo, contrariamente alle previsioni, tiene e le viste sull'abitato di Tussio ripagano già la fatica di questa uscita...La vallata sottostante porta lo sguardo fino al paese di S. Pio delle Camere e all'omonimo inconfondibile Castello a pianta triangolare. Col cielo sereno, da qui si scorge in lontananza anche Rocca Calascio.
Dalla cima di Collemaggiore (1008 Mt.) ci muoviamo in fretta discendendo tranquillamente fino a reintercettare il sentiero lasciato poco prima, che ci conduce fino al cimitero di Tussio.
Da qui, ho deciso di proseguire lungo il sentiero di fondovalle che mena dritto fino a Bominaco. Qui, segnaletica finalmente presente, fino al Castello di Bominaco stesso.

Tutta la leggera salita ci porta a riflettere su quante volte (anticamente) questo percorso, nascosto e protetto dalle medie/grandi vie di comunicazione, sia stato calpestato dai nostri antenati, con qualsiasi condizione meteorologica, per semplici scambi e forse alcune volte, in maniera drammatica, per portare crude notizie di imminenti attacchi da fondovalle...

Dal Castello di Bominaco (molto suggestivo, merita una visita accurata) si ridiscende per ampi gradoni fino all'Oratorio di S. Pellegrino e alla Chiesa di S. Maria Assunta. Fermatevi e apprezzate questo posto, rifocillatevi e godete della vista degli innumerevoli e strepitosi dettagli che questo magnifico complesso monastico ci ha lasciato in eredità.

Da Bominaco, io ed Aron, abbiamo attraversato tutto il paese fino a riprendere il percorso/carrareccia (ben segnalato da cartelli bianchi e rossi) che pian piano, in leggera salita prima e in comoda discesa dopo, ci ha ricondotto al luogo di partenza.
Appena lasciato l'abitato di Bominaco, a circa 500 metri dalle ultime case, sulla costa accanto e a destra della strada del ritorno, c'è l'Eremo di S. Michele in una piccola grotta. Anch'esso merita senz'altro di essere visitato...
Piccolo consiglio:
Prendetevi sempre il tempo necessario per attraversare questi luoghi. La fretta di tornare è forte nemica. Questi posti vanno "assaporati" con pazienza e meditazione. Spesso ci aiutano a ritrovare un pò di serenità, lontano dal turbinio della vita frenetica che oggi tutti viviamo. Buon cammino.
Waypoint

Punto in cui ho reintercettato il sentiero

Waypoint

Deviazione per la Cima sopra Tussio

picco

La cima di Collemaggiore (Mt. 1008) sull'abitato di Tussio

fotografia

La vallata poco prima di affacciarci su Bominaco

Castello

Castello di Bominaco

Religinė architektūra

Oratorio di S.Pellegrino (VIII - XIII Sec.)

Se vi capita di trovare l'Oratorio aperto, vale sempre la pena di entrare e vedere (o rivedere) l'importantissimo ciclo di affreschi...
Religinė architektūra

S. Maria Assunta (VIII - XIII Sec.)

Bellissimo anche l'interno a tre navate su colonne in pietra e capitelli davvero originali...
Religinė architektūra

Bominaco, Santa Maria delle Grazie

Intersezione

Deviazione a destra lasciando il breve tratto asfaltato per iniziare la carrareccia che ci porta al punto di partenza

Intersezione

Bivio mantenersi verso destra, oramai quasi arrivati a Castel Camponeschi (XIII-XV Sec.)

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