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Coordinate 2715

Caricato 9 dicembre 2018

Registrato dicembre 2018

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15,82 km

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vicino a Costermano, Veneto (Italia)

Bellissima passeggiata sulle colline della sponda orientale del lago di Garda.
Costermano sul Garda (Costermàn in veneto[) è un comune italiano di 3 732 abitanti della provincia di Verona in Veneto.
Costermano dista circa 35 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è il posizione nord ovest. È al centro delle vie di comunicazione che portano al medio lago, Garda e sul Monte Baldo, direttamente per il lato ovest San Zeno di Montagna e indirettamente per il lato est attraverso Caprino. Costermano, come Roma, si sviluppa su sette colli: Castello, Montegolo, Are di Sopra, Le Guardie, Boffenigo, Murlongo e Baesse.

Partendo dal centro di Costermano si raggiunge la Rocca di Garda dove con una bella giornata si può vedere il litorale di bardolino a Sud e di Garda a Nord fino a punta San Virgilio.

La Rocca di Garda è un rilievo montuoso (ca. 283 metri slm) sito a sud della cittadina di Garda, a picco sulle acque dell'omonimo lago. Essa segna il confine tra i comuni di Garda e Bardolino.

L'area della Rocca di Garda rientra nella zona SIC (sito di importanza comunitaria) IT3210007 “Monte Baldo: Val dei Mulini, Senge di Marciaga, Rocca di Garda”.

La Rocca costituisce una diramazione verso sud del rilievo del Monte Baldo ed è il risultato dell'erosione dovuta ai ghiacciai quaternari (in particolare all'ultima glaciazione, quella würmiana).

La Rocca ospita una vegetazione tipica del clima mediterraneo, che caratterizza l'intero bacino del Lago di Garda, costituita per lo più da roverella, cipressi, carpino nero e orniello. In alcune zone più aride sono presenti il leccio, l'alloro, il terebinto e la fillirea. Nel sottobosco sono frequenti arbusti di viburno, scotano e ginestra.

A ridosso del lago sono presenti coltivazioni di uliveti e vigneti. I pascoli magri ed aridi presenti in quest'area sono caratterizzati dalla presenza di graminacee caratteristiche: Festuca rossa (Festuca rubra), Bromo (Bromus erectus) e Lino delle fate (Stipa pennata). Sul terreno sciolto, con sottile cotica erbosa, si possono trovare diverse orchidee.

Scendendo dalla Rocca si entra nell’abitato di Garda e lo si attraversa uscendo in direzione Nord/Est dove costeggiando un ruscello ci si infila nella valle che da il nome alla Via dei mulini.

La Rocca ospita una vegetazione tipica del clima mediterraneo, che caratterizza l'intero bacino del Lago di Garda, costituita per lo più da roverella, cipressi, carpino nero e orniello. In alcune zone più aride sono presenti il leccio, l'alloro, il terebinto e la fillirea. Nel sottobosco sono frequenti arbusti di viburno, scotano e ginestra.

A ridosso del lago sono presenti coltivazioni di uliveti e vigneti. I pascoli magri ed aridi presenti in quest'area sono caratterizzati dalla presenza di graminacee caratteristiche: Festuca rossa (Festuca rubra), Bromo (Bromus erectus) e Lino delle fate (Stipa pennata). Sul terreno sciolto, con sottile cotica erbosa, si possono trovare diverse orchidee.

La Val dei Mulini è una piccola, verdeggiante valle, lunga poco meno di 2 km che collega i Comuni di Garda e Costermano ove scorre tranquillo il torrente Tesina (che nell'abitato di Garda prende poi il nome di Gusa).

Un tempo, nella Val dei Mulini (o dei Molini) si trovavano decine di mulini funzionanti e molte famiglie gardesane trovavano sostentamento da questa attività.
In questa valle silenziosa e riparata, gli abitanto del centro storico di Garda trovarono anche rifugio durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Da Garda il sentiero che costeggia il torrente Tesina sale, a volte ripido, verso Costermano o verso la localita di Campagnola (tra Costermano e Castion), ove poi si può proseguire per altri bellissimi sentieri sulle colline che circondano Garda.
Ogni tanto si trova un gruppo di case, molte disabitate, alcune ben restaurate ad opera di tedeschi innamorati del posto. Si intravedono talvolta i resti delle grandi ruote che sfruttavano la forza dell'acqua, non più funzionanti.

Il paesaggio molto naturalistico e molto bello e la strada quasi tutta asfaltata ci porta alla sommità della valle dove si può godere di un bel panorama su Sirnione ed il bacino del Garda. La strada continua fin dove i cartelli stradali ci portano agevolmente di nuovo a Costernano e al punto di partenza.
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Cimitero tedesco

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Carrareccia

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Trekker

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Percorso

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Strada

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Noi

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mulini

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Querciona

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Madonnina

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Paese

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Val dei mulini

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Torrente

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La val

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Percorso

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