Tempo in movimento  3 ore 10 minuti

Tempo  9 ore 56 minuti

Coordinate 2292

Uploaded 27 maggio 2018

Recorded maggio 2018

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1.522 m
1.015 m
0
3,5
7,1
14,2 km

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vicino Ficarrola, Calabria (Italia)

Corno Mozzo (1.322m) da Fontana Acqua la Pietra, Monti di Orsormarso

IMPORTANTE - Nota generale sul percorso integrale: Questo percorso si basa perlopiù su un tracciato piuttosto esplorativo che fino all'antecima del Corno Mozzo si potrebbe ancora classificare EE. (La salita al Corno Mozzo* invece rappresentata delle difficoltà alpinistiche.) Potrebbe essere di interesse per chi a) preferisce un percorso ad anello ed è b) pronto ad affrontare un dislivello significativo in zone remote, su terreno ripido e in parte infido.

A chi preferisce invece un percorso meno impegnativo si cosinglia vivamente di seguire la traccia del rientro, quasi sempre su sentiero, anche per la via dell'andata al Corno Mozzo o (alternativamente) fino all'attacco del costone sud del Monte Palanuda.

Tempo effettivamente impegnato: ca. 10 ore (soste comprese)

Nota Condizioni: Salita intrapresa a maggio inoltrato, con meteo favorevole; cielo sereno la mattina, variabile dopo mezzogiorno. Temperatura max. 25°C.

Punto di partenza/d'arrivo: fine della strada asfaltata, qualche centinaio di metri dalla Fontana Acqua la Pietra

Arrivo/avvicinamento: Dall'uscita Campotenese dell'autostrada A2 girare a destra e poco dopo a sinistra, prima in direzione Orsomarso e Contrada Laccata, poi verso Contrada Acquafredda (sinistra) e Contrada Rosole (sinistra). Lasciare la macchina dove termina strada asfaltata (preferibilmente sul lato sinistro). Alla Fontana Acqua la Pietra (sulla destra) si arriva a piedi in pochi minuti.

Percorso fino all'antecima del Corno Mozzo (EE): Dalla fontana seguire la sterrata fino al Rifugio Conte Orlando. Proseguire dritto per dritto (lasciando l'Agriturismo Conte Orlando sulla sinistra), fino a raggiungere un'ampia radura con bellissima vista verso il mar tirreno. Piegare a sinistra e salire un costone ripido. Da questo punto proseguire (dov'è possibile) quasi sempre a mezzacosta, aggirando i strapiombi dei Crivi di Mangiacaviglia.

*Salita al Corno Mozzo (PD, II+): Dall'antecima scendere alla seletta tra essa è il Corno Mozzo, prestando molto attenzione al terreno erboso e molto infido. Una volta arrivato sotto le prime rocce, preparare una sosta su albero (destra). Sulla destra dello spigoletto è possibile salire in diagonale, sfruttando 3-4 alberelli per assicurarsi e facendo sempre massima attenzione alla roccia estremamente friabile. Raggiunto lo spigolo a destra, girare verso sinistra e salire per roccette (sempre friabili!) fino in vetta, dove si sosta su un masso. La discesa va effettuata in corda doppia, prestando ancora molto attenzione a non spostare e fa cadere delle rocce, anche durante la manovra del ricupero.

Attrezzatura per la parte escursionistica: bastoncini da trekking, scarponi da trekking; min. 2 litri d'acqua

Attrezzatura per la salita al Corno Mozzo: casco (!!), corda singola da 70m, diversi cordini e fettucce ad anello di diverse lunghezze, almeno 6 rinvii lunghi (tipo alpino) e magari qualche friend medio grande (1.0 o 2.0).

È anche possibile scendere in doppia con una corda da 60m, ma in questo caso bisogna valutare bene la linea di discesa e, a fine corda, prepararsi a una disarrampicata di almeno 2-3 metri con esposizione. (Personalmente sconsiglierei invece l'uso di 2 mezze corde per la discesa, in quanto non è soltanto possibile ma piuttosto probabile che il nodo si incastra tra le rocce marce, complicando il recupero considerevolmente.)

Corno Mozzo - prima salita probabilmente Giuseppe de Luca e Pasquale Buono (10.10.2012): pollinofantastico.
dritto per la cresta sud del Monte Palanuda, destra per il Corno Mozzo
per la cresta sud del Monte Palanuda

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