Tempo  8 ore 20 minuti

Coordinate 536

Uploaded 25 agosto 2015

Recorded agosto 2015

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  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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2.910 m
2.128 m
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2,8
5,5
11,03 km

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vicino Fonte Cerreto-(Base Funivia), Abruzzo (Italia)

Partendo da Campo Imperatore siamo saliti in direzione Nord fino a raggiungere la Sella del Brecciaio, da li abbiamo scelto il percorso della Cresta e dopo aver raggiunto la Cima del Corno Grande, siamo ridiscesi per la "Normale" deviando successivamente in direzione del Rifugio Garibaldi, dove sussiste anche la Piramide in cui è tumulato Edoardo Martinori. Continuando il sentiero abbiamo riconquistato il tratto dell'andata, dal quale abbiamo fatto ritorno al parcheggio.

Doveva esserci un tempo variabile, con qualche nuvola, ma si è rivelato peggio di come ci aspettavamo: un vento fortissimo ci ha fatto compagnia lungo il tragitto della Cresta, recando qualche difficoltà. Inoltre la montagna, è stata avvolta da una nube persistente che ha impedito la visione del panorama circostante.
Anche a quota più bassa, la nebbia ci ha privato della visione dei branchi di Camosci che come ombre fluttuavano nella foschia.

L'inizio della salita da Campo Imperatore fino alla Conca degli Invalidi è abbastanza facile, essendo il sentiero comodo e pratico. La salita della Cresta ha una difficoltà di primo grado, sporadicamente anche di secondo, dipende poi da come si interpretano i passaggi da un segno all'altro, qualche punto esposto, ma nessuno di grande difficoltà, anche se è richiesta un minimo di confidenza con la roccia, mancando la quale è consigliabile farsi accompagnare da escursionisti esperti e attrezzati. Il percorso richiede comunque la massima attenzione. Nel nostro caso, il vento a raffiche impetuose, ha reso più difficile la stabilità in fase di arrampicata.
Peccato che non abbiamo goduto della visione panoramica, sarà per la prossima volta... La discesa della "normale' invece non è difficile, semmai fastidiosa per via dei sassi che rotolano sotto i piedi, soprattutto ad alta quota, dove la pendenza è maggiore.

Per concludere, un trek appagante in un ambiente grandioso come può essere la montagna e in questo caso, la Cima più alta della Catena Appenninica.
La configurazione rocciosa assomiglia a quella Dolomitica e nei tratti erbosi c'è una gran varietà di fiori e piante particolari.




Nome: Corno Grande, Gran Sasso, salita "Le Creste" discesa "La Normale" 2015-08-24 08:55


Orario inizio: 08/24/2015 08:57

Orario fine: 08/24/2015 17:18

Distanza: 11km (08:20)

Tempo movimento: 03:37

Velocità media: 1,3km/h

Velocità media mov.: 3,1km/h

Altitudine minima: 2128m

Altitudine massima: 2912m

Velocità di salita: 186,5m/h

Velocità di discesa: -310,5m/h

Dislivello positivo: 937m

Perdita di elevazione: -954m

Tempo di salita: 05:01

Tempo di discesa: 03:04


6 commenti

  • Foto di Luchinobr

    Luchinobr 9-apr-2018

    Ciao Jiva, la scorsa estate il temporale mi ha fatto saltare la via delle creste! questo giro non vorrei perdermelo, come sono i passaggi?
    Luca

  • Foto di jiva

    jiva 9-apr-2018

    ciao!
    fra la Normale e le Creste, direi che le Creste sono molto più affascinanti, non c'è paragone!
    Io purtroppo l'ho fatto in un giorno di Nebbia, per cui il panorama se ne vedeva poco, e quando ero in punti difficili, facevo affidamento ai scarponi, non sapendo quanto rischiavo, non vendendo sotto di me...
    I passaggi, fatti in salita, non sono difficili e possono essere interpretati in modo personale.
    Punti veramente difficili non ce ne sono, è richiesta comunque la massima attenzione!

  • Foto di Luchinobr

    Luchinobr 9-apr-2018

    Molte grazie pensavo ci fossero passaggi in cui appoggiare le mani, da quanto dici è una cosa fattibile, certo con la massima attenzione, buone escursioni
    L

  • Foto di jiva

    jiva 9-apr-2018

    Per essere più precisi...
    sarà anche perché io non sono molto esperto in questo tipo di trek e in diversi passaggi in cresta, ho utilizzato molto l'aiuto delle mani. Ho visto molti mettere via le racchette nello zaino, per aiutarsi meglio con le mani.
    Ho visto anche due giovani, ad un certo punto, abbandonare la salita perché non se la sentivano.
    Magari per un esperto non vi è nulla di difficile...

  • Foto di Luchinobr

    Luchinobr 10-apr-2018

    Grazie delle info
    buone escursioni
    LBr

  • Foto di gibi100

    gibi100 14-ago-2018

    I have followed this trail  verificato  View more

    Percorso di media difficoltà in alcuni punti esposto. Dotarsi di caschetto.

    Richiede buona preparazione. Salita da Campo imperatore circa due ore e mezza.

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