Tempo  8 ore 5 minuti

Coordinate 1963

Uploaded 10 novembre 2017

Recorded ottobre 2017

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1.226 m
698 m
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4,9
9,8
19,55 km

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vicino Castagneto, Toscana (Italia)

Bellissima e panoramica escursione nell’Appennino Tosco-Romagnolo (purtroppo il giorno dell’escursione la nebbia presente ci ha limitato le vedute)
Lasciamo l’auto alla Colla della Maestà (mt.1009) da dove inizia la nostra escursione. Seguiamo il sentiero CAI n°419 (Alta Via dei Parchi- SOFT 22) in direzione Acquacheta, la strada bianca si snoda all’interno del bosco con scorci panoramici sulle valli circostanti. Superiamo il Crocione con il sottostante Eremo dei Toschi, oltrepassiamo la sbarra proseguendo ancora per un breve tratto lungo la strada bianca. Lasciamo la strada bianca (prosegue scendendo come sentiero n°419a e n°411 fino ai Romiti), noi deviamo a destra inerpicandoci nel bosco con il sentiero n°419. C’immettiamo sul sentiero n°409 dove troviamo la panoramica selletta con i ruderi di Case Monte di Londa (mt.957), più avanti Balze Trafossi. Iniziamo a scendere nel bel sottobosco giungendo alle rovine del Sodaccio (mt.768), ancora un breve tratto e giungiamo a I Romiti. Prima di attraversare la passerella in legno conviene andare sulla nostra destra dove si può scendere su un balcone naturale (protetto da balaustra) sopra la famosa Cascata dell'Acquacheta con vista dall'alto (prestare attenzione). Alle nostre spalle su un piatto roccione, altro panorama sulla vallata sottostante (anche qui prestare attenzione in quanto questo belvedere naturale non ha nessuna protezione sul precipizio sottostante). Attraversato il torrente merita una visita sul panoramico cocuzzolo il gruppo di case diroccate de I Romiti. Il sentiero n°413 (Anello di Marradi) inizia a risalire uno dei tanti ruscelli ricchi di cascatelle che alimentano il Fosso dell’Acquacheta; giungiamo a casa Il Briganzone, un rudere dove è presente un lavatoio con sorgente. Ora siamo sul crinale, le scoscese e panoramiche Balze di Cornacchiaia ci accompagneranno in ripida salita fino al Monte Lavane (mt.1241), luogo di eventi durante la seconda Guerra Mondiale. Scendiamo sul sottostante sentiero n°501 (SOFT 20), facciamo una piccola deviazione al vicino Rifugio Capanna del Partigiano dove sono presenti dei tavoli esterni e un cippo commemorativo; in giornate limpide una panchina permette di osservare il vasto panorama. Il sentiero n°501 si snoda lungo il metanodotto, lo seguiamo soffermandoci più volte lungo le ripide discese e le erte salite per osservare il paesaggio sulla valle dell’Acquacheta e sulla valle che degrada da Poggio al Tiglio e dal Giogo di Villore. Superiamo il Terminone (mt.1042) risalendo sul Monte Peschiena (mt.1198) dove prendiamo il sentiero n°00 (GEA- SOFT), oltrepassiamo Monte Casciali (mt.1118), attraversiamo una bellissima faggeta per giungere al passo di Val Capriglia (mt.1008). La nostra meravigliosa escursione è quasi al termine, ancora un breve tratto ed eccoci alla Colla della Maestà.

1 comment

  • Foto di daniele.lombardi83

    daniele.lombardi83 13-nov-2017

    Bellissimo...non ho mai fatto l'anello scendendo dalle balze e risalendo dall'altro versante...Ma partendo dalla Capanna del Partigiano avevate le chiavi per arrivare li in auto o ci sono da aggiungere altri km al giro?

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