• Foto di Ceparana-crocevia del Poggio-valico dei Solini-p.so Alpicella( tappe 43-44 di A.V.M.L.)
  • Foto di Ceparana-crocevia del Poggio-valico dei Solini-p.so Alpicella( tappe 43-44 di A.V.M.L.)

Difficoltà tecnica   Impegnativo

Tempo  4 ore 49 minuti

Coordinate 1391

Uploaded 23 febbraio 2016

Recorded gennaio 2015

-
-
746 m
27 m
0
3,7
7,3
14,69 km

Visto 139 volte, scaricato 5 volte

vicino Nasso, Liguria (Italia)

MONTE ALPICELLA (M. 826) - PASSO CALZAVITELLO (M. 896)
Distanza: Km. 25,66 (complessivo Km. 42,36)
Tempo: 8 h. 40 min. (complessivo 16 h. 10 min.)

Dal Rifugio Baita della Luna si discende direttamente al Passo Alpicella e tralasciando la strada asfaltata proveniente da Calice al Cornoviglio, si procede con una sterrata sulla dorsale che risale gradualmente fino alle pendici del Monte Cornoviglio per poi proseguire sull’antica “Via Regia”, strada assai importante in età medievale, perché costituiva un itinerario rapido, diretto e sicuro per i traffici tra Emilia, Toscana e Liguria.
Superato il Monte Coppigliolo si raggiunge in poco tempo il Passo dei Casoni, a quota 992 metri, dove si trova un alberghetto posto tappa dell’Alta Via. Il percorso risale passando sulle pendici del Monte Civolaro e sempre sul tracciato della “Via Regia” si perviene alla Foce del Termine, da dove
camminando su comode strade sterrate con dolci saliscendi, tra i pascoli dell’ampia dorsale tra la Val di Vara e la Val Magra si prosegue fino al Passo del Rastello a 1044 di altitudine.
Dal valico si risale ripidamente su terreno prativo alla boscosa vetta del Monte Antessio (m. 1161), per poi discendere ed inerpicarsi nuovamente alla panoramica cima del Monte Cissò (m. 996) e da qui arrivare in breve al Passo Calzavitello a 896 metri di altitudine, dove finisce la tappa e con servizio navetta è possibile raggiungere l'albergo Catinella in località Patigno.


Monte Cornoviglio “Via Regia” e Monte Coppigliolo

Cavalli al pascolo Fioritura ginestre e Monte Dragnone






19.05.2017

TAPPA 3
PASSO CALZAVITELLO (M. 896) – PASSO DI CENTO CROCI (M. 1056)
Distanza: Km. 18,48 (complessivo Km. 60,84)
Tempo: 7 h. 44 min. (complessivo 23 h. 54 min.)

Ritornati in auto al Passo Calzavitello, optiamo per seguire la variante diretta (AV2) che abbrevia il percorso e seguendo la rotabile in discesa proseguiamo per Casa Biagi dove imbocchiamo una strada sterrata che sale tra i rovi. Dopo un breve tratto il tracciato ricalca l’antica “Via Regia” con alcuni cippi riportanti il confine tra la Repubblica di Genova e il Granducato Toscano e attraversata una folta faggeta risale decisamente alla Foce dei Tre Confini, un vero e proprio crocevia di sentieri situato 1408 metri di altitudine.
Inizia a questo punto l’ascesa al Monte Gottero e con una salita che si inerpica sul crinale, si sale velocemente tra i faggi, arrivando in breve sull’erbosa cima a quota 1639 metri, vetta più alta della provincia della Spezia. Si discende sul versante opposto attraverso l'antica "Strada dei Termini" fino a pervenire al Passo del Lupo (1155 m.), da dove con sentiero su terreno erboso con rare macchie di faggi, dopo aver superato il cippo dedicato a un pilota precipitato con l’aereo, si raggiunge il Passo della Cappelletta (1085 m.), insediato da numerose pale eoliche da una cappelletta-ricovero.
Resta ora da compiere un lungo tratto di rotabile asfaltata che corre pianeggiante fino al Passo di Cento Croci (1056 m.), il cui nome sarebbe derivato dalle croci poste sul valico per ricordare i viandanti e i pellegrini uccisi dai briganti, dove termina la tappa e con un servizio di navetta ci portiamo all’albergo Alpino, situato lungo la Provinciale per Varese Ligure.



Cippo alla Foce dei Tre Confini L’erbosa cima del Monte Gottero
Passo della Cappelletta Monumento ai Partigiani al Passo di Cento Croci





20.05.2017

TAPPA 4
PASSO DI CENTO CROCI (M. 1056) – COLLA CRAIOLO ( M. 907)
Distanza: Km. 15,66 (complessivo Km. 76,50)
Tempo: 6 h. 05 min. (complessivo 29 h. 59 min.)

Dall’albergo Alpino risaliamo in auto al Passo di Cento Croci dove riprendiamo il percorso verso Ponente percorrendo la stupenda faggeta del Monte Zuccone per poi discendere lungo la gigantesca paleofrana della “Libia di Pecorara”, un’impressionante movimento franoso che ha interessato una grossa porzione di montagna, arrivando poco dopo al Passo di Pianpintardo (1120 m.).
Il cammino prosegue per un breve tratto pianeggiante sino a prendere una ripida salita sullo spartiacque che conduce alla vetta del panoramico Monte Ventarola, a 1177 di altitudine, per poi discendere su sterrata per raggiungere in breve il Passo Chiapparino (982 m.), dove sorge una piccola cappelletta-ricovero. Si procede lungo l’Alta Via, avanzando quasi in piano lungo una sterrata sullo spartiacque per poi salire su una mulattiera fra boschetti e radure, con bella vista sulla Val di Vara, per arrivare al Monte Pietrebianche (936 m.). L’itinerario prosegue con un sentiero ben battuto scavalcando il Monte La Crocetta e superato un boschetto rado di castagni, raggiunge il Passo di Casa Cuneo, oltre il quale si procede lungo una strada asfaltata fino alla Colla Craiolo (907 m.), dove siamo costretti ad interrompere l’escursione per l’imminente arrivo di un temporale.

Paleofrana della “Libia di Pecorara” Panorama dal Monte Ventarola

Panoramica sul Monte Penna Cappelletta-ricovero di Colla Craiolo



17.05.2017

TAPPA 1
CEPARANA (M. 25) – MONTE ALPICELLA (M. 826)
Distanza: Km. 16,70 (complessivo Km. 16,70)
Tempo: 7 h. 30 min. (complessivo 7 h. 30 min.)

Prima tappa dell’Alta Via dei Monti Liguri, un lunghissimo itinerario di crinale che percorre tutto l’arco montuoso della Liguria con termine a Ventimiglia.
Raggiunta Ceparana da La Spezia con i mezzi pubblici, si prosegue su una rotabile asfaltata in una zona residenziale fra villini e uliveti, per poi immettersi su una sterrata che, sfiorando il piccolo borgo di Bolano, s’innalza con una splendida vista sul Golfo dei Poeti.
Si continua con la sterrata sul crinale e superata la Sella del Monte Grosso si entra in territorio toscano per raggiungere in breve il Valico dei Solini a 575 di altitudine. Da qui si percorre una carrareccia immersa tra i boschi di castagni per poi procedere in una splendida abetaia e pervenire al Rifugio Escursionistico Baita della Luna, situato a quota 826 metri sulla cima del Monte Alpicella, dove ha conclusione la prima tappa.


Panoramica di Bolano Ricovero della Protezione Civile


Panoramica del Golfo dei Poeti Rifugio Escursionistico Baita della Luna










18.05.2017

TAPPA 2
MONTE ALPICELLA (M. 826) - PASSO CALZAVITELLO (M. 896)
Distanza: Km. 25,66 (complessivo Km. 42,36)
Tempo: 8 h. 40 min. (complessivo 16 h. 10 min.)

Dal Rifugio Baita della Luna si discende direttamente al Passo Alpicella e tralasciando la strada asfaltata proveniente da Calice al Cornoviglio, si procede con una sterrata sulla dorsale che risale gradualmente fino alle pendici del Monte Cornoviglio per poi proseguire sull’antica “Via Regia”, strada assai importante in età medievale, perché costituiva un itinerario rapido, diretto e sicuro per i traffici tra Emilia, Toscana e Liguria.
Superato il Monte Coppigliolo si raggiunge in poco tempo il Passo dei Casoni, a quota 992 metri, dove si trova un alberghetto posto tappa dell’Alta Via. Il percorso risale passando sulle pendici del Monte Civolaro e sempre sul tracciato della “Via Regia” si perviene alla Foce del Termine, da dove
camminando su comode strade sterrate con dolci saliscendi, tra i pascoli dell’ampia dorsale tra la Val di Vara e la Val Magra si prosegue fino al Passo del Rastello a 1044 di altitudine.
Dal valico si risale ripidamente su terreno prativo alla boscosa vetta del Monte Antessio (m. 1161), per poi discendere ed inerpicarsi nuovamente alla panoramica cima del Monte Cissò (m. 996) e da qui arrivare in breve al Passo Calzavitello a 896 metri di altitudine, dove finisce la tappa e con servizio navetta è possibile raggiungere l'albergo Catinella in località Patigno.


Monte Cornoviglio “Via Regia” e Monte Coppigliolo

Cavalli al pascolo Fioritura ginestre e Monte Dragnone






19.05.2017

TAPPA 3
PASSO CALZAVITELLO (M. 896) – PASSO DI CENTO CROCI (M. 1056)
Distanza: Km. 18,48 (complessivo Km. 60,84)
Tempo: 7 h. 44 min. (complessivo 23 h. 54 min.)

Ritornati in auto al Passo Calzavitello, optiamo per seguire la variante diretta (AV2) che abbrevia il percorso e seguendo la rotabile in discesa proseguiamo per Casa Biagi dove imbocchiamo una strada sterrata che sale tra i rovi. Dopo un breve tratto il tracciato ricalca l’antica “Via Regia” con alcuni cippi riportanti il confine tra la Repubblica di Genova e il Granducato Toscano e attraversata una folta faggeta risale decisamente alla Foce dei Tre Confini, un vero e proprio crocevia di sentieri situato 1408 metri di altitudine.
Inizia a questo punto l’ascesa al Monte Gottero e con una salita che si inerpica sul crinale, si sale velocemente tra i faggi, arrivando in breve sull’erbosa cima a quota 1639 metri, vetta più alta della provincia della Spezia. Si discende sul versante opposto attraverso l'antica "Strada dei Termini" fino a pervenire al Passo del Lupo (1155 m.), da dove con sentiero su terreno erboso con rare macchie di faggi, dopo aver superato il cippo dedicato a un pilota precipitato con l’aereo, si raggiunge il Passo della Cappelletta (1085 m.), insediato da numerose pale eoliche da una cappelletta-ricovero.
Resta ora da compiere un lungo tratto di rotabile asfaltata che corre pianeggiante fino al Passo di Cento Croci (1056 m.), il cui nome sarebbe derivato dalle croci poste sul valico per ricordare i viandanti e i pellegrini uccisi dai briganti, dove termina la tappa e con un servizio di navetta ci portiamo all’albergo Alpino, situato lungo la Provinciale per Varese Ligure.



Cippo alla Foce dei Tre Confini L’erbosa cima del Monte Gottero
Passo della Cappelletta Monumento ai Partigiani al Passo di Cento Croci





20.05.2017

TAPPA 4
PASSO DI CENTO CROCI (M. 1056) – COLLA CRAIOLO ( M. 907)
Distanza: Km. 15,66 (complessivo Km. 76,50)
Tempo: 6 h. 05 min. (complessivo 29 h. 59 min.)

Dall’albergo Alpino risaliamo in auto al Passo di Cento Croci dove riprendiamo il percorso verso Ponente percorrendo la stupenda faggeta del Monte Zuccone per poi discendere lungo la gigantesca paleofrana della “Libia di Pecorara”, un’impressionante movimento franoso che ha interessato una grossa porzione di montagna, arrivando poco dopo al Passo di Pianpintardo (1120 m.).
Il cammino prosegue per un breve tratto pianeggiante sino a prendere una ripida salita sullo spartiacque che conduce alla vetta del panoramico Monte Ventarola, a 1177 di altitudine, per poi discendere su sterrata per raggiungere in breve il Passo Chiapparino (982 m.), dove sorge una piccola cappelletta-ricovero. Si procede lungo l’Alta Via, avanzando quasi in piano lungo una sterrata sullo spartiacque per poi salire su una mulattiera fra boschetti e radure, con bella vista sulla Val di Vara, per arrivare al Monte Pietrebianche (936 m.). L’itinerario prosegue con un sentiero ben battuto scavalcando il Monte La Crocetta e superato un boschetto rado di castagni, raggiunge il Passo di Casa Cuneo, oltre il quale si procede lungo una strada asfaltata fino alla Colla Craiolo (907 m.), dove siamo costretti ad interrompere l’escursione per l’imminente arrivo di un temporale.

Commenti

    You can or this trail