Tempo in movimento  5 ore 6 minuti

Tempo  6 ore 53 minuti

Coordinate 2935

Caricato 12 marzo 2019

Registrato marzo 2019

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1.532 m
711 m
0
4,1
8,2
16,45 km

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vicino a Schievenin, Veneto (Italia)

Il percorso, ad anello, parte da case Bollenghini, un pittoresco borgo a nord di Schievenin
Si parcheggia l'auto (posti limitatissimi, tenere ben presente in caso di escursioni nei wkend o in stagione estiva). Dal borgo si sale per ampia carrareccia a tornanti fino ad incrociare la strada che sale da Cilladon, nei pressi del Croset (1048mt). Da quì si procede verso nord prendendo subito (una ventina di mt) un sentiero che costeggia in parte la sterrata e ci porta, con bella progressione, a casera Paoda. Da qui si prende il sentiero 847 in direzione di malga Sassumà (o stalle Zavate). Di fatto ha inizio la stupenda cengia di Prada. Su traccia sempre ben marcata, con diversi saliscendi e alcuni tratti esposti, ma mai percettivamente pericolosi, per presenza continua di vegetazione (ma non bisogna assolutamente abbassare la guardia) si arriva a malga Sassumà. Da qui si continua per il sentiero 847 (sempre ben segnalato con bollini e tabelle) fino a Forcella Alta (1222). Si sale verso est in cresta e subito per comodo e recentissimo sentiero che, con numerosi tornanti, ci porta a ridosso della cima Sassumà (300mt più in alto della forcella). Si prosegue per cresta in vista del Monte Santo, perdendo almeno 100mt che bisogna successivamente recuperare con gli interessi per raggiungere il medesimo (numerosissimi schianti, davvero impressionanti).
Da qui sempre per cresta, erbosa, passando per il Colle Alto, si arriva alla forcella dove l'alta via n° 8 scollina provenendo dal Porcen. Altri 80mt ci separano dalla vetta del Tomatico ma riteniamo di non raggiungerlo (lo conosciamo bene). Quindi, dopo pausa ristoratrice, si scende alla volta di stalle Ronchio, quindi per sentiero n°844 verso Paoda e giù, a ritroso, il percorso di salita, fino a case Bollenghini.
Gran bel giro, che richiede una discreta preparazione fisica.
Il dislivello complessivo, a mio avviso, non supera i 1100/1200mt. E' sovrastimato dal log file probabilmente perchè percorso in parte su stretta cengia a precipizio e basta che la rilevazione si sposti di un paio di metri per aggiungere valori fittizi.
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Case Bollenghini, punto di partenza e arrivo

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Le crode della cresta sovrastante

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La carrareccia che porta al Croset

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Tratto del sentiero da Croset a Stalle Paoda

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Stalle Paoda

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Inizio del 847 sulla cengia di Prada

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Sul sentiero

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Tratto attrezzato con corda

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Cengia

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Verso il Grappa

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Innesto di sentiero per il Monte Santo (di cui non si vede traccia...)

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Enigmatica cengia

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Tratto della cengia

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Tratto appena percorso

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Verso casera Sassumà

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Pendii del monte Sassumà dall'omonima casera

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Segnaletica presso casera Sassumà

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Verso forcella Alta

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Forcella Alta, si prosegue in cresta verso il monte Sassumà

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Sul comodo sentiero verso monte Sassumà

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Cresta verso Monte Santo

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Foto dal monte Sassumà verso il monte Santo

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Sullo sfondo il Tomatico

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Nei pressi del Monte Santo

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Val di Prada dal Monte Santo

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Le Vette Feltrine

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Evidente traccia in cresta dal Monte Santo verso malga Paoda

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Forcella sotto al Tomatico

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In fondo malga Paoda e, sotto, stalle Ronchio

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Splendida vista dalle stalle di Paoda

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