Coordinate 500

Caricato 14 novembre 2018

Recorded aprile 2015

-
-
905 m
510 m
0
3,9
7,8
15,6 km

Visto 221 volte, scaricato 8 volte

vicino Castronuovo di Sant'Andrea, Basilicata (Italia)

Alla partenza e a metà percorso sono presenti fontane e sorgenti.
Attrezzatura necessaria: ghette, casco protettivo, scarponi da trekking ben impermeabilizzati e
bastoncini telescopici.
risalendo il greto del torrente questo viene attraversato spesso e in
alcuni punti ci sono roccette e pietre che si presentano muschiose e quindi scivolose.
Durata dell’escursione: 6 ore soste escluse - Dislivello complessivo: metri 670 circa
Grado di difficoltà: E (Escursionistica)
L'escursione inizia dal comune di Castronuovo di Sant'Andrea, si attraversa il centro storico dove
sono ancora oggi visibili antiche costruzioni medioevali e percorrendo vie strette e ripide si scende a
valle per raggiungere Fosso Manca. Si prosegue per circa un chilometro nel letto del fiume per
affrontare subito dopo un tratto in salita e arrivare in località Cozzolone (m. 650), si prosegue poi in
discesa graduale per andare alla scoperta del "Fosso dello Strittolo”. Il Fosso è una piccola gola che
rappresenta un interessante geosito per la particolare combinazione di vegetazione, roccia e
ricchezza di acqua. Posto sotto il Bosco di Magrizzi, lo strittolo è ombreggiato da querce, carpini e
lecci. La conformazione della gola è abbastanza accidentata, ma di grande interesse naturalistico ed
escursionistico, il canyon è costituito da pareti rocciose con interessanti formazioni di stalattiti.
Nella parte finale del nostro percorso, si riesce ad ammirare in tutta la sua bellezza una piccola e
suggestiva cascata, che non è sicuramente imponente, ma risulta senz'altro emozionante per il
contesto naturalistico in cui è inserita.
Il periodo migliore e settembre ottobre perchè cè poca acqua nel fiume
Nel territorio di Castronuovo di Sant'Andrea c'è un canyon immerso nel verde, sul cui fondo scivola lo Strittolo. Siamo nell'area del Parco del Pollino, eppure pochi conoscono questo luogo incantevole.
verosimilmente come avamposto romano nella guerra servile contro Spartaco tra il 73-71 a.c., Castronuovo è un borgo modesto per struttura e mentalità. Non accoglie grandi monumenti e non vanta costruzioni di particolare fattura, ma una posizione e un’atmosfera ottime per rigenerare lo spirito. È un paese della bella Italia che fu, tra gli ultimi baluardi di quel piccolo mondo antico sconosciuto alle nuove generazioni: gente semplice e felice, che mangia quel che produce e produce quel che serve. Una comunità autarchica in piena regola, che ospita un unico forno, un unico bar, una macelleria e due alimentari, tanto per simulare un accenno di concorrenza. Il mercato è amichevolmente ripartito per dare a tutti di che vivere: il forno è forno alla vecchia maniera e la mattina sforna solo pane; per le brioche, il bar; la carne in macelleria e all’alimentari il resto, ma non venisse in mente di chiedere un panino! La piazzetta del paese è uno spazio ampio e panoramico: essenziale, ben curato e assistito dal verde; i vicoli freschi e spogli, una palestra naturale; la chiesa, semplice e bella nel centro storico, funzionale all’atto di rendere omaggio al patrono, Sant’Andrea. I tesori locali sono i boschi, le sorgenti e la Pellegrina, fontana attrezzata con area picnic. Poi il fosso dello Strittolo, la grotta con stalattiti, tra le poche attrazioni convenzionali.

Commenti

    You can or this trail