Tempo in movimento  4 ore 55 minuti

Tempo  5 ore 18 minuti

Coordinate 3452

Caricato 23 giugno 2019

Recorded giugno 2019

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1.314 m
686 m
0
5,1
10
20,34 km

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vicino Pezza, Toscana (Italia)

Partito di primo mattino da Casa Santicchio inizio il ritorno per il medesimo sentiero che mi ha portato qui venerdì pomeriggio. Arrivato nei pressi del Poggio della Forca prendo un sentiero segnato su una mappa in mio possesso ma non nell'itinerario ufficiale che sembra tagliare dritto per dritto verso Frassineta. Decisione sbagliata, il sentiero parte bene ma oltre a sbagliare direzione (errore mio) a un certo punto mi ritrovo in mezzo a rovi e ortica, la metà è passata e il sentiero torna visibile poco dopo: decido di proseguire. Arrivato in vista del paese sono ancora circondato da rovi e ortica ma ormai il grosso è fatto e Frassineta val bene un po' di graffi, in qualche modo la raggiungo ma sicuramente non vale la pena (sia per i graffi sia per il tempo perso a trovare la via più percorribile, comunque a fatica). Da qui ritorno sul sentiero consigliato dalla guida del parco e non lo molleró più fino a Badia Prataglia. Tornando al percorso, dopo aver superato Corezzo inizio a salire verso il passo dei Mandrioli: ascesa con qualche strappo ma che da spesso tregua a gambe e polmoni. Arrivati al passo un breve tratto di asfalto e poi si sale rapidi e in modo più spietato fino ai pressi di Poggio Lombardona, da qui è tutto un saliscendi fino a incrociare la GEA (sentiero 00) prima e il sentiero 60 poi, quest'ultimo scende deciso a Badia Prataglia. Anche oggi un bel percorso in mezzo ai boschi reso movimentato da un fuori sentiero che ha fatto più male che bene.
A sinistra per tornare indietro
Alla ricerca di un sentiero che taglia per Frassineta presente nelle mappe! Sconsigliatissimo, per un bel pezzo il sentiero è facile facile ma poi scompare in un groviglio di rovi e ortica. Uomo avvisato... molto meglio il sentiero percorso il primo giorno. Si segnalano alcune ossa trovate lungo la via
Posto che vi ho sconsigliato di fare questo percorso, la via giusta è a sinistra
Tratto in inganno dalla mappa in mio possesso ho svoltato a destra allo scorso incrocio mentre dovevo proseguire a sinistra
Occorre passare in mezzo ai rovi per proseguire, qui si passa in qualche modo (non indenni da rovi e ortiche ma la situazione è gestibile) dopo sarà veramente complicato
Sconsiglio vivamente il mio fuori sentiero, inizialmente facile. Poi dopo un paio di alberi caduti ci si deve infilare in mezzo a sterpaglie rovi e ortica. La mia cocciutaggine e l'aver visto Frassineta da lontano non mi hanno fatto desistere ma avrei dovuto tornare indietro
Senza inventarsi più nulla d'ora in poi la traccia èla medesima consigliata sul sito del parco, anche qui qualche passaggio con erba alta e qualche rovo perché il sentiero non è battutissimo ma niente di preoccupante
Svoltare a snistra
Attraversare il ponte, occhio che è scivoloso a causa dell'umidità
Ancora un ponte, anche qui attenzione a non scivolare
Dopo un tratto poco battuto ma segnato si torna sull'asfalto
Arrivato al paese seguo le indicazioni per il sentiero 56 che mi porterà a salire i Mandrioli
Il sentiero per il passo è bello largo e ben segnato e a tratti offre splendidi scorci sui monti attorno. Ovviamente è tutto in salita ma ci sono tratti di falsopiano che permetto di rifiatare. Attenzione ad alcune vie usate dai mezzi della forestale che potrebbero trarre in inganno, cercate i segni bianchi e rossi se avete dubbi, non scarseggiano.
Eccone un esempio
A sinistra, ormai ci siamo per i Mandrioli
Un paio di curve sulla strada e poi di nuovo sentiero
A destra verso il passo Lupatti e il rifugio Fangacci
Per un attimo avevo perso i segni ma anche qui non mancano, se la salita vi annebbia la mente fermatevi e guardate sopra di voi: sicuramente ne troverete almeno uno
Dopo essersi inerpicato di brutto nel bosco il sentiero spiana in una bellissima cresta con vista sulle valli circostanti
Preceduta da uno strappo con belle pendenze
A sinistra sul sentiero 00 (GEA)
Direzione Fangacci
Salire verso il Monte Cucco
A sinistra per Badia Prataglia, sul sentiero 60
Ritornato al punto di partenza di questa bella tre giorni tra le foreste della Valle Santa e di La Verna. Itinerario consigliato

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