Tempo  5 ore 11 minuti

Coordinate 1824

Caricato 19 giugno 2018

Registrato giugno 2018

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  • Paesaggio

     
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73 m
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1,7
3,4
6,78 km

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vicino a Carloforte, Sardegna (Italia)

Percorso panoramico caratterizzato dal contrasto tra il mare e le policrome rocce vulcaniche scolpite dal vento, sono presenti anche rarissime formazioni geologiche dette Globoidi. Si cammina sempre su roccia in assenza di sentiero, qualche tratto esposto ed alcuni facili passi d'arrampicata, pertanto è necessario piede fermo ed assenza di vertigini. L' escursione inizia a "La Punta" presso l'ingresso della tonnara, alla località si può arrivare anche con il servizio pubblico. Il rientro a carloforte (pubblicato a parte) è lungo 5 km, in mancanza di un'auto precedentemente parcheggiata in loc. punta delle Oche (denominazione dialettale per i gabbiani), o di un autista professionale che vi venga a prendere, si può fare a piedi in circa 1 ora. Si potranno fare dei bagni spettacolari presso la grotta marina collegata alla voragine sotto il pulpito, ed alla grotta di p.ta delle Oche, scendendo le rocce con qualche facile passo d'arrampicata. Consiglio dei pantaloni lunghi per difendersi dalla vegetazione fitta presso il canaletto ad W di Tacche Bianche.
Waypoint

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cartello geosito "globoidi"
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grande globoide

i globoidi sono delle rarissime formazioni geologiche a forma di vasca circolare e diametro 1-20 m, secondo l'ipotesi più accreditata si sarebbero formate dal raffreddamento di masse meno dense rispetto ai magmi circostanti, e successivamente dalla loro erosione ad opera degli agenti atmosferici.
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salire quì, altrimenti più facilmente 90 metri indietro
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scendere nel canaletto, roccette e vegetazione fitta fin sopra l'altro lato del canale
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passare sul bordo della paretina
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blocchi e vegetazione fita
Intersezione

traccia di sentiero e ometti

seguendo verso Sud si può velecemnte arrivare ad una strada comunale
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strettoia tra le rocce

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salire qualche metro x evitare tratto infìdo ed esposto
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punto di discesa nel canale di Memerosso
Grotta

Voragine e facile arrampicata

dalla voragine (di circa 20m), a 10m verso il mare, salire qualche metro, facile arrampicata
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cartello geosito e strada bianca
Intersezione

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strada cementata, a NE verso Pulpito-Fungo-Nassetta, SW verso Guardiamori; slargo per parcheggiare
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cala Lunga

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canale di Memerosso

sia la discesa che la risalita del versante opposto richiedono qualche facile passo di arrampicata
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discesa a Cala Lunga

disc Cala Lunga
Grotta

grotta p.ta delle Oche

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localita La Punta

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p.ta delle Oche

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p.ta Regolina

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stele

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Tacche Bianche

Le Tacche Bianche, macchie bianche nel dialetto carlofortino, sono delle bianche masse rocciose tufacee coperte da un banco di ignimbriti

4 commenti

  • Foto di nicola1960

    nicola1960 19-giu-2018

    bellissimo e spettacolare percorso con panorami mozzafiato tra scogliere e insenature, grazie Guru

  • Foto di Luca Olla

    Luca Olla 6-ago-2020

    Ho seguito questo percorso  verificato  Vedi altro

    Bellissimo percorso! Oltre questo, abbiamo seguito, anche se con delle varianti, la seconda e terza tappa. Utilissimi i chiarimenti e le spiegazioni dettagliate. I tre giorni di maestrale, e la conseguente nebulizzazione dell’acqua marina, hanno reso “primaverili” le nostre passeggiate.
    Tecnicamente ho trovato di facile esecuzione la prima e terza tappa e per esperti la mia variante Cala Vinagra/Cala Fico (Vegetazione fitta in ogni canaletto, alcuni passaggi esposti su falesia instabile e calata in corda di 25 metri, probabilmente evitabile scendendo dal lato strada)

  • Foto di stefpeddis

    stefpeddis 7-ago-2020

    Il tratto da Cala Vinagra a Cala Fico seguendo la falesia non l'ho mai condiviso perché si svolge nel cuore della colonia dei Falchi della Regina che in questo periodo stanno nidificando, è una specie rara e a rischio sottoposta a tutela e sorvegliata localmente dalla LIPU che gestisce l'oasi. Per cui passare in quella zona potrebbe disturbare gli animali, incappando anche nell'ira dei sorveglianti. Secondariamente, come hai ben riscontrato, la roccia è anche instabile e per lo più manca un sentiero ben definito.
    Detto ciò ti pregherei di non divulgare tracce relative a quella zona, grazie.
    Felice che ti siano piaciuti i percorsi

  • Foto di Luca Olla

    Luca Olla 7-ago-2020

    Ciao Stefano, relativamente al passaggio nell’oasi Lipu, ho preventivamente chiesto e ottenuto il permesso di passaggio. Mi hanno indicato il punto da evitare, ovvero la punta di Calafico e il ciglio della scogliera nel punto più in cui si assottigliano le rocce.
    Il tratto è stato completamente wilde. Non abbiamo incontrato alcuna traccia di sentiero evidente e/o labile. Non conoscendo la zona, abbiamo cercato di usare il buon senso e l’esperienza.
    Di fatto sconsiglierei questo passaggio perché effettivamente cela molti pericoli.

Puoi o a questo percorso