Tempo  6 ore 42 minuti

Coordinate 988

Caricato 28 maggio 2020

Registrato maggio 2020

-
-
723 m
279 m
0
3,5
6,9
13,81 km

Visualizzato 100 volte, scaricato 5 volte

vicino a Coniale, Toscana (Italia)

In questo trekking ad anello farò una variante all’escursione “Camaggiore – Monte Cucco – S. Michele – Balza Galano” presente fra i miei percorsi pubblicati. Bellissima escursione sui monti soprastanti Camaggiore, sulla riva sinistra del Fiume Santerno in uno dei sui punti più scenografici. Incontrerò zone panoramiche, vecchie coloniche, chiese e ruderi della civiltà contadina. Inizio il trekking dal parcheggio di Camaggiore (mt.279) dove si può ammirare un antico ponte in pietra ad archi del 1784 voluto dal Granduca di Toscana e la Pieve di S.Giovanni, sulla sinistra il sentiero CAI n°729 che seguirò (escluso alcune deviazioni) per tutta l’escursione. Il sentiero inizia a salire lungo una carrareccia regalando vedute sul Fiume Santerno, sul Torrente Diaterna ove si notano resti di un ponte romano, e sul Monte Coloreta. Supero i ruderi di Casa Canovetta (mt.593), dopo circa 300 metri lascio il sentiero CAI per svoltare a destra su una traccia di sentiero non marcato (in questo tratto consiglio di seguire la traccia GPX), brevemente arrivo sul ripido versante della Balza di Gamberullo (mt.627). Il sentiero attraversa la balza con bellissimi panorami sulla valle del Santerno e la catena appenninica, proseguo per circa 300 metri, inizialmente sul sentiero con la traccia che si fa sempre più incerta, vicino a dei ruderi di un manufatto, un breve tratto nel bosco e giungo nell’ampio campo prativo al termine del quale si trova la località il Monte (mt.636); un bel complesso di coloniche in parte ancora utilizzato. Continuo il mio trekking, percorro la strada sterrata che brevemente mi conduce presso la restaurata chiesa di Santa Cristina (mt.722), la massima quota di questa escursione. Il piccolo fabbricato, risalente al secolo XIV, conserva ancora buona parte della sua muratura originaria, due monofore con arco a sesto acuto e parti affrescate sulla parete absidale centinata, in grave stato di degrado raffigurano un Cristo crocefisso in stile trecentesco e una Madonna. Adesso sono di nuovo sul sentiero CAI n°729, il sentiero si snoda su strada bianca attraversando una rigogliosa marroneta che offre delle belle vedute sulla campagna coltivata di S.Cristina, Bordignano, Visignano. Giunto al Passo della Crocetta (mt.700) si apre ampio il paesaggio sulla vallata, si riconoscono i rilievi di Sasso di Castro, Monte Rosso, Monte Beni, Monte Canda, più a destra il Monte la Fine con visibile il suo obelisco. Attraverso il Passo della Crocetta, lascio per un breve tratto il sentiero CAI n°729 per deviare e salire sulla vicina cima del Monte Cucco (mt.709) da dove si ha un bellissimo panorama a 360°. Discendo dalla parte opposta per circa 200 metri il ripido versante a margine di una marroneta, incontro la strada sterrata che seguo sulla mia sinistra per circa 100 metri e riprendo il sentiero CAI n°729. Agevole e panoramico anche in questo tratto il sentiero, poco più in basso i ruderi di Casa le Crete (mt.595), Monte Porrara (mt.626), lascio nuovamente il sentiero CAI n°729 per andare sulla destra a Casa Monte Porrara (mt.581) ad ammirare il panorama. Proseguo sulla strada di campagna che discende attraverso i campi e riprende più in basso il sentiero CAI n°729, ora strada bianca. Mi immetto su Via Monti, passo il grazioso borgo restaurato di Trapoggio (mt.374) ed arrivo sulla Strada Provinciale Montanara Imolese n°610, svolto a destra, dopo circa 50 metri il sentiero inizia nuovamente a salire attraverso le abitazioni di Piagneda (mt. 300). Ecco lo scenografico passaggio sulla Balza di Galano (mt.353), un’ampia cengia con un precipizio di oltre 100 metri, bellissimi panorami sul sottostante Fiume Santerno e la circostante vallata. Continuo nella verde campagna, il piccolo insediamento rurale di Sant’Apollinare (mt.356), ancora un bel passaggio sopra una seconda balza posta di fronte all’abitato di Casellina. Arrivo al vecchio e grazioso borgo La Pieve di Là e successivamente a Camaggiore dove termino il mio trekking.
Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Foto

.

Panorama

MONTE CUCCO

Panorama

BALZA GAMBERULLO

Commenti

    Puoi o a questo percorso