Tempo in movimento  un'ora 47 minuti

Tempo  un'ora 55 minuti

Coordinate 1528

Caricato 9 giugno 2018

Registrato giugno 2018

  • Valutazione

     
  • Informazioni

     
  • Facile da seguire

     
  • Paesaggio

     
-
-
1.266 m
687 m
0
2,2
4,4
8,76 km

Visualizzato 703 volte, scaricato 17 volte

vicino a Piccoli, Emilia-Romagna (Italia)

PREMESSA: Percorso molto panoramico adatto a tutte le persone con un minimo di preparazione fisica in quanto privo di pericoli su sentieri sempre ben marcati. Alcune tratte (sia di salita che di discesa) risultano un pò impegnative a causa delle pendenze accentuate. Il Monte Osero che fa da spartiacque tra la Val Trebbia e la Val Nure dal punto di vista paesaggistico merita tantissimo in quanto, con i suoi 1301 metri di altitudine, consente di far spaziare lo sguardo a 360° presso le vallate circostanti (consigliatissimo). In Estate non è raro trovare animali al pascolo (soprattutto cavalli) presso le pendici della cima.
Il tracciato ricalca il sentiero CAI n°181 rendendo più semplice l'orientamento. Avendo ulteriore tempo a disposizione, dalla partenza è possibile raggiungere in breve tempo le famose Cascate del Perino (non comprese in questa traccia ma facilmente individuabili).
NOTE AGGIUNTIVE: - la ricezione dei cellulari è scarsa per buona parte del tracciato.
- nella fase di rientro, presso una curva a dx dove sussiste una panchina di legno, occorre fare attenzione ad un tratto di discesa ripido e sdrucciolevole seguito da una breve tratta spesso semi-chiusa dalla vegetazione ma comunque percorribile.

AVVICINAMENTO AUTO: Dalla tangenziale di Piacenza, giunti in zona Stadio, si seguono le indicazioni per BETTOLA/VAL NURE sulla SP654. Si superano in serie i paesi di: Podenzano, Vigolzone , Ponte Dell'Olio, Biana e si giunge a BETTOLA. Attraversato il Ponte sul Nure, si svolta a DX in direzione PERINO/Passo del Cerro. Dopo circa 8 Km, giunti in prossimità del Passo, si svolta a SX seguendo le indicazioni per CALENZANO (tabella stradale blu). Su strada stretta in circa 5 Km si giunge al Paese che occorre attraversare andando a parcheggiare l'auto qualche centinaio di metri più avanti nei pressi di Calenzano Chiesa (o del Cimitero adiacente). P.S: Calenzano è raggiungibile anche dalla Val Trebbia (dalla Piazza di Perino si seguono le indicazioni x Bettola/Passo del Cerro x svoltare poi a dx, dopo circa 10 Km, sempre x Calenzano).

PARTENZA: Si parte a ritroso sull'asfaltata da cui si è arrivati per svoltare a DX tra la Fontana e la Chiesa di Calenzano Paese come segnalato dal bollo biancorosso indicante il sentiero n°181 che occorrerà seguire lungo tutto l'itinerario. Alla prima diramazione si tiene la SX mentre, a quella successiva, si svolta a DX lasciando la principale che volge verso Leggio. Senza più incertezze ci si mantiene sull'unico sentiero presente sino a quando, dopo circa mezz'ora, si arriva ad un incrocio a "Tee" innestandosi nel più celebre sentiero n° 001.
Si svolta ovviamente a DX in media salita per svoltare successivamente a DX verso la cima (tabella x Monte Osero) abbandonando il percorso della lunga marcia organizzata dal "Gaep". In ripida salita si arriva con fatica alla base del Monte Osero e si prosegue sino all'albero posto sulla sommità su cui è posta una piccola reliquia Religiosa. Dopo aver effettuato la doverosa sosta godendosi lo splendido panorama tra Val Trebbia e Val Nure, si riparte mantenendosi sul crinale senza perdere quota sino ad arrivare ad un bivio di vari incroci CAI. A questo punto si abbandona lo 001 che svolta a sx verso il vicino Monte Cogno e successivamente verso il Passo della Cappelletta, mantenendosi sempre sul Crinale andando DIRITTO sul sentiero n°181 che puntualmente riappare. A questo punto le fatiche possono considerarsi concluse in quanto il resto del percorso risulta pressoché tutto in discesa. Nel proseguo si guada un piccolo Rio tramite un ponticello in legno dove volendo è possibile effettuare una piccola deviazione a sx per trovare una Fonte (a volte asciutta) posta all'interno di una recinzione in legno. Il nostro percorso si mantiene invece a DX sempre sul sentiero n°181 che aiuta nell'orientamento anche se il segnavia è posto con parsimonia. Ad un successivo bivio riconoscibile per la presenza di una panca in legno, si svolta a DX in ripida discesa addentrandosi in un fitto bosco. Presto ci si trova ad aggirare la curva finale di una piccola Valletta, per entrare in una tratta di Bosco pianeggiante che a volte, tuttavia, potrebbe risultare difficoltoso da percorrere a causa della folta vegetazione. In breve tempo si giunge su una carrareccia che occorre seguire sempre in discesa in modo del tutto intuitivo. Giunti in prossimità di una casa visibile sulla dx, occorre andare DIRITTO all'incrocio che attraversa uno stradello per giungere in breve tempo nei pressi di Calenzano. All'incrocio con l'asfaltata si svolta a SX su percorso già effettuato all'andata per ritrovare l'auto dopo un altro centinaio di metri.
fotografia

Foto

fontana

Foto

panoramica

Foto

picco

Foto

panoramica

Foto

Intersezione

Foto

panoramica

Foto

1 commento

  • Marco.O76 7-giu-2020

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    Fatto ieri, il panorama dalla cima vale la fatica dell'ultima rampa. Molto bella la fioritura dei maggiociondoli in questo periodo. Il punto più delicato secondo me è durante la discesa quando si devia a dx dopo una panchina per addentrarsi nella boscaglia. La traccia era quasi del tutto scomparsa per circa 200m.

Puoi o a questo percorso